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Idee

Ho avuto una nuova bella idea, quindi farò una rubrica nuova per questo blog, per chi vorrà seguirla, poi sapete che per il resto continuerò a raccontare gli affaracci miei come sempre. Però ho pensato a questa cosa l'altro giorno, così per caso, e mi è parsa una cosa simpatica, perciò ve la  propongo: non avrà una cadenza regolare e non ho ancora deciso come si chiamerà, lo deciderò quando scriverò il primo post a riguardo. C'entrerà con il raccontare storie, questo ve lo anticipo. Avrò bisogno di un attimo di tempo per organizzarmi ma lo farò presto, attendo che finisca il corso (mercoledì prossimo finalmente ultima lezione!) e mi ci dedicherò, sperando non ci siano contrattempi nel mezzo. E ho scritto questo post così mi devo costringere a farlo, perché ormai l'ho annunciato... :) Buona domenica a chi passa oggi di qui, io oggi la trascorro in pace con il mio LOVE, finalmente!

3/52 Momenti di solitudine

Ci sono stati periodi nei quali scrivere un post con questo titolo sarebbe stato più facile. Perché ci sono stati momenti in cui mi sono sentita irrimediabilmente sola, magari non perché non avessi qualcuno vicino (magari quando ancora abitavo con i miei, per esempio) ma perché sentivo la mancanza di anime affini. Oggi questo non accade più, e sebbene io lavori da casa e quindi non mi debba sottoporre alla tortura di socializzare (ehm, va be', sono fatta così) con colleghi con i quali dovrei fingere cortesia (tranne quelli eventualmente simpatici) mentre mio marito se ne va di casa alle 8 e mezza o prima (a volte anche dopo, beata flessibilità dei rappresentanti) e torna alle 6 di sera quando va bene, più tardi quando va meno bene, insomma, nonostante tutti questi nonostante, sola non mi ci sento mai. Intanto va ricordato che c'è canetto, che è pur sempre una presenza calda, viva e dolce, seppur silenziosa (a parte quando arriva il postino). Ma poi con me stessa ormai ci...

Cose nuove

Insomma, tenendo conto che ho iniziato a fare le cose con la pasta sfoglia L'ALTROIERI non posso lamentarmi del risultato! La settimana scorsa ho fatto una torta salata con porro, zucchine, robiola e crudo, mentre questa qui sotto è con zucchine, pancetta e mozzarella. Buonissima e anche di bell'aspetto, che ne dite? E l'ho fatta un po' a caso, con quello che avevo in frigo, perché ieri sera cenavamo sfasati e così ci sarebbe stato qualcosa di pronto al rientro del guerriero. No, non sto facendo la food blogger, volevo solo autocongratularmi con me stessa, perché ogni tanto fa bene farlo e darsi un po' di arie, giusto? Anche se chi si loda s'imbroda, sempre meglio che stare sempre lì a dire che facciamo schifo e siamo sfigati e non sappiamo fare niente. Ecco, almeno questa la so fare, per esempio. Il punto è che è davvero bello imparare a fare cose nuove, mettersi un po' alla prova, buttarsi un po'. #cooking #dinner #tortasalata e io fino al...

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Come PIM  è molto ispiratrice, così, ho scoperto, lo sono anche Austin Kleon  e il suo blog, e grazie alla prima ho scoperto il secondo, e grazie a entrambi ora ho anch'io questa cosa simpatica sul mio telefono! Niente, mi andava di condividerlo e basta :)

Collage

Ecco qui il mio ptitzelda2014, non proprio completo ma dài, quasi, ho cercato qualcosa ogni giorno. Un dicembre di caffè, scrittura, biscotti, natura e noi. Insomma, l'essenziale, direi. Ora basta pensare alle vacanze, però, altrimenti ricomincio a bere Prosecco tutti i giorni :)

2/52 E questo te lo sputo in faccia

Nina adorava studiare il latino. Già  da quando, alle medie, aveva iniziato a seguire un corso fuori dall'orario scolastico. Un corso che non era obbligatorio e che era solo "consigliato" a quegli studenti che avrebbero frequentato il liceo l'anno dopo. Lei e pochi altri si fermavano un'ora in più con il prof di italiano e imparavano le prime declinazioni e le prime delizie (o gli orrori, dipende dai punti di vista) di quella lingua che tutti chiamavano morta.  Nina ora non era più alle medie, ma sedeva su uno dei tre scalini che dividevano il piano della sua aula dal corridoio che portava al Lazzaretto, come veniva chiamato il corridoio dei secchioni, quello su cui si affacciavano le classi che facevano un'ora in più, una lingua in più... tutto in più. Le piaceva sedere lì perché, con gli intervalli alternati, mentre lei ripassava il De bello gallico gli altri erano ancora in classe a fare lezione. Nina, con il suo mozzicone di matita in mano e le sc...

Breve ma intenso

Svolazzo di qua a supervelocità, ché oggi non ho tempo e continuo a perdere tempo! Ma da questa settimana abbiamo ricominciato sul serio, e non si scherza proprio per nulla... progetti in testa A NON FINIRE, e se ne realizzo almeno uno già sono felice. E oggi sono felice come non mai, e so che stasera sarò stanca come non mai, ma non importa, perché mi sento straviva in questo continuo andirivieni del mio cervello che, sentite un po', ronza continuamente e non sta fermo un attimo. Venerdì vi aspetto per la seconda puntata del 52-week-writing-project che è praticamente già pronta grazie a un'illuminazione che ho avuto stamattina prima che suonasse la sveglia. Una di quelle apparizioni spontanee e meravigliose che mi fanno gioire, una storiella breve alla quale mi sono già un po' affezionata. Se domani non ho nulla da dire, vi catapulto quindi direttamente a venerdì. Ci sono due cose però che vi vorrò raccontare, spero entro fine gennaio: 1) un collage del mio ptitzelda...

1/52 L'anno nuovo è come... un pugno nello stomaco

L'anno nuovo è come un foglio bianco in cui tutto è da scrivere. Che cazzata. L'anno nuovo è una convenzione, ma noi siamo umani e ne abbiamo bisogno, come dei minuti, delle ore, dei giorni della settimana, di una parola per descrivere un sentimento. E va bene così, ci organizziamo, speriamo che dopo Capodanno ci possa essere una rinascita e ci sentiamo meglio. Come se potessimo ripartire da zero, dimenticare gli errori, le delusioni e portarci solo gli insegnamenti. Be', certo è anche così, a volte. O in parte. L'anno nuovo è una serie di mesi che uno dopo l'altro ci immaginiamo già in un certo modo: starà poi a quel che accade disilluderci o premiarci, sorprenderci, in positivo o in negativo, confermarci. Insomma, è come sempre, solo un altro numero sul calendario. Ma va bene, siamo umani, abbiamo bisogno di queste cose. L'anno nuovo è speranza. Di un anno migliore, di sogni realizzati, di sogni da inventare ancora. Non toglieteci almeno i sogni e la ...

2014 in pillole - il mio 2014 attraverso il blog

Patalice nel suo blog ha fatto un riassunto-lista dell'anno passato che mi è piaciuto molto. Io non aggiorno quotidianamente il blog e riuscire a ricostruire i momenti importanti del 2014 mese per mese dando una scorsa ai post che ho pubblicato non è proprio un riassunto fedele... ma diciamo che è il riassunto di ciò che più mi è rimasto. La prima metà dell'anno, tra l'altro, è stata sicuramente in gran parte occupata dall'organizzazione del matrimonio, quindi, be', probabilmente passavo il tempo libero fra siti e negozi in vista del gran giorno! Ecco qui il mio 2014 GENNAIO - primo (per me) Capodanno con bimbo al risveglio! - inizio non proprio alla grande, con il marito (allora moroso) che aveva qualche problema allo stomaco non meglio definito, e che alla fine si è rivelato un risultato dello stress da lavoro - supermegalitigio con impiegati dell'Enel che ci hanno lasciati senza gas per 5 giorni - ho imparato a fare benissimo il risotto! FEBBRAIO -...

52 titoli per 52 post

Innanzi tutto, buon anno! È stato un Natale all'insegna di raffreddore, molto, vino, parecchio, amici, soprattutto, famiglia, abbastanza. Un Natale quasi perfetto, come sempre, insomma. Mi sono fatta sentire poco perché il tempo era poco e pieno di cose da fare, ma eccomi qui con tutta l'intenzione di farmi sentire più spesso possibile. Questo blog, ormai l'avrò detto fino alla nausea, è ormai una seconda casa per me, ci sto così bene dentro che non potrei proprio abbandonarlo. L'anno scorso ho deciso di abbellirlo e ho cambiato un po' i suoi colori e le sue forme, quest'anno voglio anche mantenerlo con maggiore costanza, se possibile, e con un po' di aspettativa... mi spiego meglio! Ci ho pensato a lungo negli ultimi giorni e finalmente ho deciso che cosa farò ogni settimana in questo blog: ho cercato un'idea più coerente e migliore, ma per ora ho pensato che fosse meglio iniziare con qualcosa di semplice. Perciò ho deciso che il mio sarà un 52-week...

Cin cin!

Eccomi qui, dopo un po' di assenza, pronta a farvi gli auguri di buon Natale. Fra lavoro infinito, regali da fare e un weekend fuori porta, prima d'ora proprio non ce l'ho fatta a scrivere, e anche adesso lo sto facendo solo per amore vostro, quindi vi prego di apprezzare lo sforzo! Ma ho solo questo momento per farlo, perché fra impacchettamenti da finire, biscotti da preparare, partita IVA da aprire (sì, fra le varie farò anche questa) il tempo stringe, che dico, è proprio di una taglia in meno! L'anno scorso il periodo natalizio è stato molto bello, spero che quest'anno si ripeta, anzi, vi dirò, magari ora mi porto una sfiga bestiale, ma è da inizio dicembre che il clima natalizio ci sta facendo divertire moltissimo. Non pensavamo di arrivare alla vigilia con i regali già pronti e invece ce l'abbiamo fatto, e senza nemmeno impazzire, anzi, io mi sono divertita, cosa che di solito non succede più di tanto. Quindi mettiamola così: comunque vada, finora ho pens...

Babbo Natale molto incazzato (... come ogni anno)

Ormai è la tradizione natalizia di questo blog, e non servono molte introduzioni. A me questa storia fa sempre parecchio ridere, e spero che qualcuno che ancora non la conosce passi di qua e si diverta un po'. Billy Bob mi pareva a tema. « Per Babbo Natale non era il giorno giusto. L’idea di farsi tre o quattro volte il giro del pianeta, gridando “ho ho” a Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donner, Blitzen e Rudolf e scarrozzare per il cielo lasciandosi dietro una scia di sbriluccicanti freschi fosforescenti gli era sempre piaciuta, in fondo. Era come la notte della prima, e il tutto era molto hollywoodiano, compresa quella schifosissima Cacca Cola che lo costringevano a bere negli spot in TV. Ma quest’anno era diverso: peso sullo stomaco, sicuro che il costume rosso con il pelo bianco gli avrebbe tirato sul sedere e sulla pancia anche più dell’anno prima. Comunque sia, pensò, c’è una pipinara che mi aspetta e non posso deluderli. Ed ecco che Santa scende nella s...

Volevo essere una tartaruga

Sono state le due settimane più lunghe della mia vita, credo. Sono reduce da un tour de force di correzioni di circa ottomilamilionidimiliardi di libri e non mi sembra vero aver appena consegnato le ultime correzioni. Come disse Forrest Gump alla fine della sua corsa: "Sono un po' stanchina". Aggiungiamoci gli articoli settimanali e (solo metà degli) esercizi per il corso di Indesign e il quadro è completo. Ora mi mancano "solo" quindici articoli per le settimane di vacanza natalizia (sperando che sia vacanza) da finire entro domenica ed è fatta. Vedo la luce in fondo al tunnel, sì la vedo. Nel mezzo sono riuscita quantomeno a infilare una pausa per fare tutti insieme l'albero di Natale e un pranzo dal suocero per festeggiare il compleanno del bimbo. Senza queste pause credo sarei potuta impazzire! Ora che v'ho tediato con il racconto delle mie fatiche che manco Asterix, sorseggio il mio caffè e cerco di organizzarmi la giornata. Ho bisogno di una pa...

Quaderno d'idee

Lavoro, leggo, scrivo, ultimamente non faccio altro quasi ininterrottamente. Poi ieri ho iniziato a buttare già delle idee su un quaderno che spero diventerà il mio prezioso alleato del 2015. Invece di un diario, mi sono detta, ecco un altro modo per mettere giù a casaccio tutto quello che mi passa per la testa. Senza date, senza obblighi, ma a portata di mano quando devo acchiappare un'idea e cercare di non dimenticarla, ma senza badare troppo alla forma e se è un'idea stupida o meno. Sono molto felice di aver fatto questa scelta, mi sembra di avere una specie di braccio destro, ora. Il mio piccolo quadernino delle idee, un'estensione del mio cervello, un archivio. Quante cose per un oggettino piccolo e inanimato! Soprattutto adesso che devo rimandare qualunque cosa non sia di ambito lavorativo perché obiettivamente NON CE LA FACCIO (nemmeno a impratichirmi con Indesign, e questo mi rompe parecchio, ma ragazzi, io dopo le 10-11 di sera sono fuori dai giochi, risento dell...

december i'm in love

Visto che ieri ho elogiato il mese di dicembre, ho deciso di partecipare a questa specie di contest (vediamo un po' come sto messa a costanza...) e pubblicare una foto al giorno fino al 31 dicembre. Si tratta del contest #ptitzelda2014 che ho scoperto un po' casualmente grazie a un'amica, e posso considerarlo un buon allenamento per il mio progetto che vorrei iniziare l'anno prossimo e di cui ancora non ho deciso nulla (ma forse sarà incentrato sulla scrittura più che sulle foto, però non anticipo niente perché davvero non ho ancora deciso niente). Le regole per partecipare a ptitzelda2014 le trovate qui Anche se ormai è il 2 nulla vieta di cominciare un po' in ritardo (credo almeno!), quindi se qualcuno/a vuole unirsi, ben venga. Ciao ciao! #december #autumn #almostwinter #zeldawasawriter #ptitzelda2014 #ptitzelda2014day2 Una foto pubblicata da Michela (@michelagregoris) in data: Dic 12, 2014 at 3:18 PST

In punta di piedi

È il 1° dicembre, è un lunedì, sa tutto di inizio anche se è l'ultimo mese dell'anno e ci si avvicina alla fine. Niente bilanci, visto che non li faccio mai? Forse ne varrebbe quasi la pena, quest'anno, che è stato uno degli anni più assurdi, credo, della mia vita. Ho girato la pagina a dicembre, e il mio bellissimo Sketchy Calendar esordisce con un bel "party time!". Sì, è un mese di festeggiamenti, ma prima io devo fare più o meno l'impossibile e all'incirca entro il 14 dicembre (forse anche prima, se quel fine settimana decidiamo di andare via). Quindi mettiamola così: dicembre ti voglio molto bene ma allo stesso tempo ti temo parecchio. Ammetto che non vedevo l'ora arrivasse questo mese, perché mi piacciono i regali, adoro le vacanze, adoro quando gli altri sono in vacanza e mi girano attorno mentre lavoro (sì, a volte succede. No mi correggo, succede sempre) e poi si rivedono gli amici che non si vedono mai e c'è aria di coccole al calducc...

Coffee Break

Aggiornamento rapido nell'attesa che venga su il caffè: Compleanni e Natale in vista, quindi regali a cui pensare, oltre a cene, rivedere amici, parenti, conoscenti, animali. Molto lavoro da fare e poco tempo: eppure continuo a perderne e a procrastinare come un'adolescente con gli ormoni in subbuglio, anche se i miei ormoni sono assolutamente al loro posto. Compiti per casa: aggiungiamoci pure i "compiti" da fare per il corso di Indesign. E io sto qui a scrivere un post striminzito sul blog per dissetare la mia voglia di aggiornarlo, quando avrei un milione di altre cose più urgenti, e nel contempo vorrei pure scrivere di più... Anche quest'anno ho già programmato il post di Natale, invece, così non ci penso più. La storiella del Babbo più famoso del mondo incazzato nero arriverà il 15 dicembre... oh, le tradizioni sono tradizioni, e io non posso più pensare di non ripubblicarla ogni anno. (Sono PEGGIO degli adolescenti, I know.) Prometto che quando a...

Colori caldi

Questo fine settimana abbiamo festeggiato il compleanno di un carissimo amico di mio marito, al quale ormai sono affezionata anch'io, abbiamo mangiato baccalà e polenta, filetto di merluzzo con patate e seppie in umido, tre tipi di torta oltre ad aver bevuto dell'ottimo vino bianco. Tutto merito della mitica mamma di questo amico (tranne per il vino, lì l'esperto è il mio uomo), una donna simpatica e forte, almeno è questa l'impressione, dato che era circa la seconda volta che la vedevo. Mentre fuori pioveva a dirotto, noi al calduccio a mangiare come una vera famiglia, anche se di amici... una cosa bellissima. Ieri io e Ale invece ce ne siamo andati sul Collio ad assaggiare vini e comprare bottiglie di bianco, ma soprattutto, perché stavolta il vero intento era questo, ad ammirare questa bellissima zona della nostra regione nei suoi colori autunnali. Al tramonto, era un'esplosione di rossi, arancioni e gialli, e tuffarsi lì in mezzo, percorrendo le stradine strett...

Pioggia e biscotti

Quella appena trascorsa è stata una settimana molto ricca, anche se un po' pesante, ma che si è conclusa nel complesso bene. In particolare, ho iniziato il mio corso di Indesign, e ho conosciuto due ragazze della mia città e più o meno della mia età che lo frequenteranno assieme a me. Le persone nuove che entrano nella tua vita segnano sempre una sorta di svolta, per quanto piccola, e io ne sono molto felice. Questo fine settimana ho festeggiato il compleanno di un'amica con un'uscita a quattro, e siccome lei abita a Parigi e quindi ci vediamo abbastanza poco, le ho fatto un regalo che in pochissimo tempo e con pochissimi soldi credo sia riuscito a centrare nel segno. A volte non c'è bisogno di molto: in questo caso, una foto di noi due insieme e una bella cornice nella quale inserirla, così che se la possa portare nel suo appartamentino parigino. Per il resto moltissimissima pioggia e parecchi biscotti: avendo avuto a sprazzi ore di libertà lavorativa, mi sono cime...

Vita da cani

Siccome sto avendo giorni di down lavorativo, ecco che cosa succede: ho più tempo per me, e il più tempo per me mi fa rendere conto quanto leggere tanto – per lavoro – mi inibisca dallo scrivere. Perché appena ho un po' di tempo in più per me, dopo qualche attimo di confusione, mi prende la voglia di scrivere e scrivere continuamente. Ieri invece ho fatto zapping fra vari blog che mi piacciono, e penso di essere approdata a una decisione. Nel 2015 proverò anch'io a seguire un progetto per il blog della durata di un anno, non so ancora con precisione quale, ma ho due mesi per organizzarmi. Ma sapete perché vorrei farlo? Prima di tutto perché voglio dare una direzione ai pensieri che riverso qui (anche se ovviamente continuerò a scrivere quello che mi passa per la testa quando mi passa per la testa) e poi perché, per un bizzarro motivo che ancora non so, cani e padroni si somigliano sempre. Che c'entra il cane, direte voi? Ora ve lo spiego. Quando ho passato un pomeriggi...