Passa ai contenuti principali

Arriverà comunque

Ognuno va dove vuole stare.
Ognuno perde ciò che vuole perdere.

E non ci si può fare niente. Devo sempre ricordarmelo e ripetermelo per ricordarmi che non ho alcun controllo sulle cose. Che su certe cose è inutile sforzarsi tanto, che comunque non dipende da me. Che devo avere fiducia nei pochi punti fermi che sono sempre stati fermi.
Quando ci riesco finalmente sto meglio e mi concentro sulle uniche cose che contano. Stare bene, cercare di essere non dico la persona migliore che riesco a essere, ma almeno una persona che mi piace essere. Allora riesco a sorridere, il cuore si placa, l'ansia tace e il sonno migliora e divento anche capace di fare cose nuove, o almeno di pensare di farle.

A volte mi perdo nelle stupidaggini poco importanti e perdo la rotta. Quando succede mi sento una stupida ma in effetti la vita a volte è tempesta e non sempre tutto va come vorremmo che andasse. Ma sentirmi una stupida è una cosa che non mi piace.

Quindi meglio resettare e ricominciare un punto alla volta, una cosa buona alla volta e lavorare intorno a quelle. Dedicare tempo di qualità alla famiglia e a chi mi ha sempre voluto bene. Migliorare quello che si può migliorare nel lavoro. Migliorare me stessa. Dedicare tempo alle cose che fanno sentire bene. Divertirsi. Cantare. Ballare.
Dimenticare.

E poi quello che deve arrivare arriverà.

Commenti

Post popolari in questo blog

Tenere il punto

Sparisco. Divento sempre più piccola e poi sparisco. «e io mi sento, io mi sento, io mi sento vagamente ridicolo» (va letta cantando) Mi sento piccola e ridicola e scompaio. Un buco nero, come nella canzone de i cani. Non posso contare più tutte le volte in cui è successo, perché ho permesso agli altri di farmi sentire così. Scontata. Inutile. Piccola. Non conto le volte in cui solo poi mi sono resa conto che ti mettono una mano sulla testa per schiacciarti giù in modo da sentirsi più grandi. Bravi, un applauso. Non conto certo nemmeno gli errori che ho fatto io, ma mai per rimpicciolire nessuno. Per insicurezza, senza dubbio. Per bisogno di attenzioni, sicuramente. Niente di edificante, certo, ma mai intenzionata a distruggere un altro per sentirmi migliore. E invece c'è chi lo fa, chi gioca, manipola, ti fa credere cose che non sono, ti tratta come se non importasse per sentirsi importanti, finché poi non importi davvero più. Bravi, un applauso anche a voi. Sono sparita e diventa...

Prime volte

Sono una grande fan delle prime volte, d'altra parte, chi non lo è. Sono irripetibili, anche se sono cose che poi ripeti, poche o tante volte, ma le prime restano indelebili, nel bene e nel male. Non sempre sono belle, il che depone a favore delle seconde, terze ed ennesime, a volte però sono straordinarie. Per fortuna che sono accadute, anche se peccato che non possano riaccadere allo stesso modo. Non ho mai sofferto di grandi nostalgie, ma si sa, l'età a volte fa questi scherzi. E comunque si cambia e anche questo ha una sua bellezza. Anche l'esperienza ha la sua parte di meraviglia. Non so perché si demonizzi sempre il trascorrere del tempo, ci si affanni nella corsa a cercare di andare all'indietro, continuare a sembrare giovani – sembrare chi non si è. Non ho voglia di sembrare chi non sono, una lotta che in qualche modo ho portato avanti da sempre. Non mi trucco per non nascondermi, non significa che non mi prendo cura di me. Non ho le sopracciglia dipinte e non m...

Sgretolarsi e (forse) ricomporsi

Provo a tenermi insieme, ma più spesso di quanto vorrei sento di sgretolarmi. Provo a tenere insieme tutte le parti di me che conosco, quelle che conosco meno, quelle che cerco di coltivare e provo a tagliare le parti che vorrei abbandonare, i famosi rami secchi, eppure ancora non c'è un tutt'uno. A volte mi pare che la risposta sia lì, a portata di mano. E forse lo è e solo io remo contro, mentre allungo il braccio. Ma tutta intera non mi ci sono mai sentita, nemmeno quando leggevo Caproni e credevo di capire tutto (ma avevo quindici anni e di sicuro non capivo niente). Provo a tenermi insieme e a capire a chi devo credere, di cosa fidarmi, chi temere. Percepisco un errore nel sistema e non so se tentare ancora di ripararlo o uscire a godermi il bel tempo. Dovrei propendere per la seconda, ma si sa, sono testarda. Oltre a cercare di tenere insieme me, cerco di tenere insieme anche tutto ciò che c'è fuori. Impresa titanica a dir poco che dovrei proprio lasciar perdere, ma a...