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Presto e bene...

E insomma, io ho dei regali di compleanno da fare prima di quelli di Natale, e quindi a quelli di Natale quasi non ho nemmeno pensato, poi vado in palestra e alcune delle mie compagne di salti mi raccontano che li hanno già comprati tutti. Oddio, aiuto, che ansia.
Scherzo, la cosa non mi mette ansia affatto, perché fare regali è e deve essere sempre e solo una cosa bella, a me piace tanto. Anche se è vero che poi il poco tempo di girare, pensare, realizzare penalizza parecchio.
Ecco, per fortuna non faccio mai regali "per dovere": ognuno pensa ai propri parenti, e a quelli meno stretti o con i quali non hai mai nulla a che fare, be', niente regalo (tanto loro mica me lo fanno). Se deve essere un dovere, una cosa di facciata o di buone maniere, per quanto mi riguarda, non è un regalo.
Però quest'anno c'è Efrem, il bimbo di mia cugina, e a lui qualcosina compro, che poi è da tanto che non ci sono bimbi piccoli a cui fare regali. Non vedo l'ora di vederlo, e di vedere mia nonna tutta orgogliosa di essere una bisnonna!
Per il resto, ho sempre un sacco da scrivere e avrei bisogno di scrivere anche altre cose ma non ce la faccio! E ho sempre un sacco da leggere e correggere. Insomma, non trovo più il tempo per fare tutto, non se voglio di tanto in tanto anche rilassarmi in un beato far nulla (beato far nulla che spesso si rivela molto creativo, altro che ozio padre dei vizi) e godermi un po' di tempo da sola con il moroso, cosa che ultimamente capita poco. Però se ripenso a quando di giorno lavoravo a Udine e tornavo a casa alle 7, cenavo e poi studiavo per gli esami dell'università, be', sono certa che le risorse per far tutto dentro devo pur avercele. (O riuscivo a far tutto perché ero giovane e adesso mica più tanto?)
O se penso a quando ero in Austria, che di notte andavo alle feste fino alle 5 e poi alle 8-9 del mattino frequentavo corsi all'Università, in tedesco (o facevo esami, in tedesco, ma anche in spagnolo o inglese) e sembrava anche che avessi la faccia di una che ha dormito sul serio... no, d'accordo, solo perché ero giovane, temo, non per le mie risorse infinite. O forse non sono più infinite, non lo so. Pensare che all'epoca non bevevo nemmeno il caffè, perché la moka me la sono portata solo in un secondo momento...
Magari è una questione d'abitudine, eppure mi pare che se invece di andare a dormire a mezzanotte-mezzanotte e mezza come facciamo circa ogni giorno, andassimo a dormire prima... ma è una questione di bioritmi, è tutta una questione di bioritmi. Nemmeno il mio cane, che somiglia molto a entrambi i suoi padroni, carbura davvero prima di pranzo. Diciamo che fino alle 10, toh, fingiamo soltanto di essere svegli e attivi, in realtà siamo ancora idealmente con la testa sul cuscino e avanziamo per inerzia. Almeno, io e Zumino senz'altro...
Però la sera, altro che attività. Ieri sera ho contemporaneamente lavorato e guardato un film (del cazzo, che però avevo già visto) in inglese (grazie a bob per la dritta), scoprendo finalmente che anch'io posso switchare lingua nei canali dove te lo permettono (non vogliatemene, io amo la tecnologia ma la tv non la guardo quasi mai). D'altra parte, ieri sera ero da sola e nessuno poteva lamentarsi.
L'ho detto, ci sono mille cose che vorrei fare, al momento l'alternativa migliore è cercare di farle contemporaneamente (e male, immagino).
Però, presto e bene è diventato d'obbligo negli ultimi tempi (poi però nessuno si stupisca degli errori eh).

Scusate l'accozzaglia di cose che ho messo insieme in questo post, ma rispecchia totalmente e con grande fedeltà il mio stato d'animo attuale. Cioè? Un gran baccano :) devo dire, però, che mi piace.



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