Passa ai contenuti principali

Bolle di felicità

Sono come bolle di sapone i luoghi di felicità che mi cerco o mi creo per consolarmi quando fuori il nero avanza. È una bolla di felicità la serata di prove al coro. Ma è una bolla di felicità anche la chat di telegram con le amiche. Una bolla di felicità è un pranzo fuori con mio marito deciso all'ultimo momento, il tempo con mia figlia strette sul divano o a giocare, e poi un film, le pagine di un libro, scrivere la frase giusta.
È una bolla di felicità la canzone che ti strappa via il cuore e quella che te lo rimette a posto.
Le mie bolle di felicità mi danzano davanti agli occhi, trasparenti con lievi riflessi colorati che cambiano mentre loro volano e vorticano. Hanno il profumo del sapone, sanno di pulito, non c'è alcuna sfumatura di nero in una bolla di sapone, non c'è niente che non sia leggerezza.
Vorrei riuscire a non avvicinarmi troppo per non farle volare via lontano, dove non le posso più raggiungere. Vorrei riuscire a non farle scoppiare mai, ma si sa, è nella loro natura essere molto fragili. Solo quando volano lontano immagino che dureranno per sempre, senza scoppiare mai, ed è un po' così perché diventano ricordi.
Quelle che scoppiano invece immagino che si possano semplicemente ricreare, e allora dai, facciamone di nuove, proviamo a farle più grandi ancora, più fragili e più grandi ancora. Una così grande da inghiottirmi in tutta la sua fragile felicità.
Se scoppia cado.
Ma se non scoppia e volo?

Commenti

Post popolari in questo blog

Tenere il punto

Sparisco. Divento sempre più piccola e poi sparisco. «e io mi sento, io mi sento, io mi sento vagamente ridicolo» (va letta cantando) Mi sento piccola e ridicola e scompaio. Un buco nero, come nella canzone de i cani. Non posso contare più tutte le volte in cui è successo, perché ho permesso agli altri di farmi sentire così. Scontata. Inutile. Piccola. Non conto le volte in cui solo poi mi sono resa conto che ti mettono una mano sulla testa per schiacciarti giù in modo da sentirsi più grandi. Bravi, un applauso. Non conto certo nemmeno gli errori che ho fatto io, ma mai per rimpicciolire nessuno. Per insicurezza, senza dubbio. Per bisogno di attenzioni, sicuramente. Niente di edificante, certo, ma mai intenzionata a distruggere un altro per sentirmi migliore. E invece c'è chi lo fa, chi gioca, manipola, ti fa credere cose che non sono, ti tratta come se non importasse per sentirsi importanti, finché poi non importi davvero più. Bravi, un applauso anche a voi. Sono sparita e diventa...

Prime volte

Sono una grande fan delle prime volte, d'altra parte, chi non lo è. Sono irripetibili, anche se sono cose che poi ripeti, poche o tante volte, ma le prime restano indelebili, nel bene e nel male. Non sempre sono belle, il che depone a favore delle seconde, terze ed ennesime, a volte però sono straordinarie. Per fortuna che sono accadute, anche se peccato che non possano riaccadere allo stesso modo. Non ho mai sofferto di grandi nostalgie, ma si sa, l'età a volte fa questi scherzi. E comunque si cambia e anche questo ha una sua bellezza. Anche l'esperienza ha la sua parte di meraviglia. Non so perché si demonizzi sempre il trascorrere del tempo, ci si affanni nella corsa a cercare di andare all'indietro, continuare a sembrare giovani – sembrare chi non si è. Non ho voglia di sembrare chi non sono, una lotta che in qualche modo ho portato avanti da sempre. Non mi trucco per non nascondermi, non significa che non mi prendo cura di me. Non ho le sopracciglia dipinte e non m...

Progettare è metà dell'opera (e della ricompensa emotiva)

Stavo iniziando a scrivere un resoconto di quel che è stato, ma poi mi son detta: "Perché?". E così ho corretto un po' il tiro, perché è l'orizzonte che vedo da lontano a interessarmi adesso. Le giornate di recente sono state tutte parecchio belle, abbiamo festeggiato il compleanno della piccola, domenica (già 2!) e ho preso in mano un nuovo lavoro che mi dà soddisfazione, anche se è faticoso, quindi mi sento piuttosto appagata. Sono state anche giornate intense, sia per organizzare compleanno-regali-torta sia perché ci siamo buttati a capofitto nell'organizzazione delle vacanze, visto che abbiamo la sfiga di dovercele fare sempre ad agosto e si sa che i costi sono esagerati, e noi siamo un po' esigenti (non siamo davvero esigenti, ma vogliamo fondamentalmente 2 cose: andare in un posto in cui non siamo mai stati e accontentare i gusti di tutti, per quanto possibile. Ah già, anche non dilapidare il conto in banca, e visto che siamo in quattro a muover...