Passa ai contenuti principali

26-9

Ok, oggi è il mio compleanno, ormai si sa, tutto bello, sono contenta, regali, baci abbracci evviva. Però c'è una cosa che mi manca, ed è una cosa strana (forse non tanto, ma adesso vi spiego meglio).
Mi capita molto spesso di chiedermi cosa penserebbe mio papà. Non proprio cosa penserebbe di me, lo so che sarebbe felice per me, orgoglioso quando è il momento e tutto il resto. Mi chiedo, più che altro, come ci comporteremmo ora che non vivo più a casa dei miei. Insomma, mi telefonerebbe, mi verrebbe a trovare con mia mamma, magari più spesso di quanto non accada adesso con lei, da sola, che non ama guidare... voglio dire, quale sarebbe la nostra routine, come famiglia?
Zuma avrebbe paura di lui, oppure, come con mio fratello, si fiderebbe un po' prima che con gli altri maschi? (Mio papà sicuro lo adorerebbe, a lui i cani piacevano molto.) Mi telefonerebbe, da casa o da Catania, dove lavorava (ma lavorerebbe ancora laggiù, o magari nel frattempo avrebbe cambiato?) per farmi gli auguri, oggi, a qualche ora... come faceva e ha fatto per la maggior parte della mia vita, visto che per la maggior parte della mia vita non era a casa con noi, ma da qualche altra parte per lavoro.
Ecco, io che un papà ce l'ho avuto sempre e allo stesso tempo non l'ho avuto quasi mai, non sento tanto la mancanza di cose che riaffiorino nei miei ricordi, purtroppo, però mi manca tutto quello che sarebbe diverso se lui non fosse morto. È una sensazione strana e particolare, che porta in sé una malinconia meno struggente, più lieve e forse più dolce rispetto a quella che si sente con la perdita di qualcuno a cui eravamo strettamente legati, più dolce e anche più serena, ma comunque, alla fine, triste.
Mi dispiace molto che il nostro rapporto sia sempre stato strano e difficile, e mi è perfino difficile descriverlo, e mi fa sentire anche un po' in colpa, nonostante non ne abbia alcuna, ma d'altra parte il sentirsi in colpa è dei vivi e non dei morti, perciò suppongo sia del tutto normale.

Commenti

Post popolari in questo blog

15 motivi per vietare i matrimoni gay in Italia

Essere gay non è naturale. I veri italiani rifiutano ciò che è innaturale, come gli occhiali, le scarpe, il poliestere e l’aria condizionata.Il matrimonio gay spingerà le persone ad essere gay, allo stesso modo in cui vedere in giro persone alte fa diventare tutti alti.Legalizzare il matrimonio gay aprirà la strada a ogni tipo di stile di vita folle. Le persone vorranno sposare i propri animali domestici, perché ovviamente un cane ha una personalità giuridica e i diritti civili per sposarsi, nonché la capacità di dichiararsi consenziente o meno al contratto giuridico.Il matrimonio eterosessuale esiste da moltissimo tempo e non è mai cambiato minimamente; le donne infatti sono ancora una proprietà del marito, le nozze sono decise dai genitori, il padre ha il diritto di vita e di morte sui figli, i neri non posso sposare i bianchi e il divorzio non esiste.Il matrimonio eterosessuale perderà valore se sarà permesso anche ai gay di sposarsi. La santità dei sette matrimoni di Liz Taylor ve…

Poi sarà tutto lì

Ieri stavo scrivendo un post che parlava più o meno di serie TV. Mi piace sottolineare più o meno, perché in realtà non sono una che ne segue a bizzeffe e quindi non sono la persona più appropriata per redigere al riguardo un post davvero interessante. Ne seguo una, praticamente. Poi però la stanchezza ha avuto il sopravvento. Tirare l'orecchio per sentire se lei si sveglia, sperando che non si svegli per poter scrivere tranquillamente, a volte è più snervante che tenerla in braccio quando è stanca e non vuole dormire. E così ho pensato a una cosa che mi ha detto mio marito l'altra sera, quando mi ha vista un po' "smonata" per via di vari avvenimenti che non sto qui a descrivere nel dettaglio. E ha detto una frase che mi fa capire che a volte chi ti sta intorno ti capisce meglio di te stessa. Oppure, lo esprime più liberamente perché te lo legge chiaro in faccia. "Hai bisogno di riprenderti i tuoi spazi". Quanto è vero. Il fatto è che qualche mese fa lo…

Mi hanno intervistata...

...su mia richiesta! È stato divertente essere ospite da Moz per una delle sue ormai celebri Mozinterviste, che potete leggere qui anche perché quando mi ricapita di essere intervistata da qualcuno?
E mi ha fatto ripensare al periodo in cui ho aperto il blog e andare indietro nel tempo di 20 anni. Altro che Doc e Marty! Se volete sbirciare passate da lui 😎