Passa ai contenuti principali

FEFF numero 16

Che bello questo tour de force di ponti primaverili che, al contrario delle solite monotone settimane, rendono tutto più movimentato e un po' frizzante. Se il giorno dopo non devi lavorare, ogni sera diventa un sabato da passare in giro o a casa fino a tardi ma pur sempre in relax. Bello.

Adesso che l'organizzazione del weekend lungo è definita, mi rimane solo da sfruttare al massimo le sere e i pomeriggi liberi per scegliere quali film cino-giappi del Far East andare a vedere. Visto che non è più come una volta, che a Udine ci ero sempre e quindi passavo al Far East quando volevo, ora è tutto più sacrificato, ma non importa perché comunque almeno una capatina al festival la faccio ogni anno. Perciò, calendario dei film alla mano, vediamo un po' cosa si riesce a fare. 
Ma la proiezione di mezzanotte è sparita? Una volta c'era sempre un film a mezzanotte, nei primi anni erano erotici a dire il vero, mentre negli ultimi mi pare che anche no... invece qui non ci sono proprio... peccato, i cambiamenti degli ultimi tempi hanno reso il festival diverso da quello che era una volta, ma direi che è inevitabile, vista la fama che ormai si è guadagnato.
Ricordo per esempio che una volta tutti i film erano gratis tranne quelli delle 20 e delle 22, e quindi quando finivo lezione all'università spesso prendevo la bici e andavo al Teatro Giovanni da Udine a vedermi un matinée o qualcosa nel primo pomeriggio, anche da sola e spesso con la sala mezza vuota. Bellissimo! 
Intanto il ponte passato è trascorso benissimo, fra un concerto e una grigliata fra amici e qualche giro sulle giostre come da tradizione, quanto meno per me da circa 30 anni, e poi Alice in Wonderland e il secondo Jurassic Park, che mamma mia è davvero tremendo, nel senso che è proprio una cagata. Ma a suo modo divertente. E che nel secondo ci fosse Jeff Goldblum, lo stesso attore che ha fatto La mosca per capirci (tra i miei primi film horror) proprio non me lo ricordavo. Credo facesse più paura lui di quanta non ne facciano i dinosauri. Sì, perché è brutto dico.
Scherzi a parte, mi hanno detto tutti così bene dell'ultimo di Wes Anderson che spero di fare in tempo ad andare al cinema anche per Grand Budapest Hotel, così facciamo filotto e per il finesettimana siamo a posto. 

Commenti

MyP ha detto…
Adoro il cinema, ma non sono particolarmente amante della produzione East Side. Però mi ha incuriosita molto Grand Budapest Hotel. Fammi sapere com'è! :-)

Post popolari in questo blog

15 motivi per vietare i matrimoni gay in Italia

Essere gay non è naturale. I veri italiani rifiutano ciò che è innaturale, come gli occhiali, le scarpe, il poliestere e l’aria condizionata.Il matrimonio gay spingerà le persone ad essere gay, allo stesso modo in cui vedere in giro persone alte fa diventare tutti alti.Legalizzare il matrimonio gay aprirà la strada a ogni tipo di stile di vita folle. Le persone vorranno sposare i propri animali domestici, perché ovviamente un cane ha una personalità giuridica e i diritti civili per sposarsi, nonché la capacità di dichiararsi consenziente o meno al contratto giuridico.Il matrimonio eterosessuale esiste da moltissimo tempo e non è mai cambiato minimamente; le donne infatti sono ancora una proprietà del marito, le nozze sono decise dai genitori, il padre ha il diritto di vita e di morte sui figli, i neri non posso sposare i bianchi e il divorzio non esiste.Il matrimonio eterosessuale perderà valore se sarà permesso anche ai gay di sposarsi. La santità dei sette matrimoni di Liz Taylor ve…

Una tradizione è una tradizione

No ragazzi, qui siamo quasi fuori tempo massimo e io ancora non ho postato il mitico post di Natale! Ci sono – forse – nuovi lettori che non conoscono l'unica tradizione di questo blog, ovvero, la pubblicazione della storia di Babbo Natale più bella di sempre. Questa storia non ho mai capito se il prof Carlo Bassi l'avesse riscritta con parole sue, copiata da qualche altra parte, o magari semplicemente tradotta dall'inglese. Il blog su splinder del prof è stato uno dei primi nei quali mi sono imbattuta quando ancora non sapevo cosa fosse un blog, quando da poco avevo iniziato il tirocinio da redattrice e cercavo qualche risposta a qualche dubbio di traduzione dall'inglese. Il suo blog non è più attivo da qualche anno, e da qualche anno – ho scoperto di recente – il prof in questione è deceduto. Ma so che è stato mentore per molti, e a lui devo qualche dritta su come rendere meglio in italiano una frase in inglese, la scoperta di Mordecai Richler, una battuta di Winsto…

Sfiorarsi

Voi siete innamorati? No, non dovete rispondere raccontandomi i fatti vostri, ovviamente, ma è una domanda che mi fa riflettere, soprattutto perché mi è capitato di recente di vedere diverse persone che sembravano unite dalle circostanze, dagli anni, dalle decisioni prese in passato più che dall'amore. Parlo proprio di essere innamorati davvero – be', ognuno a modo proprio, comunque. Non so cosa significhi universalmente, ciascuno di noi, suppongo, considera la questione in modo diverso, ma so che a parte non poter immaginare di condividere la mia vita con nessun altro se non con lui, ci sono tutta una serie di cose che faccio perché c'è lui, (anche) grazie a lui, oppure pensando a lui, pensando alla sua felicità. Non significa che sacrifico me, significa che far felice me stessa è un modo per far felice anche lui (e lo so anche perché è lui per primo a dirmelo). Ma anche viceversa. So, per esempio, che quando compro un vestito che mi sta bene, sono contenta per come mi v…