Passa ai contenuti principali

Help!

Ciao,
lo so, aggiorno poco e ritardo a rispondere ai commenti, ma è un periodo un po' difficile. Non in senso negativo, diciamo, ecco, un momento molto impegnativo.
È iniziato l'inserimento in asilo, e quindi devo organizzarmi fra l'ora che passo a scuola con mia figlia e portarla poi dai nonni per poter lavorare. Oggi era il secondo giorno e me ne sarei dovuta andare di là, in un'altra aula, ma Dafne ha chiarito subito che dovevo stare con lei. È felice, la scuola le piace tanto, ci sono tanti giochi (continua a ripetere :)) e parla con tutti, ma con la mia presenza. Ma era solo il secondo giorno, lo so bene, e poi lei ha la mammite acuta da sempre.
Non vedo l'ora che si ripristini una routine, seppur nuova, perché così vado via di testa. Se non avessi il lavoro sarebbe più semplice, ma con il lavoro le cose si complicano un po'. Soprattutto, faccio fatica a trovare qualche minuto di relax.
MA domani è weekend, e andiamo a fare una breve passeggiata in montagna coi ragazzi e ci incontriamo con un paio di amici in un rifugio, quindi spero di assaporare con la dovuta calma e pace l'aria di montagna e godermi un po' di natura e di chiacchiere, ne ho proprio bisogno!
Ho pensato che devo darmi questo mese o quel che sarà di tempo per dedicarmi solo a figlia, famiglia e lavoro e mettere in stand-by eventuali altre cose (tranne la palestra, che vorrei proprio ricominciare da subito), eh sì, perché ho sempre cose nuove che mi frullano per la testa. Come se non bastasse, la prossima settimana sono pure a casa da sola, perciò mi dovrò caricare tutto sulle spalle fino a venerdì, sob.
In ogni caso, penso spesso ai post che voglio scrivere, e prima o poi li scriverò.
Tornerò baldanzosa, abbiate fede.

A presto!

Commenti

Post popolari in questo blog

Tenere il punto

Sparisco. Divento sempre più piccola e poi sparisco. «e io mi sento, io mi sento, io mi sento vagamente ridicolo» (va letta cantando) Mi sento piccola e ridicola e scompaio. Un buco nero, come nella canzone de i cani. Non posso contare più tutte le volte in cui è successo, perché ho permesso agli altri di farmi sentire così. Scontata. Inutile. Piccola. Non conto le volte in cui solo poi mi sono resa conto che ti mettono una mano sulla testa per schiacciarti giù in modo da sentirsi più grandi. Bravi, un applauso. Non conto certo nemmeno gli errori che ho fatto io, ma mai per rimpicciolire nessuno. Per insicurezza, senza dubbio. Per bisogno di attenzioni, sicuramente. Niente di edificante, certo, ma mai intenzionata a distruggere un altro per sentirmi migliore. E invece c'è chi lo fa, chi gioca, manipola, ti fa credere cose che non sono, ti tratta come se non importasse per sentirsi importanti, finché poi non importi davvero più. Bravi, un applauso anche a voi. Sono sparita e diventa...

Prime volte

Sono una grande fan delle prime volte, d'altra parte, chi non lo è. Sono irripetibili, anche se sono cose che poi ripeti, poche o tante volte, ma le prime restano indelebili, nel bene e nel male. Non sempre sono belle, il che depone a favore delle seconde, terze ed ennesime, a volte però sono straordinarie. Per fortuna che sono accadute, anche se peccato che non possano riaccadere allo stesso modo. Non ho mai sofferto di grandi nostalgie, ma si sa, l'età a volte fa questi scherzi. E comunque si cambia e anche questo ha una sua bellezza. Anche l'esperienza ha la sua parte di meraviglia. Non so perché si demonizzi sempre il trascorrere del tempo, ci si affanni nella corsa a cercare di andare all'indietro, continuare a sembrare giovani – sembrare chi non si è. Non ho voglia di sembrare chi non sono, una lotta che in qualche modo ho portato avanti da sempre. Non mi trucco per non nascondermi, non significa che non mi prendo cura di me. Non ho le sopracciglia dipinte e non m...

Progettare è metà dell'opera (e della ricompensa emotiva)

Stavo iniziando a scrivere un resoconto di quel che è stato, ma poi mi son detta: "Perché?". E così ho corretto un po' il tiro, perché è l'orizzonte che vedo da lontano a interessarmi adesso. Le giornate di recente sono state tutte parecchio belle, abbiamo festeggiato il compleanno della piccola, domenica (già 2!) e ho preso in mano un nuovo lavoro che mi dà soddisfazione, anche se è faticoso, quindi mi sento piuttosto appagata. Sono state anche giornate intense, sia per organizzare compleanno-regali-torta sia perché ci siamo buttati a capofitto nell'organizzazione delle vacanze, visto che abbiamo la sfiga di dovercele fare sempre ad agosto e si sa che i costi sono esagerati, e noi siamo un po' esigenti (non siamo davvero esigenti, ma vogliamo fondamentalmente 2 cose: andare in un posto in cui non siamo mai stati e accontentare i gusti di tutti, per quanto possibile. Ah già, anche non dilapidare il conto in banca, e visto che siamo in quattro a muover...