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Qui lo dico

e qui lo confermo.
Mi sono strarotta il cazzo. Allora utente anonimo, nonché tal "silvia rossi" (un fake) più tutti gli altri che stai usando per chiedermi l'amicizia su facebook: so benissimo chi sei, e adesso hai rotto. Nel momento in cui ottenessi la mia amicizia fingendoti qualcun altro, o leggere il mio blog o commentarlo anonimamente, nel momento in cui fai tutto questo, cosa ottieni?
Non sono scema, si sta poco a fare due controlli e capire dagli orari che sei la stessa persona, dal browser che usi e dal sistema operativo, quindi ti sgamo con poco.
Cosa pensi di ottenere curiosando nella mia vita e rimuginando sul passato? Cosa? Se vuoi chiudere con il passato lasciatelo alle spalle, oltretutto io non c'entro più nulla con tutto quello, se vuoi spiegazioni chiedile a lui non a me. Io ho già il mio di passato con cui fare i conti, non posso farli anche con il tuo. Volevi capire cosa ci trovasse in me? Pensi di capirlo da cosa? Guarda lui, chiedi a lui, io non posso spiegarti di certo nulla. Fare questo ti fa solo peggio, guarda in faccia la realtà e manda tutto a fanculo, la vita è fatta anche di una serie infinita e dolorosa e liberatoria di vaffanculo. Mandamici se ti fa stare meglio, fingerti quello che non sei non ti porterà certo a conoscere me. Chi finge con me non ottiene verità da me.
Discorso chiuso.
Il blog può leggerlo chiunque, libera di farlo naturalmente.

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