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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2009

Manca il filtro

Se qualcuno dal titolo pensava che avrei scritto qualcosa su caffettiere, lavatrici, lavastoviglie o sigarette si sbaglia.
Ora cerco di spiegarvi il problema.

Ieri sono andata a dormire verso boh mezzanotte poco prima. Siccome ero stanca ma la mente era ben sveglia ho cercato di distrarmi e di calmarla leggendo. Sto leggendo L’eleganza del riccio, che ha il potere di impegnarmi la mente ma ha una sua intrinseca pacatezza che non so per quale motivo mi calma tantissimo. No, non sto dicendo che è noioso e mi fa dormire! Dopo una mezz'ora, abbastanza convinta di riuscire ad addormentarmi, poso il libro sul comodino, spengo la luce, scrivo un sms di buonanotte e pace.
Pace?
Pensavo che il mio cervello avesse smesso di funzionare, e invece no!!!! Inizia tutta una serie ingarbugliata di pensieri, associazioni di idee, battute stupidissime che però mi fanno ridere, e allora me le ri-racconto e da lì me ne vengono altre (non dubitate però: oggi le ho già dimenticate quasi tutte). Ma non quei …

Mi hanno detto

che lunedì l'Unità non esce.
E io so che non è vero, e ho guardato l'edicolante con un misto di disprezzo e incomprensione. Ma ha detto così, oppure ho capito una cosa per un'altra? Magari lei ha capito una cosa per un'altra e quindi ho ingenuamente riprovato: «Ma sì, esce con l'inserto satirico "emme", oggi è l'ultimo». Temo che le parole «inserto satirico» abbiano sortito l'effetto contrario a quello sperato, anche se mi chiedo che cazzo frega a quella bruttona dell'edicola che cazzo di giornale compro io. Comunque, «Trovi tutto domani» continua la cicciona bionda, come se parlasse con una mezza idiota o una bambina di 5 anni che va a comprare il Topolino di martedì mentre invece esce il mercoledì (almeno una volta, adesso non so, Topolino non lo compro da tanto). Mancava solo che dicesse «Trovi tutto domani, tesoro» con ghigno beffardo, peggio ancora di quella che al negozio mentre provavo un cappotto mi chiamava «Titty» mentre lei a Silvest…

Oddio che ridere!

No troppo!!!! Non sono al corso di traduzione con i potenti mezzi informatici dello ***, perché sono lievemente febbricitosa causa raffreddore... ma devo a toda costa pubblicare questa cosa che mi è arrivata via mail dopo essermi registrata a un sito.

E prima di farlo dico: EVVIVA LE TRADUZIONI AUTOMATICHE! (Perché mi auguro non sia un traduttore incapace ad aver scritto quanto segue). Ti svoltano veramente la giornata, è mezz'ora che rido ^__^

Confimazzione di indirizzo di email per ***** (e già qui mi viene da pensare: me l'avrà mica spedita Attla flaggello de ddio!!! Eccezziunale!)

Grazie per scaricare *****. Per piacere, clicca sul collegamento giu per confirmare il email associatto con il tuo conto. Confirmando il tuo indirizzo di email potrai conividire con i tuoi amici la tua musica e i tuoi videos usando la nostra funzione innovatrice "Friends".Confirma il tuo indirizzo di email e addesso disfrutta de la liberta di ******.
Disfrutta!

Ahahahahah! Ma certo che dis…

Come fa Rob Brezsny...

... a vederci sempre giusto?

Vergine"Caro Rob, ho delle uova d'oro grandi, lucide e bellissime. E questa è la buona notizia. Quella cattiva è che ci stanno mettendo troppo a schiudersi. Le ho tenute con grande amore e sollecitudine: le ho messe al caldo, cullate con le sinfonie di Mozart e ho formulato pensieri affettuosi nei loro confronti. Però sono ancora lì chiuse. Hai qualche suggerimento per accelerare il processo?".–Vergine Impaziente
Cara Impaziente, per quanto ne so, le uova d'oro sono preziose così come sono: per il momento non è necessario che si schiudano.Bilancia Alcuni scienziati messicani hanno trovato il modo di ricavare i diamanti dalla tequila, anche da quella di pessima qualità. Sono diamanti troppo piccoli per farne dei gioielli, ma potrebbero avere altre applicazioni utili: per esempio, potrebbero essere usati negli strumenti chirurgici. In questo momento hai il potere di presiedere a un cambiamento alchemico simile a questo, Bilancia. Qual è la tu…

Soggetti a rischio

OGGI?
Ho comprato la rivista Ilmiocomputer e ora ho un sacco di programmi nuovi. Che probabilmente non userò mai.
Ho tagliato i capelli, ma solo spuntati un po'.
Ho un lavoro da fare in settimana, e mi fa piacere, nonostante il libro parli ancora di ebrei e campi di concentramento che non se ne può più.
Forse forse inizierò una workexperience lì dove vorrei workexperiensare (e anche lavorare prima o poi).
Forse ho voglia di mettermi a scrivere (non intendo qui però).
Mi piace tradurre, anche se non ho frequentato quella facoltà lì e probabilmente non so farlo così bene.
L'economia tutto sommato mi piace (e non ho frequentato nemmeno quella di facoltà).
Il mio cellulare vibra poco ultimamente, ma inizio a sentirne meno il bisogno.

OGGI...
... chissenefrega di tutto ciò, perché poi mi sono profondamente arrabbiata.
Siamo soggetti a rischio. Lo siamo tutti. E come scrisse il buon Tiz Sclavi:

Non serve a niente mettersi il preservativo per fottere la vita, perché lei non se lo mette per fotte…

E l'abbiamo fottuto sto 2008!

Ti ricordi quando è nevicato in marzo,
e noi abbracciati a guardare dal vetro,
la meraviglia davanti e quasi niente dietro,
e l'assente ticchettìo degli orologi al quarzo.

Quanto mi piace questa poesia. È strabella, stradolce e soprattutto arriva inaspettata. La prima volta che l’ho letta è stata una meraviglia. La dedico a te, naturalmente, sperando di riuscire a fartela leggere nel suo contesto un giorno, anche se le case editrici ci sono contro (ma la biblioteca di Casarsa dovrebbe potercela fornire!!).

Come si sta bene quando si sta davvero bene.
Mente libera, sguardo ottimista, nonostante alcune cose vadano messe a posto. Ma si fa tutto. È sempre stato così, e ogni volta che qualcuno mi racconta un suo problema il consiglio è sempre quello: si sistema tutto, a volte è una strada lunga, tortuosa e minata, ma ce la si fa. Che tu cambi le priorità o che rivoluzioni la tua vita mantenendo le stesse priorità poco importa, il risultato alla fine deve essere: è la migliore delle cose che …

Qui lo dico

e qui lo confermo.
Mi sono strarotta il cazzo. Allora utente anonimo, nonché tal "silvia rossi" (un fake) più tutti gli altri che stai usando per chiedermi l'amicizia su facebook: so benissimo chi sei, e adesso hai rotto. Nel momento in cui ottenessi la mia amicizia fingendoti qualcun altro, o leggere il mio blog o commentarlo anonimamente, nel momento in cui fai tutto questo, cosa ottieni?
Non sono scema, si sta poco a fare due controlli e capire dagli orari che sei la stessa persona, dal browser che usi e dal sistema operativo, quindi ti sgamo con poco.
Cosa pensi di ottenere curiosando nella mia vita e rimuginando sul passato? Cosa? Se vuoi chiudere con il passato lasciatelo alle spalle, oltretutto io non c'entro più nulla con tutto quello, se vuoi spiegazioni chiedile a lui non a me. Io ho già il mio di passato con cui fare i conti, non posso farli anche con il tuo. Volevi capire cosa ci trovasse in me? Pensi di capirlo da cosa? Guarda lui, chiedi a lui, io non poss…