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andarsene un po'

Soundtrack - Kasabian, più o meno tutto l'ultimo

Eh già, alla fine in vacanza ci sono stata pure io, ad agosto come fan tutti (esigenze lavorative), non al mare (e qui mi salvo) e senza restare "imbottigliata" (che si dice così).
La partenza intelligente lo è stata davvero (erano le 10 meno un quarto del mattino, quindi intelligente perché parti riposato e inaspettatamente eviti il traffico), e soprattutto gongolante, nel vedere che mentre tu ti dirigi a Mestre con sì e no una macchina davanti a te, dall'altra parte se ne stanno fermi sognando che la Croazia sia all'uscita successiva (e non lo è).
Che culo, il mondo resta incredulo, ma il traffico sembrava davvero una cosa inventata dalla televisione. Arrivati all'agriturismo senese, abbiamo anche ipotizzato al proprietario (o gestore, o quel che era) che visto che "c'è crisi la gente sta a casa", ma lui ha assicurato che c'è un sacco di gente in giro in vacanza, italiani e stranieri, (ma se la sua fonte è sempre la televisione siamo daccapo), nonostante ciò io e Ale siamo ancora convinti che la gente se ne stia a casa perché mancano i danè (esclusi quelli che vanno in Croazia, chiaro).
Dico, siamo partiti di sabato eh, non di mercoledì. Non racconto balle, non c'era nessuno in giro. Ma noi andavamo all'interno, il resto del mondo probabilmente al mare.
Vacanza impegnativa ma rilassante, impegnativa per lo stomaco soprattutto, rilassante anche grazie a una sveglia che non abbiamo sentito ma va be'... belle le strade sulle colline, e belle le piccole città toscane, con tutti quei saliscendi a prova di tabagista cronico. E tutte quelle torri per vedere tutto dall'alto, che dal basso l'effetto d'insieme non riesci ad averlo. Come sempre, solo da lontano vedo bene le cose, e me le godo (e il fatto che io sia miope è una delle ennesime ironie della vita...)



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