Passa ai contenuti principali

Pioggia e biscotti

Quella appena trascorsa è stata una settimana molto ricca, anche se un po' pesante, ma che si è conclusa nel complesso bene.
In particolare, ho iniziato il mio corso di Indesign, e ho conosciuto due ragazze della mia città e più o meno della mia età che lo frequenteranno assieme a me. Le persone nuove che entrano nella tua vita segnano sempre una sorta di svolta, per quanto piccola, e io ne sono molto felice.
Questo fine settimana ho festeggiato il compleanno di un'amica con un'uscita a quattro, e siccome lei abita a Parigi e quindi ci vediamo abbastanza poco, le ho fatto un regalo che in pochissimo tempo e con pochissimi soldi credo sia riuscito a centrare nel segno.
A volte non c'è bisogno di molto: in questo caso, una foto di noi due insieme e una bella cornice nella quale inserirla, così che se la possa portare nel suo appartamentino parigino.
Per il resto moltissimissima pioggia e parecchi biscotti: avendo avuto a sprazzi ore di libertà lavorativa, mi sono cimentata nella prestigiosa arte di infornare e sfornare frollini semplici, frollini con gocce di cioccolato e biscotti morbidi al cioccolato, con il risultato complessivo che:
1- causa corso vado di meno in palestra
2- causa pioggia cammino molto meno con canetto
3- causa biscotti diventerò cicciona.

Okay, la 3 non è molto credibile, ma temo che i miei valori del colesterolo al momento siano un po' aumentati... ma va be', ogni tanto forse ci può anche stare, voi che dite? :)
Ieri, con il tempo schifoso che c'era, è stata una domenica pigrona, però ieri sera abbiamo guardato Seven, serata allegra insomma, tra l'altro anche lì non faceva che piovere e quindi in qualche modo era proprio il film giusto...

Mi hanno tolto Boyhood dal cinema subito, e io non sono riuscita ad andare a vederlo! Ma perché? o forse sono io che ho perso qualche colpo ed era uscito da un po' solo che non me n'ero accorta? D'altra parte non ho avuto molti spazi per il cinema di recente, ieri sarebbe stata la giornata giustissima, ma tant'è.
Ho ripreso a scrivere molto a mano e devo dire che, quando ho tempo di farlo, la cosa mi mette molta giuoia, quando non ho tempo, invece, mi mette fretta e crampi alla mano... sono un po' disabituata. Se penso alle migliaia di pagine di appunti presti negli anni fra i 14 e i 25 c'è da non crederci!
Ma la cosa mi permette di dare fondo ai miei risparmi (non è vero, sto volutamente esagerando) per comprare articoli da cartoleria, dai quali sono attirata come il ferro da una calamita. Non farei altro che comprare penne, penne colorate, quaderni, quadernetti, fogli, carte varie e post-it. Poi mi limito, eh, niente follie. Anche se l'altro giorno c'erano delle miniagendine che mi stavano facendo l'occhiolino da sopra il loro scaffale, ne sono più che certa...

buon lunedì (che suona proprio come un ossimoro) e buona settimana a tutti!

Commenti

MyP ha detto…
Devo vederlo anche io BoyHooh anche se chi conosco che l'ha visto ha detto che è molto bella l'idea ma di per se il film non è un granchè.
Spero di riuscire a fare in tempo a vederlo prima che esca dal cinema!!! :-)
Bacio!!!

Post popolari in questo blog

15 motivi per vietare i matrimoni gay in Italia

Essere gay non è naturale. I veri italiani rifiutano ciò che è innaturale, come gli occhiali, le scarpe, il poliestere e l’aria condizionata.Il matrimonio gay spingerà le persone ad essere gay, allo stesso modo in cui vedere in giro persone alte fa diventare tutti alti.Legalizzare il matrimonio gay aprirà la strada a ogni tipo di stile di vita folle. Le persone vorranno sposare i propri animali domestici, perché ovviamente un cane ha una personalità giuridica e i diritti civili per sposarsi, nonché la capacità di dichiararsi consenziente o meno al contratto giuridico.Il matrimonio eterosessuale esiste da moltissimo tempo e non è mai cambiato minimamente; le donne infatti sono ancora una proprietà del marito, le nozze sono decise dai genitori, il padre ha il diritto di vita e di morte sui figli, i neri non posso sposare i bianchi e il divorzio non esiste.Il matrimonio eterosessuale perderà valore se sarà permesso anche ai gay di sposarsi. La santità dei sette matrimoni di Liz Taylor ve…

Una tradizione è una tradizione

No ragazzi, qui siamo quasi fuori tempo massimo e io ancora non ho postato il mitico post di Natale! Ci sono – forse – nuovi lettori che non conoscono l'unica tradizione di questo blog, ovvero, la pubblicazione della storia di Babbo Natale più bella di sempre. Questa storia non ho mai capito se il prof Carlo Bassi l'avesse riscritta con parole sue, copiata da qualche altra parte, o magari semplicemente tradotta dall'inglese. Il blog su splinder del prof è stato uno dei primi nei quali mi sono imbattuta quando ancora non sapevo cosa fosse un blog, quando da poco avevo iniziato il tirocinio da redattrice e cercavo qualche risposta a qualche dubbio di traduzione dall'inglese. Il suo blog non è più attivo da qualche anno, e da qualche anno – ho scoperto di recente – il prof in questione è deceduto. Ma so che è stato mentore per molti, e a lui devo qualche dritta su come rendere meglio in italiano una frase in inglese, la scoperta di Mordecai Richler, una battuta di Winsto…

Sfiorarsi

Voi siete innamorati? No, non dovete rispondere raccontandomi i fatti vostri, ovviamente, ma è una domanda che mi fa riflettere, soprattutto perché mi è capitato di recente di vedere diverse persone che sembravano unite dalle circostanze, dagli anni, dalle decisioni prese in passato più che dall'amore. Parlo proprio di essere innamorati davvero – be', ognuno a modo proprio, comunque. Non so cosa significhi universalmente, ciascuno di noi, suppongo, considera la questione in modo diverso, ma so che a parte non poter immaginare di condividere la mia vita con nessun altro se non con lui, ci sono tutta una serie di cose che faccio perché c'è lui, (anche) grazie a lui, oppure pensando a lui, pensando alla sua felicità. Non significa che sacrifico me, significa che far felice me stessa è un modo per far felice anche lui (e lo so anche perché è lui per primo a dirmelo). Ma anche viceversa. So, per esempio, che quando compro un vestito che mi sta bene, sono contenta per come mi v…