Passa ai contenuti principali

l'8 maggio che non è la festa della mamma.

Perché una scaravana di persone si sbaglia, e pensa che se la festa della donna è l'8 marzo quella della mamma è l'8 maggio, e invece no! è la seconda domenica di maggio. (In realtà hanno pure ragione a confondersi, una volta era effettivamente l'8 maggio in Italia, poi non so quando, hanno deciso di spostarla alla seconda domenica del mese. Tanto per dire quanto è inutile e senza senso 'sta festa, che la mamma la dovresti festeggiare sempre, Franzoni esclusa...) Soprattutto, comunque, chi se ne frega, come al solito serve solo a fare comprare fiori, che poi è il periodo perfetto, aumentare pollini, pistilli, petali, papaveri e tutto ciò che mi fa venire in mente le allergie anche se non c'entra nulla. E i profumi, ovviamente, e la parure, gli anelli... oh cacchio non trovo più il mio anello plasticoso ora che ci penso, va cercato.
Sapevate che potreste starnutire oggi per una graminacea fiorita qualcosa come un mese fa in Ungheria? (Sì ma se siete qui in Italia intendo, se siete in Ungheria e starnutite un mese dopo lo spuntar della pianta allergenica probabilmente starnutite per altro.) Sapevatelo, sapevatelo!

8 maggio significa invece 2 mesi. 2 mesi con il mio piccolo grande alieno personale (se legge m'accoppa :D): alieno in senso positivo, alieno perché, forse avrò anche la memoria fallace o forse no, ma non conosco nessuno che, quando gli sto accanto, mi faccia stare altrettanto bene. Really. Cioè ma di brutto, direbbe un bimbominkia. No, direbbe d1 bRu77o o qualcosa di simile. Possiamo provare a giocarli al lotto (non i bimbominkia, i numeri che usano al posto delle lettere).

A quanto pare ci si prospetta una lunga estate piena di colonne sonore. Bello, ieri un assaggio con il primo giovedì «aperitivoso» al B&R con dj-set. Domani sera altra seratozza impegnata. E poi e poi... se ci fossero più soldi ci sarebbe molto di più.
Devo ascoltare i Damned, nel caso s'andasse a vederli alla Fiera della Musica ad Azzano X, con Negrita a seguire e infine dj Niki (quelloDiTropicalPizzaCheMetteSuRobaBellaSuRadioDeejay).
Ah anche capatina Tre Allegri (date le conoscenze ormai...). Poi chissà, anche perché se non si muove qualcosa i soldi scarseggiano, purtroppo... ma forse forse, dai, siamo ottimisti.
In ogni caso, come dicevo, queste sono colonne sonore, la sostanza resta altra... ^_^

In breve, sono talmente tanto felice che ho perfino paura a dirlo.

P.S.: E la prossima settimana la prima di «Urlo Monco», a San Vito al Tagliamento, e sono curiosozza di vedere com'è! ^_^

Commenti

:Ninja: ha detto…
Hey! dj Niki mette su anche me! ahahah... grande Miky, lobotomizziamo i bimbominkia!
Miky ha detto…
^_^
allora quelloDiTropicalPizzaCheMetteSuRobaBellaSuRadioDeejay
EintervistaImieiAmiciPocoPrimaDell'Anteprima
DeiLoroFilm.

mi pareva lunghetto ma va bene :P
:Ninja: ha detto…
ok! già meglio... venerdì provo a mandargli una mail per ricordarsi di urlo monco, vediamo se mi richiama...ehehehe

Post popolari in questo blog

15 motivi per vietare i matrimoni gay in Italia

Essere gay non è naturale. I veri italiani rifiutano ciò che è innaturale, come gli occhiali, le scarpe, il poliestere e l’aria condizionata.Il matrimonio gay spingerà le persone ad essere gay, allo stesso modo in cui vedere in giro persone alte fa diventare tutti alti.Legalizzare il matrimonio gay aprirà la strada a ogni tipo di stile di vita folle. Le persone vorranno sposare i propri animali domestici, perché ovviamente un cane ha una personalità giuridica e i diritti civili per sposarsi, nonché la capacità di dichiararsi consenziente o meno al contratto giuridico.Il matrimonio eterosessuale esiste da moltissimo tempo e non è mai cambiato minimamente; le donne infatti sono ancora una proprietà del marito, le nozze sono decise dai genitori, il padre ha il diritto di vita e di morte sui figli, i neri non posso sposare i bianchi e il divorzio non esiste.Il matrimonio eterosessuale perderà valore se sarà permesso anche ai gay di sposarsi. La santità dei sette matrimoni di Liz Taylor ve…

Una tradizione è una tradizione

No ragazzi, qui siamo quasi fuori tempo massimo e io ancora non ho postato il mitico post di Natale! Ci sono – forse – nuovi lettori che non conoscono l'unica tradizione di questo blog, ovvero, la pubblicazione della storia di Babbo Natale più bella di sempre. Questa storia non ho mai capito se il prof Carlo Bassi l'avesse riscritta con parole sue, copiata da qualche altra parte, o magari semplicemente tradotta dall'inglese. Il blog su splinder del prof è stato uno dei primi nei quali mi sono imbattuta quando ancora non sapevo cosa fosse un blog, quando da poco avevo iniziato il tirocinio da redattrice e cercavo qualche risposta a qualche dubbio di traduzione dall'inglese. Il suo blog non è più attivo da qualche anno, e da qualche anno – ho scoperto di recente – il prof in questione è deceduto. Ma so che è stato mentore per molti, e a lui devo qualche dritta su come rendere meglio in italiano una frase in inglese, la scoperta di Mordecai Richler, una battuta di Winsto…

Sfiorarsi

Voi siete innamorati? No, non dovete rispondere raccontandomi i fatti vostri, ovviamente, ma è una domanda che mi fa riflettere, soprattutto perché mi è capitato di recente di vedere diverse persone che sembravano unite dalle circostanze, dagli anni, dalle decisioni prese in passato più che dall'amore. Parlo proprio di essere innamorati davvero – be', ognuno a modo proprio, comunque. Non so cosa significhi universalmente, ciascuno di noi, suppongo, considera la questione in modo diverso, ma so che a parte non poter immaginare di condividere la mia vita con nessun altro se non con lui, ci sono tutta una serie di cose che faccio perché c'è lui, (anche) grazie a lui, oppure pensando a lui, pensando alla sua felicità. Non significa che sacrifico me, significa che far felice me stessa è un modo per far felice anche lui (e lo so anche perché è lui per primo a dirmelo). Ma anche viceversa. So, per esempio, che quando compro un vestito che mi sta bene, sono contenta per come mi v…