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Visualizzazione dei post da Giugno, 2009

e l'hanno votato ancora

Be' se vi capita di avere la giornata storta e incazzata come me oggi, perché ho probabilmente perso due settimane di lavoro, comunque malpagato e che comunque non ti dà granché di possibilità, se penso che per questo non riesco nemmeno a concentrarmi sulla tesi... e poi leggo un articolo, triste e quasi rassegnato come questo qui sotto, sinceramente mi viene voglia di mandare tutto e tutti a fanculo. Perché io mi incazzo a vivere in questo «benedetto assurdo belpaese» (come dice Guccini).
Questa è la lettera di una neolaureata a Beppe Severgnini, Corriere della Sera (fonte http://www.corriere.it/solferino/severgnini/09-05-29/01.spm) --> ho imparato a linkare, wow!
Ah sì, e poi mi vengano anche a dire che per una ragazza è tutto più semplice. Oh certo, è più semplice solo se la dai, o se sei figa, e sai che soddisfazione per la tua testa. Perché un uomo intelligente ma brutto è un uomo interessante, una donna intelligente ma brutta è solo una racchia.

Ho sbagliato tutto, dovevo fa…

Ho Plutone in Topolinia...

... e non lo so, probabilmente Saturno in Babilonia, tant'è che sono settimane un po' pesanti, dal punto di vista dell'umore.
In ogni caso, siccome solo io posso cambiare tutto ciò, chiamo Basettoni e caccio Pluto. Plutone volevo dire. E anche Saturno.

Genitori gnogni danno vita a figli altrettanto gnogni (e non credo di dover definire il termine "gnogno"), non so se per discendenza genetica o per cattiva educazione. O un incontro sfortunato di cromosomi. Quindi cari genitori, prima di procreare, guardatevi allo specchio e pensate attentamente, e valutate con spirito critico: sono pronto a diventare un po' meno gnogno di modo che i miei figli possano crescere svegli, e capricciosi solo fino a un certo punto, e possibilmente abbastanza furbi? Sì o no, mettere una croce sulla casella corretta e agire di conseguenza. Perché ogni tanto certi genitori hanno bisogno di una svegliata (oltretutto c'è il rischio che il figlio non sia nemmeno troppo gnogno, e riesca …