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Visualizzazione dei post con l'etichetta sometimes I feel like...

3/52 Momenti di solitudine

Ci sono stati periodi nei quali scrivere un post con questo titolo sarebbe stato più facile. Perché ci sono stati momenti in cui mi sono sentita irrimediabilmente sola, magari non perché non avessi qualcuno vicino (magari quando ancora abitavo con i miei, per esempio) ma perché sentivo la mancanza di anime affini. Oggi questo non accade più, e sebbene io lavori da casa e quindi non mi debba sottoporre alla tortura di socializzare (ehm, va be', sono fatta così) con colleghi con i quali dovrei fingere cortesia (tranne quelli eventualmente simpatici) mentre mio marito se ne va di casa alle 8 e mezza o prima (a volte anche dopo, beata flessibilità dei rappresentanti) e torna alle 6 di sera quando va bene, più tardi quando va meno bene, insomma, nonostante tutti questi nonostante, sola non mi ci sento mai. Intanto va ricordato che c'è canetto, che è pur sempre una presenza calda, viva e dolce, seppur silenziosa (a parte quando arriva il postino). Ma poi con me stessa ormai ci...

Nostalgia

Avete dei sogni di quando eravate bambini che vi sono rimasti impressi più di altri? Intendo sogni veri, quelli che si fanno di notte a occhi chiusi mentre si dorme, e intendo quando eravate proprio bambini, innocenti, quando ancora le paure che avevate non vi potevano assalire con troppa angoscia. Io alcuni me li ricordo talmente nitidi e vivi che mi sembra di averli fatti ieri; sarà che quando eravamo piccoli io e mio fratello condividevamo la stanza, e dunque in particolare d'estate, quando potevamo starcene a letto fino a tardi anche se già svegli, di tanto in tanto ci raccontavamo i sogni appena fatti. Probabile che raccontarli li abbia mantenuti vivi. Una volta, per esempio, ho sognato che a casa dei miei zii c'era una stanza in più. Ero lì con mia cugina e accanto alla camera da letto dei suoi genitori c'era una porta che dava su una stanza che non avevo mai notato prima. Non ho mai scoperto cosa ci fosse dietro quella porta, e ho sempre immaginato che la colpa di ...

Frasi

"He nodded, wondering why they’d never been the kind of family that sent love rather than their best. Or perhaps they had been once, and he just didn’t remember." A volte ne trovi alcune che avresti potuto dire o scrivere tu.

Let it snow... ma anche no.

Eccomi qui, tutta sola per tre giorni (canetto direbbe: come sola? ci sono io, ma non lo dice perché sta dormendo, come sempre). Non che io non abbia circa un milione di cose da fare nel frattempo, ma è comunque la prima volta da quando abito qui che dormirò senza il mio amore. Eh, non siamo di quelli abituati a stare lontani, infatti era tutto dispiaciuto pure lui di partire... ma sono solo tre giorni, spero passino in un lampo. Insomma in Friuli la neve non si fa vedere! Non che mi dispiaccia, la neve è bella in montagna quaggiù è solo una rottura di cojò. Sì perché anche se ci siamo vicini, non è che siamo in in Austria che per quanto nevichi poi le strade sono pulite. Quando sono arrivata a Klagenfurt a fine febbraio nel 2006 mi sono ritrovata tutta questa neve ammassata ai lati delle strade, anche quelle un po' più piccole, ma nessun problema logistico. E nevicava ancora. Ieri mattina qui ne è scesa un po' per una mezz'oretta scarsa, giusto per dire "sì sì ci sono...

Autoscatto

Se avete letto il post di Natale, sapete un po' come vedo questo Natale. Un po' così, niente sembra andare per il verso giusto ma i regali li vogliamo consegnare tutti lo stesso. E niente birra per consolarci. Non sono infelice, per carità, ma c'è preoccupazione e tensione e nervosismo nell'aria e il problema, guarda caso, riguarda sempre il lavoro, e anche se non riguarda me direttamente, be', qui ci sono anch'io. Fino a qualche giorno fa pensavo che in fondo, nonostante tutto, si stava concludendo bene un anno, anzi un anno e mezzo molto difficile, con mio papà che è stato male per un anno esatto prima di morire, con alcuni mesi talmente cupi da immaginarmeli totalmente bui, e con la sensazione di grigiore che provavo quando lavoravo (non lavoravo, visto che non mi facevano fare un cacchio, quasi) dal notaio. Ma poi quest'anno ha avuto i suoi lati positivi, da quest'estate, quando abbiamo trovato questo appartamento, è uscito il primo libro tradotto d...

Novembre

Che bello, altra traduzione in arrivo. Non mi sembra vero. Come ancora non mi sembra vero che io e Ale siamo andati a vivere insieme. E non in un buco. In un appartamento che sembra una casetta, al piano terra, con il giardinetto nostro... Come ancora non mi sembra vero di sentirmi tanto felice. E in pace. In questo momento c'è una luce che solo l'autunno può regalare, un profumo di caffè e di aria fresca dentro casa, i riflessi del sole che attraversano i vetri, da dove vedo le foglie gialle degli alberi fuori. Con questo sole il mio cagnolino ha degli occhi ancora più belli del solito e anche lui sembra finalmente in pace. E Ale che ora non c'è, ma c'è sempre qui dentro, e che prima mi ha detto ancora "ti amo" e finalmente è in pace anche lui. Un giorno devo mettere qualche foto in questo blog, così, per condividere un altro pezzo della mia vita.

So sentimental

(ascoltando Lisztomania - Phoenix) Ecco io dico che non amo i bilanci di fine anno, o di metà anno, ma sono un po' di giorni che penso a questo 2011, e oggi, leggendo un commento di un'amica che lamentava come quest'anno fosse da far finire all'istante, ho pensato al mio anno e non so proprio che dire. Di sicuro è stato difficile, diciamo che lo è stato dalla primavera del 2010 a metà marzo per lo meno. Con picchi bassissimi ma anche con picchi alti. E quindi siamo a metà via. Tanto più che un anno non è che lo butti se è brutto, te lo tieni e punto e basta. Allora, meglio salvare il salvabile. Si prospetta in miglioramento, e spero proprio che così sia. Adesso è tempo di costruire, costruire il più possibile con quel che si ha, e creare la propria opera d'arte.

Pre-aperitivo (e forse anche pre-temporale)

Bello "La connessione di tutte le cose" di Selden Edwards. A parte che le storie di dislocazione temporale affascinano sempre, poi ambientarla a Vienna ai tempi in cui ci si avviava al declino dell'impero austroungarico e a un passo dalla modernità mi ha fatto rivivere gli studi liceali e universitari. Comunque una storia piacevole da leggere. Bello anche il concerto dei Wave Pictures che ho visto a Padova venerdì sera, finalmente, e anche se c'era poca gente (perché poca gente li conosce) sono stata contenta di andarli a vedere visto che ci era rimasto proprio sul gozzo che, l'anno scorso, per colpa del vulcano Trallallero non siano riusciti a venire a Pienne (cioè PN, Pordenone, per i fuori sede :)) Ma la testa è sempre più proiettata verso l'estate, il trasloco e soprattutto come sistemerò i miei libri nella nuova casetta :) che devo rendermela accogliente più di quanto non sia già di suo. Ogni tanto faccio ancora dei brutti sogni, ogni tanto sogni tristi, ...

Scrittura terapeutica

Per ammazzare un po' il tempo al lavoro sarà il caso di aggiornare il blog :-) Per il momento al lavoro mi ritrovo spesso senza avere molto da fare, ma per fortuna l'angoscia dei primissimi giorni va via via scemando e mi sembra di essere un po' meno un pesce fuor d'acqua, il che non guasta. Resta il fatto che essendo quella che non ha fatto studi adatti a lavorare qui, a differenza della mia collega anche lei nuova, a me non riservano, almeno per il momento, le cose più difficili, e quindi mi ritrovo spesso senza fare nulla. Secondo me la pacchia durerà ancora poco ;-) anche se non è detto... All'inizio le domeniche sera erano davvero una tortura peggio del pre-scuola, adesso anche, ma un po' meno, diciamo che più che altro mi rompe dovermi alzare tanto presto per via del treno, ma sono più tranquilla. Certo non vedo l'ora di avere un punto d'appoggioun po' più stabile, ma questo in generale e indipendentemente dal lavoro, perché fare la spola tra c...

Casa stregata

Una descrizione che funziona molto bene. DeHaven è il figlio, J.D. il padre. «DeHaven lancia un'occhiata a J.D. e alza le spalle, controllando la sua grassa cartellina, alza le spalle con quell'apatia alla "che ci vuoi fare?" con cui affronta ogni ostacolo. J.D. riflette. Cos'è suo figlio? Gli ebrei, loro ce l'hanno una parola per descriverlo, no? Schlemiel è il cameriere imbranato che rovescia un piatto di minestra bollente? Schlamazl è lo sventurato innocente a cui viene rovesciata addosso la minestra? Allora il figlio di J.D. Steelritter è il cliente che ha ordinato quel piatto di minestra (a credito) e che ora vuole la sua maledetta minestra , e vuole che quel tipo ustionato laggiù in fondo faccia silenzio , così che lui si possa mangiare la minestra con tutta la pace, la tranquillità e il piacere che non si è affatto meritato. Un bambino che è uscito dal grembo della madre infastidito .» David Foster Wallace, Verso Occidente l'Impero dirige il suo co...

L'estate sta finendo ed era pure ora.

Sono ricominciate le cimici che cavolo. Una ogni sera (che poi forse è ogni sera la stessa a pensarci bene), ma almeno grazie alla zanzariera restano in terrazza. Fra un po' aumenteranno, si infiltreranno dappertutto, e me le ritroverò sotto le lenzuola, un giorno mi girerò ne schiaccerò una, oppure mi si infilerà in bocca, e partirà la temibile e terribile nota puzza che le caratterizza, realizzando in questo modo uno tra i miei incubi peggiori. O forse anche no, visto che per tutto l'autunno controllo la camera da cima a fondo prima di andare a dormire, soprattutto dietro le tende, sul "caselòt" della saracinesca, dietro la scrivania, dietro il letto, fra le pieghe delle lenzuola ecc. ecc. Ho anche affinato l'udito, riesco a captare la presenza di una cimice a 1 km di distanza, centimetro più, centimetro meno. Peccato per questi bastardissimi animaletti, se non fosse per loro sarebbe la stagione migliore dell'anno. Lo è comunque, ma sarebbe ancora migliore. ...
due onde che si intrecciano diventando un'onda più grande. io e tu, «dolce presente del presente».

Preghiera al genere definito "umano"

Oggi mordo, nessuno mi rivolga la parola, nessuno osi fare commenti su qualcosa o qualcuno in mia presenza esprimendo concetti inutili e che peraltro non mi interesserebbero nemmeno se avessero qualche funzione, nessuno mi dica (e questo vale per sempre finché morte non sopraggiunga) che ho bisogno di prendere il sole (che poi anche se lo prendo non so dove cavolo metterlo, non ci sta più niente in questa stanza), e a tutti gli esseri insopportabilmente ignoranti, che anche se aveste qualcosa di vagamente intelligente da dire, dalle stronzate che dite non siete capaci di dimostrarlo, di conseguenza diventate stupidi oltre che inutili, oggi evitate di rendermi partecipe del vostro fastidioso chiacchiericcio. Anzi più che chiacchiericcio, lo definirei grugnito. Oggi mordo, alla larga da me. Anzi no, vi evito io, che stiamo meno.

A volte ritornano. Per fortuna durano poco.

Soundtrack: The Comeback - Shout Out Louds Avvertenze: non si ride, al massimo si sorride alla fine. Ogni tanto ti viene voglia di sparire. O di metterti a dormire per non sentire né pensare a niente. A volte capita così, di stare male. A volte le persone intorno non capiscono, non possono, o non vogliono. Ci sono cose più grandi del proprio orgoglio, più grandi della propria autostima o della propria presunzione, e certe persone non sanno starti accanto. Invece sai che altre ci saranno, ci sarebbero sempre, anche quando non sono presenti lì con te. Persone che capiscono che certi momenti non puoi superarli con le parole, mentre basta uno sguardo, o un abbraccio per sentirti finalmente protetta, capita, amata con pazienza. Non è vero nemmeno che prendere e uscire fa bene. No, non sempre. Dovevo comprare delle cose, e sono uscita in bici per le strade del mio paese, pensando che distrarmi avrebbe fatto bene, e invece non vedevo l'ora di tornare indietro, e invece ha fatto ancora più...

Soddisfazioni personali!

Eccoci! Questa è la mia prima primissima creazione con illustrator, che non ho mai usato prima d'ora. Cioè non ho nemmeno mai disegnato nulla con nessun programma a essere precisi... infatti ho ovviamente seguito un tutorial da un sito internet, tanto per imparare gli strumenti del programma... però sono soddisfatta! non sarà perfetta, e chi se ne intende di disegno e di grafica se ne accorgerà di certo, però sono contenta comunque del risultato ^_^ Grazie Ale per il suggerimento del titolo di questo post!!!