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E basta

Se sapessi disegnare rappresenterei come un'ombra nera e indistinta, con un ghigno osceno e due mani sporgenti questa cosa qui. Questa cosa che non so come altro chiamare se non schifo. Ecco. Un'ombra nera che da sotto il terreno sporge e ti afferra le caviglie e cerca di tirarti giù. In questo momento, l'ombra afferra le caviglie del mio uomo e lo fa vacillare parecchio. Le mie le afferra ma ancora riesco a stare ben su, anche se le sento serrate e pesanti abbastanza da raddoppiare la fatica dei passi. Qualcuno vicino a noi, invece, è stato atterrato dall'ombra così, di punto in bianco. Si rimetterà in piedi, glielo auguro e lo so con certezza, ma al momento è stata atterrata. E non si rimetterà in piedi con un balzo, dovrà arrampicarsi a fatica, e sarà dura. La merda è merda ed è inutile stare qui a dire che supereremo anche questa e andrà tutto bene e staremo vicini. La merda è merda e ora una persona ci deve nuotare fino al collo, e noi solo da riva, ma con i pied...

Alieni

Per lavoro ho letto un libro davvero interessante, per quanto la storia possa essere vagamente assurda. E ne posso parlare perché è un libro che è già uscito qualche anno fa. Un bambino extraterrestre viene sulla Terra in un programma di scambio, e dovrà vivere per 10 anni con una famiglia terrestre. E l'assurdità non sta in questo, ma nel comportamento dei terrestri: il primo problema, da cui poi derivano tutti gli altri, è il sesso. Non si sa se il bambino proveniente dal pianeta Deneb, Mo, sia maschio o femmina, perché nel suo pianeta la cosa si viene a sapere solo molti anni dopo (quando il bambino ne ha 50, ma il tempo su Deneb passa in modo diverso che sulla Terra) e insomma, nessuno sa come comportarsi con Mo. A quale scuola andare, quali vestiti comprare, come arredare la camera? La cosa non sembrerebbe porre grossi problemi, almeno a me, però poi si vede bene come ragionano le famiglie con cui ha a che fare Mo: mentre ai maschi tutto è permesso (tranne commuoversi o b...

Belle cose

Quest'anno non è un anno semplice, per tanti motivi, e nonostante questo ci siamo sposati, anche se i mesi che hanno preceduto il matrimonio non sono stati sempre gioiosi, tutt'altro; ci sono state cose che ci hanno reso tutto un po' più complicato, ma forse è proprio per questo che è stato il momento giusto, perché quando va tutto bene è facile essere felici insieme. A parte questi anni di convivenza, abbiamo forse ancor più negli ultimi mesi avuto modo di fare il nostro corso prematrimoniale: sì, un corso che abbiamo fatto non con un "esperto", ma con la vita. Abbiamo visto che ci sappiamo sostenere a vicenda, che in fondo è quello che dobbiamo fare, null'altro. E continuiamo a sostenerci, soprattutto adesso che Ale vive un momento abbastanza difficile e mentalmente impegnativo, complicato. Che si debba rilassare, questo è certo, ma capisco anche bene il motivo per cui non ci riesce e sono qui a fargli sapere che io lo sostengo. Non è bello, per certi vers...

Se le cose fossero sempre facili, basterebbero gli stupidi

Di recente ho letto una cosa vera assai, e la sintetizzerei così: sottolineare le difficoltà che si affrontano per fare le cose non ti rende santo, ti rende soltanto un lamentoso in cerca di approvazione e consolazione. Fare le cose per come è giusto che vadano fatte nonostante le difficoltà che si possano incontrare, ma senza risparmiarsi e senza lamentarsi, questo ti rende una persona che sa il fatto suo e che avrà qualcosa da dare e da insegnare. E poi i risultati si vedono. E non ho altro da aggiungere sull'argomento.

Viaggio di nozze

Dopo lo scambio degli anelli abbiamo avuto qualche giorno di riposo, il compleanno di Ale festeggiato un po' in velocità perché dovevamo partire, la partita deludente dell'Italia e infine finalmente in viaggio verso la Scozia. L'avevamo tanto sognata e finalmente ce la siamo regalata: è stato un viaggio bello, ricchissimo di cose, talmente tante che sembra essere durato più di quel che è durato e talmente soddisfacente che eravamo perfino contenti di tornare. Ecco il tragitto: Edimburgo (2 giorni), poi abbiamo noleggiato un'auto e siamo andati prima a Stirling dove abbiamo visitato il castello, poi abbiamo proseguito costeggiando il Loch Lomond e attraversando i Trossachs, finché siamo giunti a Fort William. Qui abbiamo pernottato e poi siamo ripartiti, destinazione isola di Skye. Prima di entrare all'isola, sosta obbligata per visitare il castello di Eilean Donan, sosta più o meno casuale nella piccola e bellissima Plockton (dove, dopo tanta carne e tanta roba ...

Wedding!

Ci siamo sposati, siamo molto molto felici e un po' più rilassati rispetto alle ultime settimane! Riprenderò in mano il blog dopo il meritato riposo-avventura! Un abbraccio a tutti e dedico questa foto al papà e alla nonna, che sarebbero stati felicissimi di poterci essere.

Triste

Oggi devo scrivere perché in questo istante è l'unico modo che ho per iniziare a elaborare il lutto. A così pochi giorni dal matrimonio, è morta mia nonna. La nonna Seconda, quella che aveva 91 anni e ne dimostrava 70, quella che era così felice che sabato mi sarei sposata, quella che era da meno di un anno diventata bisnonna. Non so nemmeno io come sentirmi, voglio dire, è stato comunque un lutto inaspettato, nel senso che ripeto, lei stava bene, però una cosa che ti puoi aspettare sempre data l'età... di certo una cosa diversa rispetto a perdere d'improvviso qualcuno di più giovane, ma la tenerezza che mi ha sempre suscitato la mia cara nonnina mi mancherà molto. Mia mamma mi ha telefonato stamattina, e quando ho sentito la voce rotta ho capito che era successo qualcosa: sul momento ho creduto che si fosse fatta male, poi ho capito. E ho capito l'ansia di questi due giorni, che forse, dico forse, non era per il matrimonio in sé. E ora, come si fa? So che non è stat...

Perché il fallimento non esiste

Non è tutto positivo, certo che no, succedono cose terribili nella vita, cose brutte, cose negative, cose indesiderabili. Poi succedono invece cose stupende, bellissime, incredibili, al di là delle aspettative. Sarà un equilibrio, sarà che è solo una questione di punti di vista, ma io non ho mai creduto nel fallimento. Non mi do la colpa delle cose che succedono. O meglio, non del tutto. Se qualcosa nella mia vita va male ci posso rimanere malissimo, soffrirne e tutto il resto, ma a un certo punto ne esco. Non mi prendo carico di tutto quello che di sbagliato mi succede. Sarà uno scaricare colpe, ma non do nemmeno colpa a nessuno: a volte si sbaglia, a volte succede. Nella mia vita ho sbagliato, hanno sbagliato con me, sono finite cose iniziate bene e sono finite cose iniziate male già in partenza. Ecco, però nessuna di queste “cose” la vedo come un fallimento. Per me è tutto un passaggio: dove ho sbagliato io ho imparato qualcosa, dove hanno sbagliato gli altri nei miei confronti...

Andare

Prendere un aereo, a un certo punto, mi è vitale come l'ossigeno. Ci sono dei momenti, ogni anno, in cui a un certo punto è come se ne avessi proprio bisogno. Per fortuna ho fatto prendere l'aereo ad Ale qualche anno fa, perché per lui era la prima volta mentre io sono ormai una veterana, ho iniziato quando avevo pochi mesi... e insomma, a un certo punto bisogna andare. La teoria di mia nonna, 92 anni a dicembre, è che dovrebbero dare la pensione ai giovani così possono andare in giro per il mondo, e far lavorare i vecchi che non sanno cosa fare tutto il giorno. Mia nonna, sì, che ha 92 anni ma ne dimostra 70 e che quest'anno non va a Rimini con i pensionati un po' perché c'è il mio matrimonio, un po' perché tutte le sue amiche... be', le sue amiche a Rimini non ci vanno più perché sono morte. Nonostante non solo non abbiamo la pensione, ma non sappiamo nemmeno se l'avremo mai, anche se per poco, anche se non tanto distante, anche se i tempi e i soldi ...

Di amore e di miti

Oggi per questioni burocratiche dovevo andare a Udine ma c'era sciopero dei treni e alla fine ho rimandato il tutto. Con nessun dispiacere, perché così ci ho solo guadagnato tempo per la giornata di oggi, per il lavoro e per tutto il resto. E il cane fa i salti di gioia visto che sono ritornata a casa... :) Così riesco ad avere dieci minuti per me e per raccontarvi la storia di Dafne. Dafne era una ninfa, figlia di Gea, la madre Terra, e del dio del fiume (Peneo). Era una sacerdotessa e ninfa dei boschi, che trascorreva le giornate felice a cacciare e probabilmente a pensare agli affaracci suoi. Un giorno Apollo, dopo aver ucciso Pitone, il serpente, con una freccia, se ne va in giro tutto orgoglioso e baldanzoso per la sua bella impresa e sulla strada gli capita di incontrare nientemeno che  Eros, il dio dell'ammmmore. Eros, che con arco e frecce ci sa fare e mica poco, non ha mai compiuto un'impresa tanto degna di gloria come quelle di Apollo (chissà se con la pelle di...

Aggiorno poco

perché non ce la faccio proprio. Sono distrutta, lavoro fino a tardi tutti i giorni (nel senso dopocena compreso) e mi continuano a decurtare il fine settimana, praticamente (non al lavoro, è la vita in generale), quindi alla fine relax zero, fatica tanta. Domenica scorsa però Collio e cantine aperte, paesaggi stupendi e ottimo vino! Adesso mi preparo un buon risotto con gli spinaci e insomma... non può andare troppo male, in fin dei conti :) Alla fine faccio come sempre: quando le energie mi vengono a mancare mi autoconvinco di averne ancora a sufficienza e tiro avanti. Avrò l'eternità per dormire, no? (No, meglio dormire anche prima va...) Bacio velocissimo alla Speedy Gonzalez!

Evoluzioni, mani e stupidera odierna

Whoopona che si veste come Paolo Villaggio, ma almeno sta comoda Il mio modo di essere si definisce esattamente attraverso il cibo. Io mangio, e tanto anche. So di fare onore a qualunque tavola e un giorno pagherò tutto questo smettendo di entrare nei miei vestiti. E andrò in giro come Whoopi Goldberg. :) Scherzi a parte (dubito che andrà così, ma non si sa mai), nonostante io sia una buona, anzi ottima forchetta, non sono invece una brava cuoca. Ma nemmeno pessima. Io sono una "potenziale cuoca decente ma pigra". Da quando vivo con Ale ho imparato a cucinare. Mia mamma, che sa cucinare decentemente, se si mette, ma è svogliata e non ci prova alcun gusto e manca di sicuro di fantasia, non mi ha trasmesso la voglia di imparare. Siccome siamo sempre andate d'accordo, non ho nemmeno imparato a cucinare per una sorta di ripicca del tipo "non voglio essere come te". Ma siccome avere un buon esempio in casa è un grande stimolo, e siccome lavoro a casa e qua...

Ricchezze

D'accordo, no, mi sarà impossibile andare a vedere Wes Anderson perché ormai ho preso la forma del sedile al teatro e ho un mal di schiena mica da poco. Ieri abbiamo visto 3 film senza soluzione di continuità, iniziando dalle 15.35 e finendo alle 22.30 circa. Niente male! D'altra parte avendo solo la giornata di ieri abbiamo cercato di approfittarne più possibile, cercando anche di scegliere con cognizione di causa i film da andare a vedere, leggendo trame e commenti e sperando in bene! Il biglietto non costa tanto, ma a volte rischi di vederti delle vere ciofeche. Per fortuna, non è stato così. Il tran tran è stato: fila per entrare, film, esci (purtroppo non si può restare in sala e tenersi il posto anche se si hanno già i biglietti per il film successivo) rimettiti in fila, film, esci, fila di nuovo, film. Il problema è uscire da un film e trovarsi già una fila chilometrica per il successivo, e quindi correre in prima o seconda galleria per guadagnarsi un posto decente....

FEFF numero 16

Che bello questo tour de force di ponti primaverili che, al contrario delle solite monotone settimane, rendono tutto più movimentato e un po' frizzante. Se il giorno dopo non devi lavorare, ogni sera diventa un sabato da passare in giro o a casa fino a tardi ma pur sempre in relax. Bello. Adesso che l'organizzazione del weekend lungo è definita, mi rimane solo da sfruttare al massimo le sere e i pomeriggi liberi per scegliere quali film cino-giappi del Far East andare a vedere. Visto che non è più come una volta, che a Udine ci ero sempre e quindi passavo al Far East quando volevo, ora è tutto più sacrificato, ma non importa perché comunque almeno una capatina al festival la faccio ogni anno. Perciò, calendario dei film alla mano, vediamo un po' cosa si riesce a fare.  Ma la proiezione di mezzanotte è sparita? Una volta c'era sempre un film a mezzanotte, nei primi anni erano erotici a dire il vero, mentre negli ultimi mi pare che anche no... invece qui non ci sono...

Vittoria

Nike di Samotracia Museo del Louvre, Parigi Quello che ereditiamo dalle persone, a volte, forse dipende un po' da noi. Io so di avere tratti simili a mia mamma, ma so anche che ci sono cose che sono solo del papà. E ci sono cose, credo, che forse sono solo mie. Magari con l'esempio, buono o cattivo degli altri, uno può cercare di diventare migliore, di non commettere gli stessi errori e di essere la persona che vuole essere. In passato mi sono sforzata di essere quello che volevo e ci sono riuscita, superando miei limiti personali che ora non fanno più parte di me. Voglio dire, con l'impegno si può fare tutto, ne sono assolutamente convinta. Tranne quando stanno per venirti le mestruazioni, quello è un periodo in cui non si può pretendere di evitare l'acidità :) Scherzi a parte, se c'è una cosa che vorrei aver ereditato, e non so se è così, è la forza di mia nonna. Mia nonna non è un buon esempio in tante cose: una di quelle donne che litigano con le sorelle e...

Auguri

Tanti auguri al mio papone, che oggi compirebbe 57 anni ma ci ha fregati tutti e ne ha ancora 53. Questa foto l'avevo scelta l'ultimo anno di asilo, da mettere su un lavoretto per la festa del papà. Una delle mie preferite di sempre. ... ma quanto secche erano le gambe di mio fratello? E pure le mie... :)

Ho per maestro di vita un quadrupede abbandonato

Oggi a due passi da casa il panorama è questo, perciò ringrazio il mio cane che mi costringe a passeggiare anche quando non avrei il tempo per farlo, facendomi rigenerare corpo e spirito quando la prospettiva sarebbe invece quella di restare davanti al pc tutto il giorno, ricordandomi che c'è altro e tre quarti d'ora "persi" non sono la fine del mondo, che tempo di recuperare ce n'è sempre e che la vita è vita, e basta. E la natura è uno spettacolo che sa mozzarti il fiato.

Un fiore

Non sono una grande amante dei fiori. Sono belli, ma non mi piace particolarmente averli in casa. O anche sì, ma di certo non sono brava a occuparmene. Gli unici fiori che amo davvero sono le calle, le calle bianche. Le amo perché sembrano così forti e perché nascono nei fossi, laggiù dove mia nonna si avventurava a raccoglierle per poi metterle nel vaso che campeggiava tutti i giorni d'estate in mezzo alla tavola. Forse quand'ero piccola non pensavo nemmeno che fossero dei veri e propri fiori, li pensavo più come delle piante, così grandi e con i petali che sembrano foglie, solo bianche. Adesso mia nonna non le va più a prendere giù nel fosso, un po' perché le gambe non glielo permettono, un po' perché quel fosso è stato ridotto per allargare la strada che ci corre davanti, e così le calle le coltiva nell'orto. Ora come allora, vedere una calla mi fa sentire il fresco della cucina di mia nonna, che anche d'estate riusciva, e riesce tuttora, a restare di un...

Sempre di domenica

Nonostante tutti i pensieri, le preoccupazioni o anche soltanto la stanchezza, la cosa importante è riuscire a non portare tutto questo bagaglio a casa. Non che non si debba parlare di lavoro, ma mi pare naturale che lo sfogo vada relegato a quei dieci minuti di condivisione della giornata, e poi basta. Per fortuna è possibile e si fa. Perché la sera, quando non puoi risolvere problemi che tanto vale rimandare al mattino dopo, allora cerchi di relegare nell'angolino della mente tutte le cose che possono minacciare la tranquillità. Nervosismo compreso. E per fortuna che esistono queste pause. E che esistono i fine settimana. Io spesso durante il fine settimana mi ritrovo a dover lavorare per qualche scadenza urgente, e il mio moroso spesso si ritrova a non riuscire a staccare il pensiero dai problemi che deve risolvere il lunedì. Ma ci sforziamo sempre di lasciare tutto alle spalle e riprendere i fili più tardi, facendo attenzione a non arrabbiarci per niente solo perché siamo nerv...