Sono al lavoro, e mi annoio. Qui si passa da momenti di semi-panico in cui bisogna fare tutto in 5 secondi cercando di non sbagliare nulla, interpretare quello che vuole dirti il capo senza capire veramente quello che ti sta dicendo, a non sapere cosa fare nell'attesa che qualcosa accada. Più o meno annoiarsi tutto il giorno per poi perdere autobus e treno perché se succede qualcosa succede a poco dal termine dell'orario di lavoro. Troppi pochi stimoli positivi, almeno per il momento. Sono stanca, dormo troppo poco, sono triste. L'unica cosa che si è rimpinguata un po' in questo periodo è giusto il conto in banca.
Stavo iniziando a scrivere un resoconto di quel che è stato, ma poi mi son detta: "Perché?". E così ho corretto un po' il tiro, perché è l'orizzonte che vedo da lontano a interessarmi adesso. Le giornate di recente sono state tutte parecchio belle, abbiamo festeggiato il compleanno della piccola, domenica (già 2!) e ho preso in mano un nuovo lavoro che mi dà soddisfazione, anche se è faticoso, quindi mi sento piuttosto appagata. Sono state anche giornate intense, sia per organizzare compleanno-regali-torta sia perché ci siamo buttati a capofitto nell'organizzazione delle vacanze, visto che abbiamo la sfiga di dovercele fare sempre ad agosto e si sa che i costi sono esagerati, e noi siamo un po' esigenti (non siamo davvero esigenti, ma vogliamo fondamentalmente 2 cose: andare in un posto in cui non siamo mai stati e accontentare i gusti di tutti, per quanto possibile. Ah già, anche non dilapidare il conto in banca, e visto che siamo in quattro a muover...
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