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Sono trent'anni...

...che non vedo Sanremo, non comincerò certo quest'anno. Forse per qualcosa meriterà, ne varrà anche la pena, ma non ce la faccio a perdere la serata a rompermi i coglioni che non ho per qualche minuto divertente. Tanto poi qualunque cosa ti arriva alle orecchie lo stesso, anche se non vuoi. C'è chi ti fa la telecronaca minuto per minuto su facebook, per dire. Quindi posso dire che la canzone di Elio è ovviamente una spanna avanti a tutti, ma si sapeva già (sarò di parte, ma anche no). Di tutto il resto, non ho alcun interesse. Oltretutto provo una naturale repulsione nei confronti di Fabio Fazio, e diciamocelo, la Littizzetto fa ridere ma dopo un po' smarona pure lei. Ieri sera dopo i due bicchieri di vino rosso in centro a PN e la pizza a casa, ci siamo svaccati sul divano a cazzeggiare e poi abbiamo guardato Bones. Mi pare ottimo e senza pretese come San Valentino, come qualunque giovedì sera, d'altra parte, al quale arriviamo sempre troppo stanchi. E poi festegg...

Tipico FS

Sono reduce da giorni di un'intensità lavorativa non da poco. Ma ne sono uscita, viva. E sono uscita viva anche da Trenitalia, nonostante oggi abbia messo a durissima prova la mia pazienza. Ma non mi sono arrabbiata. Ho pazientato senza incavolarmi. Così si sta meglio. Anche se era sabato. Anche se era sabato e diluviava e c'era vento e freddo. Anche se era sabato e dovevo andare a Udine per un lavoro urgente (urgente come al solito). Anche se stamattina a cinque minuti dal suo arrivo il mio treno è stato soppresso. E per quello dopo dovevo aspettare mezz'ora. Mezz'ora più gli ulteriori dieci minuti di ritardo. E anche se al ritorno, preso il treno alle cinque e mezza con mia somma gioia perché avevo finito un'ora prima di quel che credevo, suddetto treno si è fermato un'ora e mezza perché tra Casarsa e Pordenone era caduto un albero. E quindi a casa ci sono arrivata solo alle otto. Ed era sabato. Ed è sabato. Comunque stasera avevamo il tato (con febbre, oltre...

Gennaio

Faccio 10 minuti di pausa perché me li merito, e perché comunque sono sottopagata ma non per questo non voglio lavorare bene, e le pause sono fondamentali per proseguire meglio in quel che sto facendo. Sono cinquanta giorni che ho cambiato password varie e mi ostino a scrivere quelle vecchie. Automatismi, direi. Sto continuando a lavorare molto da prima di Natale, ed è per questo che trovo poco tempo per scrivere altro. A volte ne ho voglia, ma poi non ce la faccio. Oggi mi ritaglio questo piccolo spazio. Pensate, se non ci fosse tempo di merda dovrei anche far correre Zuma, e non ce la farei nemmeno a scrivere queste due righe. Per fortuna "brutto tempo" anche per i cani è uguale a "tanto sonno". (Beati loro che se la dormono a manetta.) Ho voglia di andare al cinema a vedere: "The Master", "Django Unchained", e se in qualche cinema passa ancora quello di Wes Anderson, "Moonrise Kingdome", pure quello. Ma alla fine diciamo di...

Momenti, una vita

Spiegare cosa sia. Non è mai facile, e a volte quando credi d’averlo trovato poi non sai più nemmeno tu cos’è. Non è mai semplice. Ci sono momenti in cui credi che non esista, momenti in cui barcolli e le tue certezze vacillano, l’equilibrio, sempre così fragile, si perde e nuoti in un buio vuoto che ti lega lo stomaco e fa cedere le ginocchia. Le gambe sono molli e le lacrime pronte a scendere. Non è mai facile. A volte è un lavoro lungo, e quando finalmente ti siedi, la schiena spezzata ma il cuore colmo di felicità, dura poco. Perché ti devi presto rialzare e ricominciare daccapo, o da un qualche punto, comunque. Trascini i piedi, a volte, certe sere stanche, a volte invece sei leggero e a testa alta. Ma non è per sempre che è così facile. L’amore non è senza peso, non è tramonti, e domeniche assolate, e cinguettii di uccelli e tazze calde di tè fumante. A volte le scarpe ti pesano, la testa fa male, gli occhi sono gonfi e rossi, a volte le domeniche sono assolate e tu...

Netiquette&Natale

Ognuno ha un po' le sue regole, e c'è un motivo se le ha messe. Non so, tipo niente foto dei propri o altrui bambini su internet, per evitare che qualcuno se ne appropri indebitamente (perché di gente strana, in giro, ce n'è pure troppa). Certo non mi faccio problemi simili con l'animale, ma mi è capitato che condividessero una foto del mio cane, una foto scattata dentro casa mia, e l'ha fatto una persona che non era nemmeno tra i miei amici fb, e naturalmente che ha una certa età e non sa nemmeno cosa sia la netiquette. Al che ci si pensa un po' meglio che non è il caso di mettere a cazzo la propria vita sul web, in pasto a chiunque. Tanto più che io ci metto solo quella parte che mi va bene venga vista, anche se a volte non ci si rende conto fino a quanto possa arrivare l'ignoranza, o la curiosità e il "nonmifaccioicazzimiei" altrui. Però devo dire che 'sta cosa del cane m'ha infastidito parecchio. Oh, ragazzi, questo Natale sarà impeg...

Auguri!

Il post di Natale già l'avevo scritto, quindi niente, auguri di buon Natale a chi capita di passare da queste parti. Io sto lavorando ma cerco di non farlo troppo, e comunque domani di sicuro penserò solo a pranzare e cenare, attività che mi occuperanno di certo tutta la giornata. Stasera chissà, sprizzetti a PN o a Maniago, dipende un po' dagli amicissimi di Ale, ché ormai è tradizione passare la Vigilia con loro! Visto che ci si diverte un sacco, tanto meglio (già ieri sera sane sbaccanate). I regali sono fatti, impacchettati  e pronti per essere messi sotto l'albero, dolci abbondano, proprio come i brufoli (eh, i golosoni devono soffrire, che ci dobbiamo fare). E allora, brindo alla fortuna di essere ancora qui sorridenti, mentre so che per parecchi altri, purtroppo, non è così. Un abbraccio collettivo!

Ogni tanto vinco anch'io

Ho vinto un libro! Un giorno ho partecipato a un concorso del cavolo su internet e ho vinto un dizionario di italiano (la mattina stessa, o pochi giorni prima, avevo detto: devo comprarmi un dizionario di italiano fico, e non è servito; un altro di quei casi rari di preveggenza che mi capitano, come con lo tsunami, vedi qui ). Poco tempo fa ho scoperto questo blog labrocheuse.wordpress.com dove quando indicato nel post, con un commento si può vincere qualcosa. Ecco, ho vinto un libro. Da qui mi collego per dirvi che quel blog è molto interessante, perché offre qualche spunto per esplorare siti di illustratori molto bravi, e a me piace tanto vedere i disegni degli altri, e alcuni stili mi piacciono proprio in modo viscerale. Come accennavo in un post tempo fa, credo che il fatto di non sapere disegnare nemmeno lontanamente sia il motivo della mia ammirazione. Poi una volta qualcuno, una persona insignificante, mi ha detto una cosa che però mi è rimasta impressa: che quando scrivo ...

Io e il rito del tè

Oggi c'è un freddo di quelli che pungono e ti entrano dentro le ossa, e quasi quasi nemmeno la mia tazza di tè riesce a fare qualcosa contro il mio povero sangue congelato. Prima mi sono autoimposta di cambiarmi e portare a correre il cane, ma davvero avrei acceso il caminetto (se ne avessi avuto uno), e mi sarei accoccolata lì davanti a leggere un libro. Invece non ho un caminetto e devo lavorare (quindi la cosa di leggere il libro, in fondo, in qualche modo la si fa) e devo accontentarmi del riscaldamento che oggi non sembra scaldare mai abbastanza. Fuori c'è un grigio che ti si stringe davvero il cuore a non avere tutti quanti a casa per fare una partita a qualcosa, non so, al Labirinto, per esempio, mangiando biscotti fatti in casa e bevendo cioccolata calda (una cosa molto da vacanze natalizie). Il Natale si avvicina, e come ogni anno ci sono quelli che non vedono l'ora perché amano l'atmosfera e i regali, quelli che non vedono l'ora perché vanno in ferie e non...

È ora di rileggere il post di Natale...

Ripubblico, o ri-posto, la storiella di Babbo Natale in attesa di post nuovi e originali, perché per entrare nello spirito adatto mi pareva cosa buona e giusta. Qualcuno deve pur tramandare la tradizione, visto che il link che cito in fondo come fonte, come potrete vedere, non è più attivo, e non si può rischiare che questa chicca vada persa. Buona lettura! « Per Babbo Natale non era il giorno giusto. L’idea di farsi tre o quattro volte il giro del pianeta, gridando “ho ho” a Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donner, Blitzen e Rudolf e scarrozzare per il cielo lasciandosi dietro una scia di sbriluccicanti freschi fosforescenti gli era sempre piaciuta, in fondo. Era come la notte della prima, e il tutto era molto hollywoodiano, compresa quella schifosissima Cacca Cola che lo costringevano a bere negli spot in TV. Ma quest’anno era diverso: peso sullo stomaco, sicuro che il costume rosso con il pelo bianco gli avrebbe tirato sul sedere e sulla pancia anche più dell’...

Evernote

Ecco qui, adesso vi racconto di Evernote. Mi sono ritrovata di punto in bianco a dover scrivere dieci articoli per un sito in partenza, e volevo cercare di ottimizzare i tempi meglio che potevo visto che non sono molto esperta e che da un momento all'altro poteva arrivarmi una bozza da correggere. E così, spulciando fra i siti di webwriting&co. ho casualmente letto un articolo che parlava di questo programma. Si tratta di una specie di raccoglitore di taccuini (io finora ne ho creati tre) dove si può annotare quello che passa per la testa, memorizzare pagine web o solo ritagli, foto ecc. grazie al "web clipper": in pratica quando ti trovi in una pagina che ti interessa conservare per un uso specifico in futuro non fai altro che cliccare sull'elefantino (l'icona di Evernote) sulla tua barra delle applicazioni e questo va in memoria sul tuo taccuino. Come dicevo dovevo scrivere dieci articoli e per ognuno di essi avevo bisogno di fare un po' di ricerca in i...

Sogno

Siccome pare che il segreto spesso stia nei dettagli più che nella visione d'insieme, e siccome io non sono molto brava a concentrarmi sui dettagli, come allenamento ho deciso di scrivere i miei sogni ogni volta che me li ricordo. Ieri sera sono andata a dormire nella speranza di sognare, e incredibile ma vero, nonostante le mie membra fossero stanche per la palestra, ho sognato! (Di solito in questi casi dormo stile mattone.) E allora ve lo riporto, il sogno di stanotte, perché anche leggere i sogni degli altri stimola un po' di immaginazione (credo). Come qualunque storia, direi. Stanotte ho sognato che io e Ale andavamo in una città (che non era Pordenone e somigliava vagamente ad Arles, solo che lui doveva andare dal parrucchiere, e se avesse il coiffeur ad Arles sarebbe alquanto bizzarro) e ci trovavamo davanti a un muro, lungo, con una lunga scritta in stampatello. (Per questo dico che somigliava ad Arles, sembrava il muro che fiancheggia il Rodano). E Ale mi dice: - Hai ...

Disegni

Mi sto appassionando ai blog degli illustratori/delle illustratrici e ai blog che parlano di illustratori/trici. Non so, quei segni a matita, le espressioni e le emozioni disegnate, mi fanno sentire le farfalle nello stomaco. Sarà perché io non sono mai stata capace di disegnare e apprezzo ancora di più quel talento... Quando ne avrò raccolti un po' e avrò un pochino di tempo ve li mostro. Oggi sono di corsissima!

Tè (anche se alle 4, ma io c'ho freddo)

Piccola pausa dal lavoro. Mi piace correggere direttamente in Indesign, anche se so che il processo che mi porterà alla cecità sarà più veloce. Oggi avrei voluto dormire fino a tanto tardi, ma c'erano troppe cose da fare stamattina e quindi sono stanca e credo che fra poco mi godrò la mia pausa tè, altrimenti non connetto più. Oh, ragazzi, non posso specificare per ovvi motivi, ma dopo la sottospecie di roba che ho corretto stamattina posso serenemante affermare che chiunque può pubblicare un libro, della peggior fatta. Davvero. E non con l'autopublishing, proprio attraverso il canale tradizionale. Boccaccia mia statte zitta, è una frase che ultimamente mi ritrovo a ripetere spesso. Vi ho detto che abbiamo rilitigato coi vicini? Meno male che siamo pantofolai e non torniamo mai a casa tanto tardi, quindi nessuno può lamentarsi che il cane non li fa dormire. Devo trovare il modo per assicurarmi che impari a stare buono, ma non posso portarlo a addestrare o correggere il comp...

Di-sogni

A proposito di scrivere sogni... stanotte ho sognato che avevo un bruciore lancinante all'occhio e mi si staccava una palpebra. Così, a cazzo, mentre parlavo con qualcuno, non mi ricordo chi, ma era una situazione molto pubblica, tipo all'aperitivo con gli amici o con qualcuno incontrato casualmente per strada. Quando mi sono svegliata l'occhio mi bruciava un po' (probabilmente perché ieri ho letto troppo al pc) e avevo paura che mi si fosse staccata la retina (cosa che prima o poi accadrà, credo, vista la miopia). Dottore, secondo lei, chevvordì? Che finché sto in riposo dal lavoro è meglio se mi do all'ippica? Grazie, saluti.

Blogs

Oggi doveva essere una giornata di riposo, e in effetti lo è stata, ho pranzato da mami, abbiamo anche fatto una bella passeggiata con il cane visto il bel tempo (strano ma vero!) del pomeriggio con il sole caldo, visto che non sembrava certo il 6 novembre.  Sapete che sto scrivendo su Evernote, perché pensavo fosse meglio redigere una brutta copia del post prima di quello in bella, come i temi a scuola. Io non facevo mai la brutta, almeno non negli ultimi anni di liceo. Scrivevo direttamente in bella, lo sapevate? Be', adesso lo sapete. Scrivevo in bella così per due ore, tre (quanto tempo si aveva? Non mi ricordo mica!) scrivevo solo il tema e potevo sviscerarlo meglio, senza dover perdere tempo a ricopiare. Ora come ora mi chiedo come facessi. Adesso sono abituata al computer, se sbaglio rileggo e poi cancello, e quindi riscrivo quando voglio, ma a scuola no, scrivevo a penna (ovvio) e quindi… ero coraggiosa, probabilmente. O consapevole. Tant’è. Comunque, dicevo, Everno...

Nostalgia

Io odio questi mal di testa! Mi sembra di avere un martello pneumatico che mi perfora il cervello, se faccio movimenti troppo veloci mi viene la nausea e se sto ferma immobile non passa lo stesso! Per fortuna dura qualche ora, di solito, e poi mi dà tregua... Credo che lo chiamerò Gualtiero, come il mal di testa personale di Paperino in una vecchia storia. C'era prima Goffredo, il raffreddore personale (lo vedeva solo Paperino, sì Paperino non aveva tutte le rotelle a posto, immagino), e poi alla fine, quando si era finalmente riuscito a liberare di Goffredo, arriva Gualtiero. Fine. Così, ecco che Gualtiero viene da me, adesso, un paio di volte al mese, e mi chiedo se sono l'unica che si ricorda di quel fumetto, perché non ho trovato la vignetta che ritraeva Goffredo con Paperino nemmeno su Goooooogleimmagini. Nel mio tentativo di diventare una persona sempre migliore, al momento mi sto dedicando alla scrittura di alcuni articoli per un sito, e speriamo che se ne ricavi qualc...

Pioggia

Stasera diluvia, in giro non c'è nessuno e niente da fare, e piuttosto che rinchiudermi in uno dei soliti posti solo per dire di stare fuori, apprezzo più volentieri una serata casalinga... che poi non son più tempi per sentirsi sfigati se si sta a casa di sabato sera. E credo che dopo un risotto ai funghi ci sarà "Juno" nella programmazione della nostre prossime ore, perché una commedia leggera e simpatica con in sottofondo dell'ottima musica stempera la nostalgia che accompagna ogni goccia di pioggia che tocca terra, stasera. (Detto in altri termini: guardare "Magnolia", per esempio, sarebbe un po' come randellarsi le parti basse.) Vi rendete conto che da domani fino a tutta la prossima settimana sarò costretta a leggere, per lavoro, un romanzo erotico sull'onda del successo di "50 sfumature di grigio"? Be', dubito che potrà essere di un qualche spessore (non per il genere, ma per altri motivi, e lascio in sospeso perché so che è me...

Poesia

Sono così contenta! Avevo partecipato a un concorso di poesie, e ne pubblicheranno una mia, in una raccolta che dovrebbe uscire a novembre! Sono felice perché quel giorno mi sentivo davvero ispirata, e mi sembrava di aver fatto un buon lavoro. Anche se, si sa, in queste cose ci vuole altro oltre al buon lavoro. Il fatto è che ci credevo moltissimo.

Una settimana da io

A casa ci siamo solo io e cane, la mia spaventatissima guardia del corpo, e stasera ho fatto diventare 5 fette di salame, con Philadelphia e Pangrì (e birra) la mia cena, ma non soltanto perché c'ero solo io, ma anche perché: - stamattina sveglia poco prima delle 6.30, passeggiata di 40 minuti con canetto nella speranza che poi stesse abbastanza buono perché... - dovevo andare a Udine e lasciarlo da solo in giardino (ma pare che non abbia fatto casino quando ho messo in moto l'auto, quindi bene) - Udine: a parte che ero reduce da 5 giorni di correzioni, finite ieri sera alle 11.30 e una nottata non molto riposante, ho anche corretto un'altra bozza mentre ero in studio, fino all'1. - Poi sono tornata a casa (cioè a piedi fino in stazione, treno, auto e finalmente casa) in attesa dell'arrivo di un'altra bozza, ma visto che non era pronta... - Ho riportato canetto a fare una passeggiata, questa volta siamo stati fuori un'ora, perché lui ha bisogno di sfoga...