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Invece no.

Un lavoro non dovrebbe renderti così.
Da quando il mio moroso ha un lavoro nuovo (scelta obbligata perché l'azienda precedente è fallita) lo vedo in "down" più spesso di quanto l'abbia mai visto. Non è il lavoro in sé, naturalmente, ma la gente per cui lavora, che ha tutte le caratteristiche "tipiche" dell'imprenditorialità italiana (quella che non va): facciata, finzione, perdita di tempo, attenzione alla quantità e non alla qualità, poca lungimiranza, anzi, vera e propria miopia. E poi, naturalmente: interessi, nepotismo, interesse a ledere l'altro più che a fare bene. Ecco, sono queste le tipicità italiane che mandano in rovina il Paese.
È stato un finesettimana felice, con qualche novità, con ricerche per noi, per il nostro futuro, poi arriva un lunedì per lui pessimo e mi dispiace che i benefici di un finesettimana lungo vadano a farsi fottere nel giro di un'ora. E non poter fare niente, e non sapere bene cosa fare o cosa dire per dare un po' di sollievo. Sono questi picchi seguiti dai picchi negativi a preoccuparmi, questi sbalzi continui che minano continuamente la serenità di una persona.
Un lavoro non dovrebbe renderti così, ma di questi tempi, poi, quando ce l'hai non puoi nemmeno permetterti di lamentarti, no? E invece, no.

Commenti

bob ha detto…
Prendete e andate all'estero, tutt'e due. Che state a fare ancora li'.
Miky ha detto…
lui ha un figlio che vive con la mamma, non si sposterebbe nemmeno di provincia. e io, che ho avuto un papà che non c'era mai, sono contenta che lui non sia quel genere di papà... ognuno ha la sua storia e i suoi motivi.
bob ha detto…
mi dispiace :(
spero davvero che la situazione migliori per voi. quella generale invece ho smesso di crederci.
Miky ha detto…
non è che siamo in una situazione brutta, anzi, sicuramente più fortunati di altri, solo che sicuramente quell'azienda è lo specchio di alcune delle tante cose che non vanno. per la situazione generale, ho smesso di crederci anch'io.
Skitch ha detto…
Anch'io sono in Irlanda per lo stesso motivo... Se lui non avesse un figlio saremmo gia' in qualche posto piu' caldo :)

Per la situazione generale, posso dire che tutto il mondo e' paese... e che la perfezione non esiste, nostro malgrado.

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