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Altre cose belle

L'odore del cuoio vecchio, di qualcosa che esiste da almeno sessant'anni e che se potesse parlare ne avrebbe tante di storie da raccontare.
Il ticchettio dell'orologio al quarzo che spezza, di secondo in secondo, il silenzio ottuso intorno, rendendolo ancora più assoluto, paradossalmente, e paradossalmente fa sembrare il tempo ancor più sospeso.
I disegni appiccicati al frigo in modo confuso.
Le scarpe abbandonate accanto al divano.
Sapere che una cosa c'è, anche quando non ne hai bisogno.
La porta d'entrata di dove ho abitato per vent'anni, e adesso lì chissà chi ci vive.
Le coste dei libri piegate per l'uso.
Il rumore della penna sulla carta.
Imparare cose nuove (mai abbastanza).
Il cane che ronfa.
I colori del Collio (e il vino del Collio).
Le gite domenicali.
Gli amici di sempre.
Gli amici di ora.
I brividi quando ascolti una canzone.
Fare i bambini (nel senso di interpretarne il ruolo) anche quando non ci sono bambini.
Il sole d'inverno.
I vecchi album (in tutti i sensi).
I film dell'orrore.
I film.
Non prendersi sul serio.

La timidezza.

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Tenere il punto

Sparisco. Divento sempre più piccola e poi sparisco. «e io mi sento, io mi sento, io mi sento vagamente ridicolo» (va letta cantando) Mi sento piccola e ridicola e scompaio. Un buco nero, come nella canzone de i cani. Non posso contare più tutte le volte in cui è successo, perché ho permesso agli altri di farmi sentire così. Scontata. Inutile. Piccola. Non conto le volte in cui solo poi mi sono resa conto che ti mettono una mano sulla testa per schiacciarti giù in modo da sentirsi più grandi. Bravi, un applauso. Non conto certo nemmeno gli errori che ho fatto io, ma mai per rimpicciolire nessuno. Per insicurezza, senza dubbio. Per bisogno di attenzioni, sicuramente. Niente di edificante, certo, ma mai intenzionata a distruggere un altro per sentirmi migliore. E invece c'è chi lo fa, chi gioca, manipola, ti fa credere cose che non sono, ti tratta come se non importasse per sentirsi importanti, finché poi non importi davvero più. Bravi, un applauso anche a voi. Sono sparita e diventa...

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