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Visualizzazione dei post con l'etichetta culture or something like that

Penna tagliente

Uffaaaaaaa ma non doveva venire un po' di freschetto? No eh... va be', paziento, paziento. Come ve la spassate voi assidui lettori del mio blog? (Colta l'ironia...?) Io oggi ho compilato per la prima volta una scheda di valutazione di un romanzo. In pratica si trattava di una prova, gratuita ma se sono stata brava potrebbero anche darmene da fare altre retribuite, nella quale dovevo fare tipo la maestra che corregge i temi. Ma peggio. Peggio nel senso che temo di essere stata un po' troppo spietata. Oddio, spero di no, perché un'entrata pecuniaria in più mi farebbe abbastanza comodo (molto comodo), però magari ho degli standard troppo alti, cioè tradotto, sono stata troppo stronza. Però insomma, io non la pubblicherei una storia così. Forse l'hanno fatto apposta per vedere se riuscivo a essere sincera anche nel male? Boh. L'altra volta che sono stata spietata con l'autore di un libro, mi hanno detto di andarci con la mano un po' meno pesante (in quel...

FAME

Nel senso italiano di fame o nel senso inglese di fama? Eheh, problemi linguistici tipici dei linguisti. La prima, la prima. Correggere un libro di ricette è deleterio. No aspetta, l'aggettivo "deleterio" è sopravvalutato, e quasi desueto ormai, direi che è ora di trovare un sinonimo. Ecco: è pernicioso , anzi esiziale . (Ogni tanto bisogna rinnovare il vocabolario.) Se almeno ci fosse qualcuno che mentre io leggo gli ingredienti e la preparazione provasse a cucinare la ricetta (è una questione di professionalità, no? Bisogna pur verificare se seguendo passo a passo le indicazioni il piatto viene bene!), allora potrei mangiarla (così potrei anche dire se oltre all'aspetto anche il sapore è buono). OK, potrei cucinare IO, ma non è che posso fà tutto io eh! Correggere e poi assaggiare: mi pare che mi starei sacrificando già abbastanza per la causa. No eh? E poi con queste foto grandi e invitanti. Aiuto. Meno male che non hanno ancora inventato i libri con gli odori (o s...

Salinger piangente

Lui aveva capito tutto, per quanto mi riguarda, e infatti nessuno l'ha capito, ma non importa. Vorrei anch'io avere un colpo di genio e poi mandare il mondo (non tutto il mondo, quel certo tipo di, che io so di cosa parlo) a fanculo. Tipo chinaski, il cui sogno è (o era) diventare famoso e rifiutare gli inviti al Maurizio Costanzo (Show, che però non esiste più, pare). Andrei in un luogo lontano, abbastanza freddo da permettermi di avere il cervello lucido e abbastanza isolato ma con un paesaggio che regala pace all'anima.

15 motivi per vietare i matrimoni gay in Italia

Essere gay non è naturale. I veri italiani rifiutano ciò che è innaturale, come gli occhiali, le scarpe, il poliestere e l’aria condizionata. Il matrimonio gay spingerà le persone ad essere gay, allo stesso modo in cui vedere in giro persone alte fa diventare tutti alti. Legalizzare il matrimonio gay aprirà la strada a ogni tipo di stile di vita folle. Le persone vorranno sposare i propri animali domestici, perché ovviamente un cane ha una personalità giuridica e i diritti civili per sposarsi, nonché la capacità di dichiararsi consenziente o meno al contratto giuridico. Il matrimonio eterosessuale esiste da moltissimo tempo e non è mai cambiato minimamente; le donne infatti sono ancora una proprietà del marito, le nozze sono decise dai genitori, il padre ha il diritto di vita e di morte sui figli, i neri non posso sposare i bianchi e il divorzio non esiste. Il matrimonio eterosessuale perderà valore se sarà permesso anche ai gay di sposarsi. La santità dei sette matrimoni di Liz Taylor...

De stitichezza Neronis

La pubblicità nuova di un lassativo mai sentito prima mi ha aperto gli occhi. Nella suddetta c’è Nerone che poverino non sta tanto bene, si sente tutto gonfio e non riesce ad andare di corpo, ed è un vero peccato visto che a Roma erano perfino dotati della cloaca maxima, cioè la fogna che più meglio di così non si può, e quindi defecare doveva essere davvero un momento gratificante per qualsiasi romano, che poteva vantare di farla sopra il sistema fognario più fico e meglio funzionante del mondo (allora conosciuto); figurati poi se sei l’imperatore di quella fogna che soddisfazione immensa. E siccome però quella volta non avevano la televisione che a cadenza di più o meno dieci minuti mostrasse la pancia ultrapiatta Alexiae Marcuzzis, detta Poppea, pubblicizzando il bifidus agevolantis defecatio, a Nerone, intasato perché stitico, si ingolfa il cervello che partorisce un'idea al volo: «Mò brucio Roma. Così. A che mi serve un super impianto fognario se non posso depositarvi il conte...

Barney's Version

Finalmente, finito di fare le frittelle, mi viene voglia di scrivere di questo libro, La versione di Barney , di Mordecai Richler, che è stato il mio preferito del 2008 e penso che lo sarà comunque per sempre, almeno un po' ma per sempre. In particolare i primi sei mesi del 2008 sono stati i più assurdi che abbia mai vissuto, ma almeno hanno portato questo di buono. E rileggerlo ogni tanto (sì sono di quelle che rileggono i romanzi, anche se sono lunghi) mi ha sempre fatto un che di bene. La storia strampalata, avventurosa, cinica e nonostante ciò così innamorata di Barney Panofski mi resterà sempre nel cuore. L'ho sempre considerato un Holden Caulfield versione con dentiera e alzheimer, uno di quei personaggi che raccontano la loro storia raccontandone assieme mille altre. Panofski il mago della divagazione, che lascia a metà un aneddoto solo perché gli viene in mente che non si ricorda il titolo di un libro, o come si chiama quell'attrezzo da cucina che si usa per tirare ...

Mi hanno detto

che lunedì l'Unità non esce. E io so che non è vero, e ho guardato l'edicolante con un misto di disprezzo e incomprensione. Ma ha detto così, oppure ho capito una cosa per un'altra? Magari lei ha capito una cosa per un'altra e quindi ho ingenuamente riprovato: «Ma sì, esce con l'inserto satirico "emme", oggi è l'ultimo». Temo che le parole «inserto satirico» abbiano sortito l'effetto contrario a quello sperato, anche se mi chiedo che cazzo frega a quella bruttona dell'edicola che cazzo di giornale compro io. Comunque, «Trovi tutto domani» continua la cicciona bionda, come se parlasse con una mezza idiota o una bambina di 5 anni che va a comprare il Topolino di martedì mentre invece esce il mercoledì (almeno una volta, adesso non so, Topolino non lo compro da tanto). Mancava solo che dicesse «Trovi tutto domani, tesoro » con ghigno beffardo, peggio ancora di quella che al negozio mentre provavo un cappotto mi chiamava «Titty» mentre lei a Silves...

Consigli...

... scacciatempo in internet se non avete voglia di uscire (o diluvia a manetta, o il vostro moroso è in ohio... ^___^). 1 Andate in internet e cercate gruppi che non avete mai sentito. Cercate per genere, oppure spulciate nelle riviste di recensioni on line. Di quello che trovate cercate tutto su wikipedia (per sapere qualche titolo in più magari), su youtube, su myspace e passate il tempo ad ascoltare e capire cosa vi e cosa non vi piace. 2 Se avete bisogno di ridere prendete il comico che preferite e cercatelo su youtube. Si trova di tutto, io ho sganasciato per secoli con la Cortellesi. 3 Drogatevi di cortometraggi. Un film può essere lungo e impegnativo e non avete voglia di fissarvi solo su una cosa. Un corto vi racconta una storia, lo fa in poco tempo e a volte lo fa anche molto bene, è pur sempre una novità e non se ne vedono spesso in giro o in tv. 4 Fate qualcosa che non fate mai di solito per vari motivi: vi manca il tempo o magari pensate di non esserne capaci, o ancora non...