Passa ai contenuti principali

Cin cin!

Eccomi qui, dopo un po' di assenza, pronta a farvi gli auguri di buon Natale. Fra lavoro infinito, regali da fare e un weekend fuori porta, prima d'ora proprio non ce l'ho fatta a scrivere, e anche adesso lo sto facendo solo per amore vostro, quindi vi prego di apprezzare lo sforzo! Ma ho solo questo momento per farlo, perché fra impacchettamenti da finire, biscotti da preparare, partita IVA da aprire (sì, fra le varie farò anche questa) il tempo stringe, che dico, è proprio di una taglia in meno!
L'anno scorso il periodo natalizio è stato molto bello, spero che quest'anno si ripeta, anzi, vi dirò, magari ora mi porto una sfiga bestiale, ma è da inizio dicembre che il clima natalizio ci sta facendo divertire moltissimo. Non pensavamo di arrivare alla vigilia con i regali già pronti e invece ce l'abbiamo fatto, e senza nemmeno impazzire, anzi, io mi sono divertita, cosa che di solito non succede più di tanto. Quindi mettiamola così: comunque vada, finora ho pensato solo a godermi tutto quello che di buono è arrivato, che è il solo modo di vivere bene.
Sono raffreddata e ieri sera per me è stato divano + coperta time, e dopo la partita della Juve che per dispetto non finiva mai, su Rai3 ci siamo imbattuti in un film francese che ci ha fatto letteralmente sbaccanare. Il titolo italiano è Cena tra amici, mentre l'originale è Le Prénom: una cena fra amici, appunto, a casa di una coppia sposata con figli, durante la quale succede un po' di tutto, saltano fuori un po' di rancori, di cose mai dette, il carattere di ognuno, discussioni e tutto inizia proprio da una discussione che nasce quando uno degli invitati rivela quale nome (prénom in francese, appunto) darà al figlio che nascerà di lì a qualche mese. Io ve lo consiglio e, se conoscete il francese, sono sicura che sarebbe ancora più bello guardarlo in lingua originale. (Io non capirei nulla, ma magari qualcuno di voi sì!)
Insomma, vi ho anche consigliato un film che potreste guardarvi durante le vacanze, prendetelo come il mio regalo di Natale per voi! Prima della fine dell'anno cercherò di farmi sentire di nuovo, anche perché sono in ritardo con la progettazione di idee per il blog... spero di farcela.
Il mio ptitzelda2014 invece procede, sono incredibilmente riuscita a postare una foto al giorno su instagram di questo dicembre, ormai manca pochissimo alla fine del mese e posso dirmi soddisfatta.

Ora vi lascio con una foto che fa molto Natale, ed è il posto che abbiamo raggiunto (in funivia) domenica mattina, in cerca di un po' di neve (tenete conto che non hanno nemmeno aperto le piste da sci ancora).
Buone Feste a chi passa di qui!

Il santuario del Monte Lussari.


Commenti

Post popolari in questo blog

15 motivi per vietare i matrimoni gay in Italia

Essere gay non è naturale. I veri italiani rifiutano ciò che è innaturale, come gli occhiali, le scarpe, il poliestere e l’aria condizionata.Il matrimonio gay spingerà le persone ad essere gay, allo stesso modo in cui vedere in giro persone alte fa diventare tutti alti.Legalizzare il matrimonio gay aprirà la strada a ogni tipo di stile di vita folle. Le persone vorranno sposare i propri animali domestici, perché ovviamente un cane ha una personalità giuridica e i diritti civili per sposarsi, nonché la capacità di dichiararsi consenziente o meno al contratto giuridico.Il matrimonio eterosessuale esiste da moltissimo tempo e non è mai cambiato minimamente; le donne infatti sono ancora una proprietà del marito, le nozze sono decise dai genitori, il padre ha il diritto di vita e di morte sui figli, i neri non posso sposare i bianchi e il divorzio non esiste.Il matrimonio eterosessuale perderà valore se sarà permesso anche ai gay di sposarsi. La santità dei sette matrimoni di Liz Taylor ve…

Poi sarà tutto lì

Ieri stavo scrivendo un post che parlava più o meno di serie TV. Mi piace sottolineare più o meno, perché in realtà non sono una che ne segue a bizzeffe e quindi non sono la persona più appropriata per redigere al riguardo un post davvero interessante. Ne seguo una, praticamente. Poi però la stanchezza ha avuto il sopravvento. Tirare l'orecchio per sentire se lei si sveglia, sperando che non si svegli per poter scrivere tranquillamente, a volte è più snervante che tenerla in braccio quando è stanca e non vuole dormire. E così ho pensato a una cosa che mi ha detto mio marito l'altra sera, quando mi ha vista un po' "smonata" per via di vari avvenimenti che non sto qui a descrivere nel dettaglio. E ha detto una frase che mi fa capire che a volte chi ti sta intorno ti capisce meglio di te stessa. Oppure, lo esprime più liberamente perché te lo legge chiaro in faccia. "Hai bisogno di riprenderti i tuoi spazi". Quanto è vero. Il fatto è che qualche mese fa lo…

Mi hanno intervistata...

...su mia richiesta! È stato divertente essere ospite da Moz per una delle sue ormai celebri Mozinterviste, che potete leggere qui anche perché quando mi ricapita di essere intervistata da qualcuno?
E mi ha fatto ripensare al periodo in cui ho aperto il blog e andare indietro nel tempo di 20 anni. Altro che Doc e Marty! Se volete sbirciare passate da lui 😎