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Visualizzazione dei post da settembre 18, 2018

Dalla poesia alla palestra in 3 rapidi paragrafi

Da lontano
Qualche volta, piano piano, quando la notte
si raccoglie sulle nostre fronti e si riempie di silenzio
e non c'è più posto per le parole
e a poco a poco si raddensa una dolcezza intorno
come una perla intorno al singolo grano di sabbia,
una lettera alla volta pronunciamo un nome amato
per comporre la sua figura; allora la notte diventa cielo
nella nostra bocca, e il nome amato un pane caldo, spezzato.

Pierluigi Cappello




Ultimamente sono molto poetica. O meglio, mi è venuta voglia di rimettermi a leggere un po' di poesia. In effetti, è da tanto che trascuro questo mezzo espressivo, che non mi diletto più a leggere raccolte di poesie. Chissà perché. Un giorno ne ho anche inviata una mia a un concorso, me l'avrebbero pure pubblicata in una raccolta se avessi pagato dei danè, cosa che non ho fatto, non per spocchia, ma perché non mi pareva proprio necessario. Però è stato piacevole sentire i complimenti che mi hanno rivolto. (Dove sia finita quella poesia, ora come or…