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Breve ma intenso

Svolazzo di qua a supervelocità, ché oggi non ho tempo e continuo a perdere tempo! Ma da questa settimana abbiamo ricominciato sul serio, e non si scherza proprio per nulla... progetti in testa A NON FINIRE, e se ne realizzo almeno uno già sono felice. E oggi sono felice come non mai, e so che stasera sarò stanca come non mai, ma non importa, perché mi sento straviva in questo continuo andirivieni del mio cervello che, sentite un po', ronza continuamente e non sta fermo un attimo. Venerdì vi aspetto per la seconda puntata del 52-week-writing-project che è praticamente già pronta grazie a un'illuminazione che ho avuto stamattina prima che suonasse la sveglia. Una di quelle apparizioni spontanee e meravigliose che mi fanno gioire, una storiella breve alla quale mi sono già un po' affezionata. Se domani non ho nulla da dire, vi catapulto quindi direttamente a venerdì. Ci sono due cose però che vi vorrò raccontare, spero entro fine gennaio: 1) un collage del mio ptitzelda...

Ogni tanto vinco anch'io

Ho vinto un libro! Un giorno ho partecipato a un concorso del cavolo su internet e ho vinto un dizionario di italiano (la mattina stessa, o pochi giorni prima, avevo detto: devo comprarmi un dizionario di italiano fico, e non è servito; un altro di quei casi rari di preveggenza che mi capitano, come con lo tsunami, vedi qui ). Poco tempo fa ho scoperto questo blog labrocheuse.wordpress.com dove quando indicato nel post, con un commento si può vincere qualcosa. Ecco, ho vinto un libro. Da qui mi collego per dirvi che quel blog è molto interessante, perché offre qualche spunto per esplorare siti di illustratori molto bravi, e a me piace tanto vedere i disegni degli altri, e alcuni stili mi piacciono proprio in modo viscerale. Come accennavo in un post tempo fa, credo che il fatto di non sapere disegnare nemmeno lontanamente sia il motivo della mia ammirazione. Poi una volta qualcuno, una persona insignificante, mi ha detto una cosa che però mi è rimasta impressa: che quando scrivo ...