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Alla scrittura

Avvertenza: questo post nasce su carta, perciò è frutto di trascrizioni e probabili rimaneggiamenti. Perché nel preciso istante in cui stasera (per il blog ieri sera) ho spento il pc, mi è venuto in mente qualcosa da scrivere qui, e siccome poi finisce che come al solito non scrivo più niente perché non ho colto l'attimo, e tutti gli stitici sanno bene quanto cogliere l'attimo possa essere essenziale (parafrasando Silvestri) eccomi con matita e quadernetto. Comunque, quello che volevo dire in questa premessa, che a forza di pensarci e rimuginarci sarà più lunga del post stesso, è che esiste una versione cartacea originale e scritta pure male (nel senso di calligrafia pessima causata da posizione scomoda e foglio troppo piccolo su appoggio poco funzionale); e quindi lo dico per interesse filologico dei posteri (perché dei posteri possano avere questo interesse filologico non lo so, oltretutto è anche molto improbabile). Potrei però pur sempre diventare famosa o che so io, un gio...

Nuova lettura...

... nella quale immergersi. Reif Larsen, Le mappe dei miei sogni . Ha tutte le carte in regola per diventare il mio libro dell'anno. Evviva il mio amore che sta attento a quello che "non compro" in libreria, e poi me lo regala ^_^

Vi mancava Virginio Scotti? A me no.

Tutti denigrano la programmazione televisiva estiva, ma alla fin fine è l'unica cosa decente della televisione. No perché se l'umanità ha sempre dimostrato di avere una tendenza ad autosabotarsi e a scegliere sempre il peggio del peggio, se possibile, con la televisione questo andamento è decisamente evidente. D'estate non faranno mai nulla di nuovo, per quanto riguarda i film, su questo non ho dubbi, ma pensiamoci un attimo: abbiamo i lettori dvd, abbiamo emule (sì, sarebbe illegale, ma tanto non è mica un mistero che la gente scarica i film), abbiamo i cinema all'aperto (nel caso ti fossi perso qualche film invernale), tutte cose che ti permettono di evitare la cosa che viene definita l'anima del commercio, ossia la pubblicità. Ora, avete mai provato a guardare un film su Rete4? Ecco. Non si può resistere. Se comincia presto finisce a mezzanotte minimo, se comincia tardi (e di solito in seconda serata, che è diventata appunto la mezzanotte, danno i film più belli)...

Freud

Cyanide & Happiness @ Explosm.net

Sospesi

Momenti di aridità narrativa. O meglio, quando non ho il computer ho un sacco di idee da scrivere, quando mi ci trovo davanti mi pare che sia semplicemente passato il momento. Sono un po' stanca. Non stanca nel vero senso della parola, ma probabilmente vivo un momento di aridità in tutti i sensi. Poche cose soddisfano, poche cose sembrano vere, poche sembrano utili. Non lo so, comunque agosto non mi è mai piaciuto perciò non vedo l'ora che arrivi l'autunno, sperando che porti un po' di stimoli intelligenti di qualsiasi tipo, perché ne ho proprio bisogno. E persone migliori, perché ho bisogno di persone migliori di me per migliorarmi.

Nobel Prize

Cyanide & Happiness @ Explosm.net

Agosto rinfresca il bosco

O la prima pioggia d'agosto rinfresca il bosco? Pare che dipenda da che parte del Friuli hai origine. Comunque stiamo freschi, sì, visto che ha piovuto, temporalato e fatto un po' di tutto, e comunque la sera il clima sembra quasi (quasi) settembrino, così ovviamente ho già cominciato a sognare l'arrivo delle mie sempre più acerrime nemiche: le puiese (cimici, ma chi segue il blog lo sa bene). La mia cartolina dalla Germania recita così: Berlino è grande, stancante, bella, silenziosa, ordinata, poco gasata (e qui parlo della birra) e gustosa, "da-ritornarci", storica e molto tetesca ^_^ Andateci.

FAME

Nel senso italiano di fame o nel senso inglese di fama? Eheh, problemi linguistici tipici dei linguisti. La prima, la prima. Correggere un libro di ricette è deleterio. No aspetta, l'aggettivo "deleterio" è sopravvalutato, e quasi desueto ormai, direi che è ora di trovare un sinonimo. Ecco: è pernicioso , anzi esiziale . (Ogni tanto bisogna rinnovare il vocabolario.) Se almeno ci fosse qualcuno che mentre io leggo gli ingredienti e la preparazione provasse a cucinare la ricetta (è una questione di professionalità, no? Bisogna pur verificare se seguendo passo a passo le indicazioni il piatto viene bene!), allora potrei mangiarla (così potrei anche dire se oltre all'aspetto anche il sapore è buono). OK, potrei cucinare IO, ma non è che posso fà tutto io eh! Correggere e poi assaggiare: mi pare che mi starei sacrificando già abbastanza per la causa. No eh? E poi con queste foto grandi e invitanti. Aiuto. Meno male che non hanno ancora inventato i libri con gli odori (o s...

Dìas de verano (l'accento sulla i va dall'altra parte, ma non avevo voglia di cercare il codice Ascii)

Aaaaah è venerdì e mi rilasso... no, veramente no, lavoricchio stasera per non doverlo fare troppo nel week end, ma va bene così, finché pagano... ^_^ no, non sono venale, sono squattrinata, è diverso. Però venerdì prossimo (e incrociamo le dita che tra Eyjafjallajökull che strombettano - a proposito: sapete che i TG dicevano il vulcano dal nome impronunciabile? ecco, la pronuncia potete sentirla cliccando qui - e cazzi&mazzi vari non si sa mai...) si va a vedere Iggy, e a fine luglio... wir fahren nach Berlin! Nel frattempo aspetto con ansia di vedere gli zombie in libreria, perché è grazie a me che parlano italiano (questa era un po' pretenziosa, lo ammetto; d'altra parte è una delle cose che mi tirano su il morale e mi fanno sentire che qualcosina la so fare anch'io). Però non arrivano, o sono io che non li vedo o non li cerco bene. Tant'è, so che ci sono, e non sono da rinchiudere (io, loro forse sì). Il babbo sembra in ripresa, speriamo bene, il caldo continua...

I muri intorno

Ora lo so che non sono fatta per sopportare la sofferenza. Non la mia, quella degli altri. La mia la sopporto abbastanza bene, credo, dopo lo smarrimento iniziale. Se è una sofferenza più profonda, una di quelle che ti si radicano nel cuore come un'erbaccia selvatica, quella allora di tanto in tanto riemerge. A volte riemerge appena in tempo perché la estirpi con un taglio netto, a volte si insinua subdola e invisibile all'interno di ogni piega, finché non fuoriesce tutta, implacabile tenace e insistente. E allora va smantellata con calma e pazienza, finché è sotto controllo abbastanza da lasciarti respirare. Ma quella degli altri non la puoi strappare via. Vorresti e non puoi. E finora sono stata fortunata, non perché ho sofferto poco, ma perché hanno sofferto poco le persone più vicine. E se hanno sofferto non erano così vicine come lo sono altre, e comunque i tempi di ripresa sono sempre stati abbastanza brevi. O almeno così all’apparenza. O forse ho voluto essere cieca. «Di...

oscillazioni

Lo so che non aggiorno un cazzo questo blog, ma abbiate pazienza. È un periodaccio. Che da una parte sembra andare verso il bene (vedi possibilità di work experience, forse, forse, eh, adesso incrociatele pure voi le dita; e abbastanza lavoro sul fronte correzione bozze), dall'altro va male (vedi salute babbo...). L'unico sole fisso e stabile attorno al quale posso girare costantemente sei tu. E oggi ho un gran mal di testa, e dormo poco e male, ma almeno piove e non fa troppo caldo, si respira e chissenefrega, tanto con che voglia ci andavo al mare?
Checché dica Safran Foer nell'ultimo libro (che non ho letto, non ancora) io un bel pezzo di carne di Scottona non lo scambio per tutte le verdure più buone del mondo. Che poi, in tempi di crisi, sai mai.

Io dico solo

1. Il vittimismo può andare nel momento in cui succede qualcosa, ma non può durare per sempre, e sempre e sempre. 2. Due persone in una coppia sanno sempre benissimo quando non si può continuare perché la cosa non funziona, o almeno una delle due lo sa, solo che non hanno le palle per dirlo. 3. Se l'unica cosa che ti lega a una persona sono i guai, forse è il caso di finirla lì. Si risolvono due problemi in un colpo solo. 4. Fare la faccia da funerale raramente aiuta. Forse solo ai funerali. 5. Borbottare per sotto non è per nulla catartico. Piuttosto un bel vaffanculo. Infatti, vaffanculo. 6. Darsi la zappa sui piedi e dare la colpa alla zappa è leggermente da idioti. Infatti. Idioti.

Dilemmi

Mi dispiace ma la mia già poco fertile vena creativa si deve essere spenta del tutto. Oppure mi fanno male gli occhi a forza di stare davanti al PC e non aggiorno mai il blog. Dunque vediamo: non è cambiato molto da quando ci siamo sentiti, a parte che mi è cresciuta la coda e sono diventata tutta verde (dev'essere qualcosa che ho mangiato), ma almeno adesso ogni tanto ho qualcosa da tradurre, il che mi fa fare esercizio e insomma poi in futuro non si sa mai. Poi cerco anche un lavoro serio, ovviamente (mi pare che fare il traduttore sia un po' come per i musicisti: "Che cosa fai nella vita?" "Traduco" "Sì ma di lavoro?" Mi sa che finirà così. No dai, se traducessi davvero tanto sarebbe diverso. Però. Forse.). Oggi mi sono trovata di fronte a un problema abbastanza bizzarro. E triste anche. Un capitolo di un libro per ragazzi che tratta di educazione sessuale, consiglia di fare attenzione nel reperire informazioni su internet. Ecchecavolo si sa! Il...

Che stress

"La mamma è sempre la mamma" sarà anche un assunto imprescindibile e al quale non possiamo sottrarci, però a un certo punto basta. Oggi le ho detto che mi sembra di avere un avvoltoio appoggiato sulla spalla che continua a chiedermi le stesse cose, a ora di pranzo e a ora di cena per più giorni consecutivi. Allora a un certo punto la mamma dovrebbe diventare soltanto la Laila. La mia almeno, che si chiama così. Visto che alla mia età potrei essere potenzialmente madre a mia volta, visto che lei alla mia età era già mamma di due pargoletti, a questo punto sarebbe ora di smetterla di fare TROPPO la mamma. No perché dopo un po' basta... Se lavorassi fuori casa (cosa che spero avvenga presto, che poi se avessi un lavoro vero sarei fuori di qui nel più breve tempo possibile), sarebbe come tornare a casa, stanca, stressata e con la voglia di scrollarmi di dosso i pensieri e ritrovarmi una persona che a pranzo, a cena e se può pure a colazione mi chiede com'è andata, finito,...

Ci sono eh

Non sono morta e non sono scappata, non sono diventata una vampira e nemmeno una zombie, anche se ormai so tutto sull'argomento visto quel che sto traducendo... ^_^ Sono solo tanto stanca. Che non riesco più a scrivere qui, e nemmeno a leggere praticamente. E mi fanno male le tonsille. E la primavera mi butta malissimo. Altro che rinascere cervo a primavera (cosa di cui ignoro ancora i vantaggi, del resto), voglio ritornare ghiro in inverno.

Cyanide & Happiness

Questi qui mi fanno morire dal ridere ^_^