Passa ai contenuti principali

Progettare è metà dell'opera (e della ricompensa emotiva)

Stavo iniziando a scrivere un resoconto di quel che è stato, ma poi mi son detta: "Perché?".
E così ho corretto un po' il tiro, perché è l'orizzonte che vedo da lontano a interessarmi adesso.

Le giornate di recente sono state tutte parecchio belle, abbiamo festeggiato il compleanno della piccola, domenica (già 2!) e ho preso in mano un nuovo lavoro che mi dà soddisfazione, anche se è faticoso, quindi mi sento piuttosto appagata.
Sono state anche giornate intense, sia per organizzare compleanno-regali-torta sia perché ci siamo buttati a capofitto nell'organizzazione delle vacanze, visto che abbiamo la sfiga di dovercele fare sempre ad agosto e si sa che i costi sono esagerati, e noi siamo un po' esigenti (non siamo davvero esigenti, ma vogliamo fondamentalmente 2 cose: andare in un posto in cui non siamo mai stati e accontentare i gusti di tutti, per quanto possibile. Ah già, anche non dilapidare il conto in banca, e visto che siamo in quattro a muoverci la cosa va ponderata bene). Pare che abbiamo trovato la quadra, alla fine, e sono contenta anche perché nonostante la "base" sia decisa (posto figo per far divertire i più piccoli, e magari far rilassare i grandi) c'è ancora da decidere quali luoghi dei dintorni visitare in alcune delle giornate, dato che ci muoveremo in auto (niente aereo quest'anno, mia figlia in pratica paga come un adulto). Il posto era stato nominato anche gli anni scorsi ma poi alla fine avevamo sempre dirottato verso altre mete, quest'anno ci è sembrata la soluzione migliore. Ma ve lo racconterò quando avremo confermato tutto. Speriamo vada tutto a buon fine, dato che è l'unico vero viaggio che riusciamo a fare nell'arco dell'anno. Ma mi sono ripromessa che ci impegneremo per farne degli altri, se possibile, anche se brevi, perché ci siamo parecchio tenuti quest'anno (il fatto è che gli imprevisti sono stati sempre dietro l'angolo anche quando avevamo pensato di muoverci un po', comunque non importa, vorrà dire che abbiamo risparmiato... forse).

Le Cinque terre restano nel cuore,
ma non ci torniamo per ora, ci sono troppi posti che
non abbiamo visto ancora da visitare.

Ci sono anche parecchi concerti all'orizzonte, e non mi sono neanche lontanamente organizzata al riguardo: tipo, la piccola ce la porto o la lascio dai nonni? (L'idea sarebbe di portarla a un paio fattibili e lasciarla a un altro paio meno probabili per lei, ma la sera non è mai stata con i nonni, solo di giorno). Chissà se riuscirò a gestire le cose senza rinunciare troppo, e soprattutto a gestire il senso di colpa.
Fra l'altro mia figlia ha già i suoi precisi gusti musicali, al momento vincono Cosmo per i viaggi in auto e Mellow Mood per rilassarsi prima del riposino pomeridiano. 
Comunque non disdegna nemmeno la pubblicità di Spotify, quindi non so se fa tanto testo :D 

Un abbraccio a tutti, avete visto che mi sono ripresa alla grande? 


Commenti

Anonimo ha detto…
Felici di ritrovarti carica :). Però ci hai lasciato con un po' di curiosità, tra vacanze e concerti!
Claudia Turchiarulo ha detto…
Ciao. Ti ho trovata sul blog di Riccardo.
Anch'io ho un bambino di due anni, scrivo e viaggio appena posso. Direi che abbiamo qualcosa in comune, no? 😉
Non ho trovato il campo dei lettori fissi.
Mi piacerebbe seguirti.
Passa a trovarmi se ti va.
Buona serata.
P.S. Sei già stata in Puglia? Vienici, ti pregoooo!!
Miky ha detto…
@Riky si resta in Italia e non troppo lontano dalle tue parti, fra l'altro :)
Per i concerti di sicuro uno ce lo perdiamo visto che saremo appena partiti per le vacanze, ed era quello di Ben Harper ai Laghi di Fusine (un posto meraviglioso al confine con l'Austria e la Slovenia).
Ci restano Interpol, alt-J e Caparezza (quest'ultimo in più location e l'idea era di andarci anche coi "ragazzi"). Vedremo!
Miky ha detto…
Ciao @Claudia piacere! In Puglia non ci sono ancora mai stata e ci verrò senz'altro prima o poi! Anche se sarebbe bello (come per la maggior parte dei posti) riuscire ad andarci non ad agosto :)
Magari il prossimo anno, chissà!!!

Per quanto riguarda le funzionalità del blog, da quando ho cambiato template devo dire che non mi trovo tantissimo, ma soprattutto non ho molto tempo per sistemare... ma lo farò (spero!)

Ciao a presto!
bob ha detto…
Un abbraccio a te Miky, sono contento che stai bene. Andare in un posto diverso ogni volta che si viaggia e' fondamentale secondo me, ed e' sintomo di una mente aperta e curiosa. Pero' quando ho letto che non sei mai stata in Puglia qualcosa si e' rotto fra me e te (scherzo). Ma come, il mare piu' bello d'Italia (lascia stare la Sardegna), la cucina, le sagre paesane, i festival musicali, la notte della Taranta, i paesini pittoreschi, la Puglia e' tutta da esplorare. Ovviamente devi andare anche a Matera, se non ci sei mai stata, e' la citta' piu' bella del mondo :)
Miky ha detto…
caro @bob hai ragione, altroché, il fatto è che mio marito ci è stato e siccome altre vacanze a parte quelle di agosto fatichiamo a farle finora abbiamo scelto mete non visitate da entrambi. Un'altra cosa che mi dispiace non riuscire a fare è proprio esplorare un po' di più. Ma conto di recuperare prima possibile, promesso!

Quest'anno ci fermiamo alle Marche e il Conero, così coniughiamo la voglia di girare e vedere anche un po' di entroterra e la scarsa voglia di stare in auto dei figli!!! :D Un abbraccio

Post popolari in questo blog

Tenere il punto

Sparisco. Divento sempre più piccola e poi sparisco. «e io mi sento, io mi sento, io mi sento vagamente ridicolo» (va letta cantando) Mi sento piccola e ridicola e scompaio. Un buco nero, come nella canzone de i cani. Non posso contare più tutte le volte in cui è successo, perché ho permesso agli altri di farmi sentire così. Scontata. Inutile. Piccola. Non conto le volte in cui solo poi mi sono resa conto che ti mettono una mano sulla testa per schiacciarti giù in modo da sentirsi più grandi. Bravi, un applauso. Non conto certo nemmeno gli errori che ho fatto io, ma mai per rimpicciolire nessuno. Per insicurezza, senza dubbio. Per bisogno di attenzioni, sicuramente. Niente di edificante, certo, ma mai intenzionata a distruggere un altro per sentirmi migliore. E invece c'è chi lo fa, chi gioca, manipola, ti fa credere cose che non sono, ti tratta come se non importasse per sentirsi importanti, finché poi non importi davvero più. Bravi, un applauso anche a voi. Sono sparita e diventa...

Prime volte

Sono una grande fan delle prime volte, d'altra parte, chi non lo è. Sono irripetibili, anche se sono cose che poi ripeti, poche o tante volte, ma le prime restano indelebili, nel bene e nel male. Non sempre sono belle, il che depone a favore delle seconde, terze ed ennesime, a volte però sono straordinarie. Per fortuna che sono accadute, anche se peccato che non possano riaccadere allo stesso modo. Non ho mai sofferto di grandi nostalgie, ma si sa, l'età a volte fa questi scherzi. E comunque si cambia e anche questo ha una sua bellezza. Anche l'esperienza ha la sua parte di meraviglia. Non so perché si demonizzi sempre il trascorrere del tempo, ci si affanni nella corsa a cercare di andare all'indietro, continuare a sembrare giovani – sembrare chi non si è. Non ho voglia di sembrare chi non sono, una lotta che in qualche modo ho portato avanti da sempre. Non mi trucco per non nascondermi, non significa che non mi prendo cura di me. Non ho le sopracciglia dipinte e non m...

Sgretolarsi e (forse) ricomporsi

Provo a tenermi insieme, ma più spesso di quanto vorrei sento di sgretolarmi. Provo a tenere insieme tutte le parti di me che conosco, quelle che conosco meno, quelle che cerco di coltivare e provo a tagliare le parti che vorrei abbandonare, i famosi rami secchi, eppure ancora non c'è un tutt'uno. A volte mi pare che la risposta sia lì, a portata di mano. E forse lo è e solo io remo contro, mentre allungo il braccio. Ma tutta intera non mi ci sono mai sentita, nemmeno quando leggevo Caproni e credevo di capire tutto (ma avevo quindici anni e di sicuro non capivo niente). Provo a tenermi insieme e a capire a chi devo credere, di cosa fidarmi, chi temere. Percepisco un errore nel sistema e non so se tentare ancora di ripararlo o uscire a godermi il bel tempo. Dovrei propendere per la seconda, ma si sa, sono testarda. Oltre a cercare di tenere insieme me, cerco di tenere insieme anche tutto ciò che c'è fuori. Impresa titanica a dir poco che dovrei proprio lasciar perdere, ma a...