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Brindisi

 

Proprio all'inizio della zona gialla (quindi dieci giorni fa), hanno messo la classe di Dafne in quarantena. Avete presente la sensazione di essere arrivati finalmente in cima a una montagna per poi scoprire che manca ancora un pezzo, il più ripido, per arrivare davvero alla meta? È esattamente così che mi sono sentita quel lunedì mattina, quando ci hanno chiamato per una positività nella classe di mia figlia.
Se fino a prima eravamo in zona arancione con tutte le restrizioni del caso, ma almeno scuola-parco-giri in bici erano possibili, adesso ci ritrovavamo con la piccola a casa da scuola e senza nemmeno poterla far svagare fuori dal cancello di casa. E per fortuna che abbiamo un giardino. E una bambina particolarmente brava, devo dire.
E così ho finito le ultime cose di lavoro fra lunedì e mercoledì, poi mi sono presa qualche giorno per dedicarmi a lei e togliere un po' di peso al papà. Che per fortuna in questi giorni è a casa causa cambiamenti lavorativi in atto. Insomma, una serie di coincidenze ha fatto sì che la vivessimo senza troppa confusione. Ho mantenuto la calma? Sì, sempre. Zero nervosismi, anzi, mi sono goduta davvero mia figlia. Il brutto tempo è stato un po' complice (è più facile non rimpiangere le possibili passeggiate in montagna se tanto piove, è più facile far mandare giù a una bambina che non si può andare al parco). Ho evitato tablet et similia? Ovviamente no AHAHAHAHAHHA. Ma ci siamo divertiti un po' tutti a giocare a Roblox, e chi se ne frega dai, i videogiochi non sono il demonio. Abbiamo anche letto tanto, preparato percorsi in giardino (debitamente cronometrati), abbiamo guardato Siamo fatti così (mia figlia è presissima dalla puntata sul cervello; piccola scienziata in erba? Chi lo sa), ci siamo annoiate, abbiamo giocato, interpretato, disegnato, dipinto, scritto, ballato.
Ieri la mia bimba ha fatto il tampone e il risultato è negativo. È già uscita in bici accompagnata dal papà. Io ora mi metto a lavorare. Forse finalmente la cima della montagna l'abbiamo raggiunta. Forse questo fine settimana abbiamo più di un motivo per brindare.

E allora brindiamo, su.

Commenti

Francesco ha detto…
basta, basta. e ancora basta !

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