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Cena di anniversario

Sabato scorso siamo usciti a cena per il nostro anniversario.
Siamo andati nell'osteria accanto a un hotel ristorante (stesso cuoco ma menù e prezzo più contenuti) e abbiamo passato una bella serata, mangiando benissimo. Ma soprattutto ci siamo divertiti un mondo. Accanto al nostro tavolo c'era un coppia al suo primo appuntamento. Una coppia che peggio assortita di così non si può (non lo dico con godimento, era proprio un dato di fatto).  Ora, noi stavamo bene davanti ai nostri bei piatti e con le nostre solite conversazioni rilassate ma divertenti che ormai dai 4 anni ci fanno compagnia. Ma era impossibile non seguire la bizzarria di quello che ci accadeva così vicino a noi.
Lui: simpatico, alla mano, uno che lavora nei campi (di quelli che stanno bene economicamente però), timido ma cerca di fare il simpatico e gli scappa qualche battuta.
Lei: tipica figa di legno, neppure troppo giovane, matrimonio/relazione fallita alle spalle e una figlia di sette anni.
Ora, sul primo momento mi sembrano simpatici e ridiamo anche insieme perché seppure arrivati dopo di noi sono stati serviti per primi. Dopo di che ci accorgiamo che:
mentre lui ha finito il suo antipasto, lei continua a gironzolare con la forchetta attorno al prosciutto crudo senza finirlo. Anche noi, serviti dopo, abbiamo finito i nostri e ci smangiucchiamo il pane in attesa degli spaghetti. Il ragazzo, carinissimo, cerca perfino di mettere lei a suo agio (o forse se stesso?) dicendo: Eh, ho il brutto vizio di mangiare in fretta!
Alla fine l'antipasto verrà portato via quasi intonso e arrivano i secondi (almeno la decenza di non esagerare con le ordinazioni...). Mentre noi ci mangiamo il primo e arrivano i secondi, lei ha tagliato un pezzetto della sua tagliata (dall'aspetto buonissimo, oltretutto) e se ne ha mangiato un pezzo è già tanto. Insomma, se al primo appuntamento tutti si sentono in imbarazzo, non oso immaginare come si sentisse lui davanti a una che non ingurgita nulla! Il cameriere passa chiedendo se c'è qualcosa che non va, lei risponde di no, che non ha tanta fame, e continua a giocherellare con 'sta forchetta senza mangiare NIENTE.
Lui dice oddio mi sono già giocato le mie carte con questa cena (lo dice sul serio) mentre lei lo rassicura di no, figurati, è che non mangio tanto (e non so che altre scuse...). Il ragazzo è un po' titubante e vorrebbe quasi ordinare il dolce, ma sicuramente a disagio opta per un semplice caffè, e dice: Tu lo prendi, o non bevi nemmeno quello?
Al che lei dice no no, non bevo caffè la sera, di solito vado a dormire alle 9 con la bambina, mi agita troppo.

A questo punto le nostre pupille gustative sono in estasi perché ci stiamo gustando il semifreddo alla meringa con crema di cioccolato ed è una cosa davvero meravigliosa, e credo che lui ci stia anche guardando con una certa invidia.
Lui ha da poco detto che comunque lì si sta bene, poi fuori tanto piove, che lei con impazienza dice: Andiamo?
Se l'è proprio goduta quella serata!

Quando si alzano e se ne vanno, io e il mio moroso sbottiamo, visto che ci siamo trattenuti tutta la sera dal commentare quanto ROMPICOGLIONI  (e pure maleducata, nascosta dietro quelle manierine da principessa) fosse quella tipa.  Giuro che eravamo abbastanza increduli (io poi sono una che non sopporta lasciare il cibo nel piatto!).
Come cena di anniversario è stata proprio azzeccata, per renderci conto, se ce ne fosse bisogno, di quanto giusti siamo invece noi l'uno per l'altra. E abbiamo ricordato quanto l'amatriciana che mi preparava (e mi prepara tutt'ora) il mio moroso facesse liberare in me delle endorfine che forse non sono nemmeno ancora state studiate!

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