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FAME

Nel senso italiano di fame o nel senso inglese di fama? Eheh, problemi linguistici tipici dei linguisti.

La prima, la prima. Correggere un libro di ricette è deleterio. No aspetta, l'aggettivo "deleterio" è sopravvalutato, e quasi desueto ormai, direi che è ora di trovare un sinonimo. Ecco: è pernicioso, anzi esiziale. (Ogni tanto bisogna rinnovare il vocabolario.)
Se almeno ci fosse qualcuno che mentre io leggo gli ingredienti e la preparazione provasse a cucinare la ricetta (è una questione di professionalità, no? Bisogna pur verificare se seguendo passo a passo le indicazioni il piatto viene bene!), allora potrei mangiarla (così potrei anche dire se oltre all'aspetto anche il sapore è buono).

OK, potrei cucinare IO, ma non è che posso fà tutto io eh! Correggere e poi assaggiare: mi pare che mi starei sacrificando già abbastanza per la causa. No eh?

E poi con queste foto grandi e invitanti. Aiuto. Meno male che non hanno ancora inventato i libri con gli odori (o sì?).

Adieu.

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