Passa ai contenuti principali

Ogni tanto vinco anch'io

Ho vinto un libro!
Un giorno ho partecipato a un concorso del cavolo su internet e ho vinto un dizionario di italiano (la mattina stessa, o pochi giorni prima, avevo detto: devo comprarmi un dizionario di italiano fico, e non è servito; un altro di quei casi rari di preveggenza che mi capitano, come con lo tsunami, vedi qui).
Poco tempo fa ho scoperto questo blog labrocheuse.wordpress.com dove quando indicato nel post, con un commento si può vincere qualcosa. Ecco, ho vinto un libro.

Da qui mi collego per dirvi che quel blog è molto interessante, perché offre qualche spunto per esplorare siti di illustratori molto bravi, e a me piace tanto vedere i disegni degli altri, e alcuni stili mi piacciono proprio in modo viscerale.
Come accennavo in un post tempo fa, credo che il fatto di non sapere disegnare nemmeno lontanamente sia il motivo della mia ammirazione. Poi una volta qualcuno, una persona insignificante, mi ha detto una cosa che però mi è rimasta impressa: che quando scrivo sembra che si vedano i colori di quello che sto esprimendo. Non so se era una lusinga con secondi fini, ma mi piace pensare che anche io con le parole, in qualche modo, è quasi come se disegnassi anch'io.

E quindi cito tre persone, e tre siti, oltre al blog sopracitato che vi darà sicuramente diversi spunti se siete interessati all'argomento, i cui disegni mi piacciono molto:

il primo è stefanobessoni.blog.tiscali.it di Stefano Bessoni: "Alice sotto terra" avrei voluto vincerlo commentando il post pubblicato su labrocheuse ma non ho avuto fortuna, anche se mi sono ripromessa di comprarlo, prima o poi, perché mi pare interessante.

Il secondo è inapencil.blogspot.it di Ilaria Urbinati: mi piacciono molto le sue illustrazioni e gli "appunti-schizzi" che pubblica nel suo blog.

Infine una scoperta casuale è il sito di Matthew Gray Gubler, che per i fan di Criminal Minds è meglio conosciuto come dottor Reid, il genietto della serie. Eccolo qui www.matthewgraygubler.com se volete entrare a gublerland, il suo mondo un po' strano e un po' inquietante ricco di personaggi e situazioni bizzarre.

Poi se trovo qualcos'altro che mi ispira e mi piace vi faccio sapere! Ciao, io vado a comprare qualche regalo di Natale!!

Commenti

labrocheuse ha detto…
Ma grazie per questo post! (E non preoccuparti, il tuo libro è in arrivo!)
Buona giornata
Miky ha detto…
Ehi, figurati!
Buon Natale!!!

Post popolari in questo blog

Tenere il punto

Sparisco. Divento sempre più piccola e poi sparisco. «e io mi sento, io mi sento, io mi sento vagamente ridicolo» (va letta cantando) Mi sento piccola e ridicola e scompaio. Un buco nero, come nella canzone de i cani. Non posso contare più tutte le volte in cui è successo, perché ho permesso agli altri di farmi sentire così. Scontata. Inutile. Piccola. Non conto le volte in cui solo poi mi sono resa conto che ti mettono una mano sulla testa per schiacciarti giù in modo da sentirsi più grandi. Bravi, un applauso. Non conto certo nemmeno gli errori che ho fatto io, ma mai per rimpicciolire nessuno. Per insicurezza, senza dubbio. Per bisogno di attenzioni, sicuramente. Niente di edificante, certo, ma mai intenzionata a distruggere un altro per sentirmi migliore. E invece c'è chi lo fa, chi gioca, manipola, ti fa credere cose che non sono, ti tratta come se non importasse per sentirsi importanti, finché poi non importi davvero più. Bravi, un applauso anche a voi. Sono sparita e diventa...

Progettare è metà dell'opera (e della ricompensa emotiva)

Stavo iniziando a scrivere un resoconto di quel che è stato, ma poi mi son detta: "Perché?". E così ho corretto un po' il tiro, perché è l'orizzonte che vedo da lontano a interessarmi adesso. Le giornate di recente sono state tutte parecchio belle, abbiamo festeggiato il compleanno della piccola, domenica (già 2!) e ho preso in mano un nuovo lavoro che mi dà soddisfazione, anche se è faticoso, quindi mi sento piuttosto appagata. Sono state anche giornate intense, sia per organizzare compleanno-regali-torta sia perché ci siamo buttati a capofitto nell'organizzazione delle vacanze, visto che abbiamo la sfiga di dovercele fare sempre ad agosto e si sa che i costi sono esagerati, e noi siamo un po' esigenti (non siamo davvero esigenti, ma vogliamo fondamentalmente 2 cose: andare in un posto in cui non siamo mai stati e accontentare i gusti di tutti, per quanto possibile. Ah già, anche non dilapidare il conto in banca, e visto che siamo in quattro a muover...

It's beginning to look a lot like etc. etc.

Quasi fuori tempo massimo, ma sono state settimane matte, e anche se ho finito di lavorare prima del solito, anche mia figlia ha finito scuola prima del solito e sono stata impegnatissima ad andare a pattinare sul ghiaccio con lei (sentendomi molto Holden Caulfield) e a fare insieme a lei binge watching di Stranger Things. E quindi, con questa veloce intro che fra l'altro sto scrivendo dal telefono, mi appresto a ripubblicare, com'è ormai tradizione, la simpatica e nervosetta storia di un Babbo Natale molto grumpy e probabilmente stressato quanto lo siamo noi arrivati a questo punto. Con l'augurio di riuscire a essere comprensivi col prossimo, perché non sappiamo quanti pacchetti deve ancora fare e quanto scotch gli è rimasto. BUON NATALE 🎅🏼  «Per Babbo Natale non era il giorno giusto. L’idea di farsi tre o quattro volte il giro del pianeta, gridando “ho ho” a Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donner, Blitzen e Rudolf e scarrozzare per il cielo lasciandosi die...