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Schizzi

Stavo leggendo l'estratto di un'intervista a Ernest Hemingway e arrivata a questa domanda-risposta mi è venuto spontaneo pensare di pubblicarla qui. Secondo lei qual è la migliore preparazione intellettuale per un aspirante scrittore? Diciamo che dovrebbe uscire di casa e impiccarsi, dopo aver preso atto di quanto sia difficile scrivere bene, anzi forse quasi impossibile. Poi, tirato giù da qualcuno privo di compassione, il poveretto dovrebbe forzarsi a scrivere meglio che può, per tutta la vita. Ma almeno avrebbe la storia dell’impiccagione con cui incominciare.

Uggia

Oggi sono triste. Non sopporto quelle settimane in cui io e il mio ragazzo pur convivendo non riusciamo a passare del tempo decente insieme, tra il suo lavoro, suo figlio, e le vacanze a fare la spola fra i parenti. Per fortuna fra poco vado a fare ripetizioni e mi distraggo un po'. Oggi mi scoppia la testa di pensieri. Finalmente mi è arrivata la stampantina laser nuova, e infatti non mi hanno più mandato bozze da stampare e correggere (eh be'), però funziona a meraviglia e sono contenta, risparmierò tempo e potrò organizzarmi meglio il lavoro (quando arriverà). E intanto spero che arrivi un'altra traduzione da fare, lo spero proprio tanto, perché già mi manca "parlare" con i libri. Un saluto frettoloso, perché oggi proprio non è aria.

Lunedì libero

Finalmente una giornata senza correre. Perché nemmeno il fine settimana è mai molto rilassato. Ma oggi ho avuto un lunedì libero. O quasi. Mattina dedicata un po' alla casa, pranzo da mia madre e adesso un po' di relax fino alle 5. Poi le ripetizioni d'inglese di un'oretta e stasera palestra. Be', in genere chi lavora più o meno "freelance" come me si ritrova dei tempi morti da riempire. Anche per me è sempre stato così. Tranne da agosto a questa parte. Da quando ho finito di lavorare dal notaio ho lavorato praticamente senza soluzione di continuità. Avevo bisogno di riprendermi un po', anche se da quanto ho capito nei prossimi giorni sarò di nuovo all'opera. E domani dovrebbe arrivare la mia bella stampante nuova. Mi sa che è meglio che me le godo queste ore spensierate. E pensare che io mi ero comprata un puzzle del mondo da 2000 pezzi per riempire i buchi tra una commissione e l'altra... ed è ancora lì che aspetta sotto il letto di essere fi...

Al volo

Quello che penso a volte è che non so fare niente. E continuo a domandarmi perché penso questo. Il mio ragazzo mi rassicura, mi dice che sono in gamba e mi elenca tutte le cose che magari non è da tutti fare. Eppure a volte la mia autostima si azzera lo stesso. Continuo a chiedermi perché, e più me lo chiedo meno sono in grado di rispondere. Non sono stata incoraggiata abbastanza da piccola? Be', non mi pare, ricordo che mia madre ha sempre creduto nelle mie capacità. Anche mio padre, anche se non si esponeva troppo. Però continuo a sentire che anche allora avrei potuto fare di più. Più cose, forse, cose diverse. Ma non serve a nulla guardarsi indietro, perché non si cambia il passato. Allora a volte penso che l'insoddisfazione è data dal fatto che anche oggi potrei fare di più. Più cose. Farle meglio. Poi mi rendo conto che mi manca il tempo. Allora, dico, se mi manca il tempo è perché faccio già parecchio. Eppure. Certi giorni mi basta un errore per sentirmi un'incapace. ...

Pausa

Che giornate strane. Domenica era l'anniversario della morte di mio papà, e alle 7 di mattina mi sono svegliata, la stessa ora in cui l'anno scorso mia mamma mi ha telefonato per dirmelo. Ieri era la festa del papà, festa che non ho mai festeggiato, a dire il vero, non siamo mai stati una famiglia da festa-del-papà-festa-della-mamma-eccetera-eccetera, tranne quando eravamo piccoli e a scuola ci facevano fare i lavoretti (che in effetti da bambini sono una cosa carina e commovente, e soprattutto molto più spontanea). Ma stranamente mi sentivo comunque triste. Forse non è poi così strano. In più sia ieri che domenica le giornate sono state grigie e piovose come non sono mai state praticamente per tutto l'inverno. Canetto si addormentava in piedi, nemmeno lui aveva voglia di correre. Oggi c'è di nuovo il sole e la sensazione spiacevole comincia a passare. Diciamo che era giusto così, probabilmente, che un po' di pensieri andassero in quella direzione. A parte che, di t...

Esperienze

A volte mi accorgo di quanto spesso le storie delle persone si assomiglino, in qualche modo. Magari in minima parte, magari per una sola esperienza, o per un periodo di vita vissuto in modo simile. Magari è soltanto che quando ascoltiamo le storie degli altri cerchiamo di trovare dei punti di affinità per comprenderle meglio, e per capire meglio noi stessi. Leggo diversi blog, ho partecipato a un forum che cerca di dare una mano ai giovani con problemi, e ho potuto vedere quanti ragazzi, giovanissimi, molto intelligenti e con vite tanto difficili esistono al mondo. Naturale che in quei forum si legga solo una parte della campana, ma è chiaro quanta parte abbiano spesso i genitori in queste sofferenze. Un tempo non credevo possibile che esistessero genitori incoscienti e poco sensibili come quelli che vedevi in alcuni film, finché non ho conosciuto amiche e amici i cui genitori non erano certo come Cliff e Claire Robinson. Certo nemmeno i miei erano perfetti e i loro errori li hanno fat...

Pubblicità

Visto che nei commenti al post precedente si è parlato di età, e visto che oggi (soltanto oggi, mannaggia) ho scoperto un fumettista che merita senz'altro attenzione, consiglio di leggervi le strisce di zerocalcare . Cosa c'entra l'età? Chi è circa della mia annata ('83, ma anche prima, direi) non può che trovare dell'affinità con questo personaggio. E poi fa ridere. Cliccate e buon divertimento!

Domeniche luminose

Fa caldo, caldissimo per essere nemmeno metà marzo, e inizio ad avvertire l'imminente allergia. Che palle! Qui si continua a lavorare a pieno ritmo, e sono così impegnata che non riesco più a fare niente: a leggere, a scrivere, ad aggiornare il blog. In più c'è la casa da tenere decente, e insomma, tutta la normale amministrazione direi. L'8 marzo abbiamo festeggiato il nostro terzo anniversario (altro che festa della donna e mimosa, a me sono arrivati un bel paio di orecchini :)) e finalmente siamo riusciti ad avere un fine settimana tranquillo e rilassato, con tanto di cenetta a dir poco squisita sabato sera e passeggiata in riva al mare domenica pomeriggio, e proprio ieri, tornando indietro dal mare, mi sono ricordata di quanto ero triste qualche anno fa, in un periodo in cui ero così sola da rasentare la depressione (un momento davvero buio della mia vita, ma buio sul serio perché me lo ricordo proprio come una continua mancanza di luce, aiutata dal fatto che in effetti...

Goth (togli l'h e in friulano vuol dire bicchiere)

Ogni volta che in TV danno Gothika non riesco a non guardarlo. Infatti anche ieri sera anche se era tardi e avevo dormito poco la sera prima, e anche se avrei dormito da sola perché il moroso è di nuovo fuori, l'ho guardato. Per un microsecondo ho pensato che non fosse una buona idea, che magari mi facevo un po' suggestionare (e poi sarebbe finito tardino), ma subito mi sono messa a ridere perché se a 9 o 10 anni ho visto IT senza problemi figuriamoci. Sono insensibile a ste cose. Non che Gothika sia poi così spaventoso, ma il mio giudizio fa poco testo. Comunque mi sono anche mezzo addormentata, a un certo punto. Chissà perché quando sono sola non riesco mai ad andare a dormire presto. E capisco benissimo la vicina (ex vicina) di casa che dormiva sul divano quando il marito non c'era. Ci dormirei anch'io (che poi è comodissimo), solo che immagino non sia molto salutare per la schiena. In più ci ho guadagnato già un bel mal di testa. Sembra già quasi arrivata la primave...

Quando hai bisogno di poesia

Non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti Di parole, di parole scelte sapientemente, di fiori, detti pensieri, di rose, dette presenze, di sogni, che abitino gli alberi, di canzoni che faccian danzar le statue, di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti... Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà colori nuovi. Alda Merini I fogli bianchi sono la dismisura dell’anima e io su questo sapore agrodolce vorrò un giorno morire, perché il foglio bianco è violento. Violento come una bandiera, una voragine di fuoco, e così io mi compongo lettera su lettera all’infinito affinché uno mi legga ma nessuno impari nulla perché la vita è sorso, e sorso di vita i fogli bianchi dismisura dell’anima. Alda Merini

Tutto bianco

Perché un conto è andare in un posto e trovarci la neve, anche tanta, ma un conto è quando è la neve a venire da te, a mutare il panorama sul quale ogni giorno posi lo sguardo. Sì, alla fine, anche qui è arrivata la neve... quindi oggi si fa a palle, e se tutto va bene si fa anche il pupazzo.

Frasi

"He nodded, wondering why they’d never been the kind of family that sent love rather than their best. Or perhaps they had been once, and he just didn’t remember." A volte ne trovi alcune che avresti potuto dire o scrivere tu.

Let it snow... ma anche no.

Eccomi qui, tutta sola per tre giorni (canetto direbbe: come sola? ci sono io, ma non lo dice perché sta dormendo, come sempre). Non che io non abbia circa un milione di cose da fare nel frattempo, ma è comunque la prima volta da quando abito qui che dormirò senza il mio amore. Eh, non siamo di quelli abituati a stare lontani, infatti era tutto dispiaciuto pure lui di partire... ma sono solo tre giorni, spero passino in un lampo. Insomma in Friuli la neve non si fa vedere! Non che mi dispiaccia, la neve è bella in montagna quaggiù è solo una rottura di cojò. Sì perché anche se ci siamo vicini, non è che siamo in in Austria che per quanto nevichi poi le strade sono pulite. Quando sono arrivata a Klagenfurt a fine febbraio nel 2006 mi sono ritrovata tutta questa neve ammassata ai lati delle strade, anche quelle un po' più piccole, ma nessun problema logistico. E nevicava ancora. Ieri mattina qui ne è scesa un po' per una mezz'oretta scarsa, giusto per dire "sì sì ci sono...

Letture

Zuma è un canetto felice. Almeno finché non lo porti in centro a Pordenone. E ci credo che è felice: non deve mica spendere un patrimonio tra collaudo, bollo, cambio pastiglie e dischi, rinnovo patente e qualcos'altro che non so cos'è ma prima o poi arriverà di sicuro! Oggi ho corretto la bozza di un libro, e devo dire che mi mancava un po' il mio "vecchio" lavoro: meno retribuito delle traduzioni ma sempre il mio primo amore. Oltretutto la storia mi è anche piaciuta parecchio, nonostante io non sia d'accordo con la scelta del titolo (ma su questo non ho voce in capitolo, quindi pazienza). Entrare nelle belle storie è sempre un piacere. Perdertici dentro poi, perché invece che leggere nel tempo libero sei "costretto" a farlo in un paio di giorni (perché le scadenze editoriali mettono sempre il fiato sul collo), ti ci fa immergere ancora di più. Di recente però ho letto anche altro, come il bellissimo "La trama del matrimonio" di Eugenides, ...

Pausa

Faccio una pausa dalla revisione della mia traduzione, e pubblico come già avevo annunciato una fotina del bel panorama appena fuori da casa mia, in mezzo ai campi dove ogni giorno (se non piove) porto Zumetto a correre... una passeggiata terapeutica che fa bene all'anima, anche quando la giornata è una giornata no.

duemiladodici

Eccomi qui con il primo post del 2012. Babbo Natale mi ha portato due nuovi libri da leggere (un Babbo Natale molto ben informato, come dico sempre), due belle paia di calze (da chi ama le mie gambe :D) e un'agenda, nella speranza di poterla riempire di scadenze lavorative. Le vacanze stanno andando bene, niente di che, anche perché finora ho lavorato più o meno tutti i giorni (tranne proprio quelli segnati in rosso nel calendario, nei quali ci siamo prodigati nella sublime arte di abboffarci), e devo dire che ora che ho praticamente finito con la revisione della traduzione forse finalmente mi godrò qualche dormita più seria e un po' di relax (magari anche un giretto da qualche parte, e un po' di "siopping" approfittando dei saldi). Anche se chi ha voglia di spendere soldi sapendo che mi attendono collaudo Polla + bollo auto + rinnovo patente + canone (? c'è ancora qualcuno che lo paga?) + bollette varie ed eventuali... non che debba pagare tutto io, ma inzomm...

Autoscatto

Se avete letto il post di Natale, sapete un po' come vedo questo Natale. Un po' così, niente sembra andare per il verso giusto ma i regali li vogliamo consegnare tutti lo stesso. E niente birra per consolarci. Non sono infelice, per carità, ma c'è preoccupazione e tensione e nervosismo nell'aria e il problema, guarda caso, riguarda sempre il lavoro, e anche se non riguarda me direttamente, be', qui ci sono anch'io. Fino a qualche giorno fa pensavo che in fondo, nonostante tutto, si stava concludendo bene un anno, anzi un anno e mezzo molto difficile, con mio papà che è stato male per un anno esatto prima di morire, con alcuni mesi talmente cupi da immaginarmeli totalmente bui, e con la sensazione di grigiore che provavo quando lavoravo (non lavoravo, visto che non mi facevano fare un cacchio, quasi) dal notaio. Ma poi quest'anno ha avuto i suoi lati positivi, da quest'estate, quando abbiamo trovato questo appartamento, è uscito il primo libro tradotto d...

Santa Claus in Trouble

Buonasera a tutti! Oggi ho chiesto al mio moroso secondo lui che libro dovrei scrivere (no, perché visti li tempi non sarebbe male scrivere un best seller e fare un sacco di soldi, come fanno, che so, Fabio Volo o Sophie Kinsella), ovviamente lui che ne sa, io in realtà sono soltanto una persona alla quale piacerebbe scrivere un libro ma che probabilmente non è in grado di farlo, o non ha abbastanza voglia, o "contenuti", idee, cioè sono scarsa. Però mi vengono sempre in mente dei titoli entusiasmanti, e mi dispiace non poterveli scrivere, perché non si sa mai che poi riesca davvero a tirarne fuori qualcosa (a cavare il famoso ragno dal famoso buco), e se qualcuno mi ruba il titolo prima, lo ammazzo (so benissimo che il titolo probabilmente lo sceglierebbe l'editore, che vi pensate di dirmi cose nuove?, a me che lavoro nell'editoria? eh, dai. Ma visto che il discorso è tutto all'insegna del "perché non sognare un po'?" lasciatemi dire). Insomma ho un...