Passa ai contenuti principali

Auguri!

Il post di Natale già l'avevo scritto, quindi niente, auguri di buon Natale a chi capita di passare da queste parti. Io sto lavorando ma cerco di non farlo troppo, e comunque domani di sicuro penserò solo a pranzare e cenare, attività che mi occuperanno di certo tutta la giornata.
Stasera chissà, sprizzetti a PN o a Maniago, dipende un po' dagli amicissimi di Ale, ché ormai è tradizione passare la Vigilia con loro! Visto che ci si diverte un sacco, tanto meglio (già ieri sera sane sbaccanate).
I regali sono fatti, impacchettati  e pronti per essere messi sotto l'albero, dolci abbondano, proprio come i brufoli (eh, i golosoni devono soffrire, che ci dobbiamo fare). E allora, brindo alla fortuna di essere ancora qui sorridenti, mentre so che per parecchi altri, purtroppo, non è così.

Un abbraccio collettivo!

Commenti

Post popolari in questo blog

Oggi è proprio autunno

Stamattina io e la piccola abbiamo girato la pagina del calendario. È arrivato ottobre, la mia settimana di compleanno è ufficialmente finita e tornerò nel mio angolino buio, basta luci della ribalta (ahahah, scherzo, sto esagerando ovviamente, nessun angolino buio e nessuna luce della ribalta, fra l'altro).
Ricapitoliamo: 26 settembre auguri in ogni dove: Facebook, ovviamente, al telefono da parenti e amici vari, più qualche altro messaggio gradito e a suo modo importante. Ma soprattutto il "Tanti auguri a te" cantatomi da amore & amorina figlia, la quale una volta finita la canzone ha subito detto: MAMMA, TORTA! (Ehm, amore, la mamma deve ancora prepararla). Regalo: borsa-zainetto IfBags gialla grigia e con disegnati piccoli cactus (era uno di quei regali su richiesta, lo ammetto). Sera: salto la palestra per festeggiare con la torta (che nel frattempo ho preparato) e una bottiglia di Bollinger. 27 settembre: sono arrivati gli occhiali, e mi stanno benissimo. Io f…

Disordine

ERRATA
Non sai mai dove sei.
CORRIGE
Non sei mai dove sai.
(Giorgio Caproni)
Questa poesia – una delle mie preferite quando avevo quindici anni – mi è venuta in mente in questi giorni di piccole confusioni emotive, caos lavorativi, stanchezza da notti un po' insonni, pensieri sullo scorrere del tempo. Quando impari una cosa arriva una nuova lezione che ancora non conoscevi. Indugiare sempre e solo su quello che già sappiamo non può arricchirci, a volte dobbiamo andare a esplorare confini e a volte capiamo che è meglio lasciarli stare. Piccoli giochi di equilibri.
A volte dobbiamo esporci un po' di più per capirci un po' meglio, e anche accettare quello che siamo senza volerci troppo male. Che poi l'importante è sempre solo una cosa: rispettare se stessi e rispettare gli altri. Ovunque, sempre, comunque e in ogni ambito. Ci sono momenti in cui mi sembra che mi sto sforzando tantissimo, in tutto. Altre mi pare che non lo faccio abbastanza. Altre ancora che dovrei solo r…

Concentrazione

Mia figlia era così felice della spolverata di neve di stamattina che in macchina non ha voluto ascoltare niente.
Cosa sentiamo? Pipìm papàm? (Mellow Mood, Sound of a war) O quello che gli prude il culo? (Brunori Sas, Lamezia Milano) O un cd nuovo? Niente. Niente? Sì, c'è neve.

E allora abbiamo viaggiato in silenzio mentre lei guardava fuori tutto un po' imbiancato (solo i tetti e i giardini), anche se man mano che ci avvicinavamo a Casarsa ce n'era sempre meno, e io avrei voluto non dover lavorare e tenermela a casa perché qui di neve ce n'è pur poca ma di più, e avrebbe potuto giocarci e ne sarebbe stata entusiasta.  Ma la riporteremo in montagna, in fondo a mezz'ora di strada siamo a Piancavallo. Ci serve solo un fine settimana senza troppi impegni, ed è quello il difficile. Allora stiamocene in silenzio, qui fiocca ancora, spero anche dalla nonna, così Dafne è felice e può ascoltare il suono della neve. Ché ha ragione lei, per godersi le cose belle ci vuole con…