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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2008

La Contromoccia

Ahahahah... contromoccia... ahah. Ehm (disse, assumendo la sua faccia più seria, un po' contrita in realtà... infatti sembra pure costipata. Segna sulla lista della spesa "yogurt").
Dunque, mentre mi ponevo domande esistenziali, tipo: Ma con acrobat distiller posso creare una grappa pdf?, mi sono ricordata che dovevo svuotare il cestino di windows (tranquilli prima o poi arrivo al punto.). E mi sono domandata come mai gli ambientalisti non reclamino a gran voce una raccolta differenziata anche nel pc. (Sì, va bene, o nel Mac, non arrabbiatevi, pc è solo più corto altrimenti avrei detto prima Mac.) Tipo: file audio e video nel cestino giallo, file .doc, .rtf, .pdf ecc. ecc. nel cestino verde, le immagini nel tritatutto blu per cortesia. Ecco a parte questa cagata, ho pensato a un modo per salvare qualche albero in più. Mi sento ambientalista 'na cifra.

Voce fuori campo: Miky, non puoi iniziare un post raccontando una balla.
Miky: uff.
Voce fuori campo: Avanti, racconta la…

Tanto per la cronaca...

... la mia bicicletta è ancora lì che aspetta. Quando si dice: la pigrizia.
... è domenica ma mi tocca finire un lavoro. Quando si dice: la sfiga.
... se non dovessi finire il lavoro tanto oggi non avrei un cazzo da fare. Quando si dice: non è che sia 'sta gran consolazione.
... abbiamo cambiato l'ora. O è l'ora che ha cambiato noi? Quando si dice: Marzullo.
... ho almeno, e dico almeno, tre libri iniziati e non so mai con quale andare avanti. Quando si dice: ambarabà cicì cocò.
... tra myspace, facebook, il blog, messenger, non mi ricordo più dove ho messo la carta d'identità, ma nel cyberspazio ci sono molte prove della mia esistenza. Quando si dice: sono meglio di Dio, almeno io esisto di sicuro (?).
... la deformazione professionale è una malattia. Vogliamo le cure gratis. Quando si dice: controllo anche gli spazi nei miei post...
... mentre scrivevo questo post, si è bloccato tutto. Quando si dice: anche la tecnologia (e non solo la polizia) si incazza.
... un sms, un'…

Sei così impalpabile...

Ascoltare Nuvole e draghi in certi frangenti non è una saggia idea! Proprio perché è una canzone troppo bella.
Ma so che è questione di tempo, insomma almeno lo spero davvero tanto...
Non ci sono ancora ricordi, ci sono tante parole e tante sensazioni. È riuscito ad essere speciale già così, e non credo sia una bolla di sapone, non credo che poi esploderà come niente, con facilità.
Mi sento come una pallina di un flipper, almeno ultimamente mi ci sono sentita, un po' sballottata, molto delusa da cose e persone, me compresa non lo nego. Poi quando meno te l'aspetti con un lancio quella pallina prende il ponte e magari riesce a fare pure un bel punteggio... (si vede che ho passato un sacco di tempo giocando a flipper???? ^__^) Adesso il tempo non vuole passare e cerco di fare mille cose ma alla fine, alla fine assurdamente cerco te ovunque io possa trovarti, ovunque tu abbia lasciato una minima traccia del tuo passaggio. Sarebbe forse difficile crederlo, o capirne il motivo, se non…

Valvola Miky 1 - 0

SONO VITTIMA DI UNA CONGIURA! Le forze dell'universo si stanno adoperando affinché io non possa fare dello sport!!!
Ieri, convintona, indosso pantaloni della tuta, scarpe da ginnastica, maglietta a maniche corte, lenti a contatto, lego i capelli, chiavi nel marsupio per non restare fuori casa visto che ero da sola e... scendo a fare una visitina alla mia bella mountain bike. Che poverina è sepolta sotto una montagna di polvere e avvolta da fantasiose ragnatele e inimmaginabili ragnetti. Mi guarda perplessa, la poverina, che da quando le ho tolto la borraccia si dev'essere data all'alcol... e infatti mi dice: "Ok, mi puoi pedalare, ma aspetta che finisco lo spritz con la citybike di mamma". Mentre lei spritzetta inizio a tastare per vedere la situazione: poverina, ferma da un paio di mesi, non è più soda come un tempo... prendo la pompa e inizio a gonfiare le ruote. Finito con quella dietro passo a quella anteriore: la bici mi guarda perplessa, anche i ragni mi gua…

AIUTO

Lunedì scorso sono entrata in libreria alla ricerca di qualcosa di bizzarro, come sempre, ma ben scritto. Ho comprato altri due libri che non so quando leggerò, come al solito, ma intanto li do a mia mamma che è ben contenta, io un po' meno perché devo ricordarle di non raccontarmeli, poi, visto che non li ho ancora letti... ma questa è un'altra storia e non c'entra. Mentre cercavo tra gli autori che iniziano per M "Tecniche di masturbazione tra Batman e Robin" di Medina Reyes (libro che tra l'altro non ho trovato, perciò se sei in ascolto da oltreoceano Bunny quando torni me lo presti tu ^__^) ho visto una cosa... mi è caduto l'occhio su un libro con una copertina rossa (ultimamente compro sempre libri con la copertina rossa, chissà perché). Titolo: Amore 14 [paura] Autore: Federico Moccia [tanta, tantissima paura]. Un altro? Quindi per Natale, anzi meglio ancora per San Valentino ci dovremo aspettare un altro film alla tremetrisoprailcielo, oddio oddio …

Pazzo caldo ottobre...

Ma che bello. Sono uscita per comprare due cose e c'era sto calduccio autunnale che è una meraviglia... giornata limpida, un bel sole, e le foglie gialle per terra che scricchiolano sotto le converse rosse- a- quadretti- da- pic-nic. Poi va be' le foglie cadono, svolazzano e ti arrivano addosso e bestemmi loro dietro perché almeno una si ferma sui capelli e magari non te ne accorgi... e già che ci sei inveisci contro i camionisti quando devi attraversare la pontebbana... perché sfrecciano, perché non si respira e perché ti strombazzano col clacson... però non male, per ora, questo autunno ^_^
Non che sia più felice, ma oggi almeno sono contenta.

A proposito di psicologia...

17.37.42 Michela finiamo sempre per parlare di cose escrementizie
17.38.32 * coniglietto * uhm curioso, probabilmente freud direbbe cha abbiamo problemi con la figura paterna
17.38.45 Michela ma freud lo diceva sempre
17.38.54 Michela non è valido
17.39.19 * coniglietto * appunto
17.39.43 * coniglietto * freud era un cazzaro, come tutti gli psicologi!
[...]
18.09.51 Michela ho letto i casi clinici di freud e poi qualcuno ha detto che li ritoccava per benino
18.10.38 * coniglietto * beh io il mio parere sugli psicologi l'ho già espresso
18.10.47 * coniglietto * se vuoi posso anche macchiarlo
18.10.55 * coniglietto * (HAHAHAHAHAHAHA)


cioè capite che non posso essere normale se interagisco con certe persone??
^__^ dai stavolta ho messo la tua battuta più bella... non ti puoi lamentare eh!

La cipria

- Julie?
- No.
- Farrin.
- Nemmeno.
- No io sono Farrin… cerco Julie.
- La cerca nel posto sbagliato.
- Lei non è Julie?
- No, – risponde la voce indifferente. - Lei chi è?
- Sono Jeff Farrin.
- Bene, Jeff. Lei e la sua Julie potete andarvene tutti e due a quel paese.
- D’accordo ma prima devo trovarla. Viene anche lei?
- Lei chi?
- Lei lei. Viene?
- Io? E dove?
- A quel paese con me e Julie.
- No, non viaggio con gli sconosciuti.
- Ma lei sa chi sono.
Christina riattacca. Che seccatura, pensa. Ma chi era quello? A già, che scema, Jeff Farrell… no, come ha detto di chiamarsi? Farrin, sì. Cerca nell’elenco, lo trova. Fissa il suo nome e per un momento si ricorda la sua faccia. Ma non riesce a ricordare il resto. Chi è, dove l’ha conosciuto. Uff, pensa, qua va sempre peggio.
Christina ha trent’anni. Trema e dimentica le cose, e non sa come evitarlo.
Questa è proprio una di quelle sere. Ci sono quelle sere in cui hai soltanto voglia di piangere. Sere in cui è tutto perfetto: la temperatura, il tuo cuscino,…

così scrivono...

Letture da raffreddore-febbre-ore tarde...

"Non so quante possibilità ho avuto di essere buono, almeno non ne ho notata nessuna, e se così fosse l'avrei evitata, non si sa mai cosa implica un'occasione. Da bambino mi regalavano un cane dopo l'altro, morivano tutti dopo poche settimane: dicevano che non ci sapevo fare con i cani. Quando stavo per compiere otto anni morì mio padre: pensai che non ci sapevo fare con i padri. A partire da quel momento cominciarono i traslochi e le morti che hanno segnato la mia esistenza. Pensai che una certa ragazza fosse il luogo che faceva per me: la casa che non avrei mai lasciato, la persona che non sarebbe mai morta. Pensai di saperci fare con lei. Invece. Niente. Continuo a non saperci affatto fare con persone, animali e cose. Solo mia madre mi sopporta." da C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo di Efraim Medina Reyes.

"Il fatto è che gli inglesi ingannano. Gli americani (e in questo caso anche i canadesi)…